F1 | GP Monaco 2022, gara: Pérez vince una gara caotica tra pioggia e Safety Car. Sainz 2°, Verstappen 3°. Leclerc 4° imbestialito per la strategia

Sergio Pérez mette a tacere le polemiche post Barcellona vincendo la sua terza gara in carriera. La Ferrari pasticcia con le soste ai box

È una domenica da incorniciare per Sergio Pérez che vince il GP Monaco 2022 dopo tre ore da quello che doveva essere l’inizio regolare della gara del Principato. Prima una puntualissima pioggia, poi una Safety Car per un terribile incidente di Mick Schumacher hanno rallentato l’andamento della settima gara del mondiale. Pérez, alla terza vittoria in carriera (seconda con la Red Bull, che arriva ad 80) precede sul podio Carlos Sainz con la Ferrari e Max Verstappen con l’altra Red Bull. Il campione del mondo in carica, nonostante un weekend difficile, può essere comunque soddisfatto del risultato dato che il suo diretto rivale per il titolo, Charles Leclerc, arriva dietro da lui, giù dal podio ed imbestialito per l’andamento della corsa e la strategia Ferrari.

Il monegasco, infatti, è vittima di un’incertezza del team che, dopo averlo chiamato ai box una prima volta per sostituire le gomme full wet con le intermedie, lo richiama una seconda volta per passare alle slick quando ai box c’è già Carlos Sainz, il quale aveva volontariamente attardato il suo rientro per sfruttare una sosta in meno e passare subito alle gomme da asciutto. Il cambio di indicazione del muretto via radio è tardiva e così il monegasco, già in pit lane, si deve accodare al suo compagno fermo al pit, perdendo di fatto la prima posizione e trovandosi in quarta posizione dietro Verstappen all’uscita dei box. Il monegasco strilla imbestialito per un errore di valutazione che costa una possibilissima vittoria, tanto attesa e sfumata ancora una volta sul tracciato di casa.

Alle spalle del quartetto di testa giunge ancora una volta George Russell con la Mercedes. L’inglese fa la sua gara, non sbaglia nulla e, poco inquadrato, porta a casa la settima top 5 di fila nel suo nuovo team, precedendo un ottimo Lando Norris con la McLaren. Lando, nonostante i postumi di una tonsillite, ottiene il massimo in un weekend complicato.

Settima posizione per un redivivo Fernando Alonso. Il due volte campione del mondo fa dell’esperienza il suo punto forte nella seconda parte di gara, tenendo alle sue spalle con tenacia e strategia il suo ex compagno Lewis Hamilton. L’ex campione del mondo fatica sia contro Ocon che contro lo spagnolo e non fa meglio dell’ottava posizione, precedendo il suo ex compagno di squadra Valtteri Bottas con l’Alfa Romeo, ancora una volta a punti, e Sebastian Vettel. Il tedesco chiude la top ten anche grazie ad una penalità inflitta ad Esteban Ocon per un contatto con Hamilton. Il francese passa da nono a 12°.

La gara è prevista per le 15:00 ma inizia, a conti fatti, alle 15:16 dietro la Safety Car dopo diversi rinvii a causa della pioggia, caduta imponente sul tracciato del Principato a pochi minuti dall’inizio. Dopo un paio di giri si va in bandiera rossa perché l’acqua è troppa in pista. Si resta ai box per decine di minuti e si riparte alle 16:05 con le Ferrari che comandano davanti alle Red Bull. L’evento che scatena la gara è il pit di Perez, quarto, all’inizio del 17° passaggio. La Ferrari ritarda a rispondere con Leclerc e permette al messicano di balzare in testa. Sainz resta in pista per evitare un pit e passare direttamente alle gomme da asciutto, ma il timing della sosta fa sì che arrivi l’incomprensione fatale per Leclerc. Il monegasco viene chiamato al pit quando c’è già lo spagnolo in piazzola e perde tempo fondamentale, rientrando quarto.

Una volta delineate le posizioni Perez si trova a comandare davanti a Sainz, Verstappen e Leclerc e questo sarà l’ordine di arrivo, nonostante una Safety Car per un terribile incidente di Mick Schumacher tra le chicane delle piscine (la sua Haas si spezza in due, illeso il tedesco) che ricompatta il gruppo. Nel finale il messicano fatica con le gomme medie a tenere dietro la Ferrari, ma resiste stoicamente fino alla fine conquistando per la prima volta la vittoria nel Principato.

Resta un giallo da chiarire: in occasione delle soste ai box entrambe le Red Bull di Max Verstappen e Sergio Perez toccano la riga gialla in uscita dai box, ma non vengono investigati. Ci saranno probabilmente polemiche a riguardo e cercheremo di chiarire la situazione.

In classifica piloti Verstappen sale a 125 punti contro i 116 di Leclerc e i 110 di Perez. Nei Costruttori Red Bull sale a 235 punti contro i 199 di Ferrari e i 134 di Mercedes.

Segue il risultato di gara. A seguire la cronaca e le dichiarazioni dei piloti.

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Immagine di copertina: Media Red Bull

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