F1 | GP Miami 2026, qualifiche: Antonelli coglie la terza pole consecutiva, Verstappen risorge secondo, poi Leclerc

Di: Federico Benedusi
federicob95
Pubblicato il 2 Maggio 2026 - 23:20
Tempo di lettura: 4 minuti
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F1 | GP Miami 2026, qualifiche: Antonelli coglie la terza pole consecutiva, Verstappen risorge secondo, poi Leclerc

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Con un fenomenale primo giro di Q3, il leader del mondiale è di nuovo davanti a tutti. Verstappen in prima fila davanti a Leclerc, Russell solo quinto, Hamilton sesto

Terza pole position di fila per Kimi Antonelli, il più rapido sul cronometro anche nelle qualifiche del Gran Premio di Miami. Dopo una Sprint al di sotto delle aspettative, il leader del mondiale di F1 si è riscattato pienamente staccando nuovamente tutti in Q3. Nemmeno un secondo tentativo lasciato andare per un errore ha permesso agli avversari di attaccare la Mercedes #12, che domani avrà un’opportunità per aumentare il proprio vantaggio in classifica.

L’altra Freccia d’Argento, quella di George Russell, non è infatti andata oltre la quinta posizione, ben lontana dal compagno di squadra. Spazio in prima fila per Max Verstappen, nettamente alla miglior qualifica stagionale su una Red Bull che sembra avere ritrovato una buona competitività alle porte dell’Hard Rock Stadium.

Terzo Charles Leclerc, ancora una volta concreto sulla Ferrari, poi il campione in carica Lando Norris. Dopo il netto successo nella Sprint, McLaren ha perso smalto e anche il settimo posto di Oscar Piastri dimostra come a Woking manchi ancora qualcosa per eccellere appieno. L’altra Ferrari di Lewis Hamilton ha concluso in sesta posizione.

Ottima prestazione per Alpine, in Q3 con entrambe le vetture e un Franco Colapinto particolarmente in palla all’ottavo posto, mentre Pierre Gasly ha chiuso decimo. Audi incassa l’11° posto di Nico Hülkenberg ma annota ancora tante problematiche sulla vettura di Gabriel Bortoleto, AlphaTauri segna leggermente il passo soprattutto con Arvid Lindblad, eliminato già in Q1, Aston Martin e Cadillac continuano ad essere fanalini di coda con performance ancora troppo lontane per sperare di lottare per risultati degni.

Cronaca

Q1

Mentre tutte le vetture scendono in pista per i primi giri, resta ai box l’Audi di Bortoleto. Dopo la squalifica nella Sprint, la R26 #5 rimane ferma e smontata ancora per diversi minuti. I meccanici del team tedesco svolgono tuttavia un ottimo lavoro e il brasiliano avrà modo di scendere in pista nei minuti finali.

Tra i top drivers (tutti su gomme soft usate) è Verstappen il primo a segnare un riferimento in 1:29.099, cronologico che tiene lontane le Ferrari di 337 (Leclerc) e 411 (Hamilton) millesimi. Norris ne paga 84 al secondo posto, poi viene sopravanzato da Antonelli a 59. Nel primo run restano attardati Piastri e Russell, rispettivamente decimo e 11°. Hülkenberg utilizza persino una gomma media, prima di inserirsi in top ten con la morbida.

Ad un paio di minuti dal termine Russell aggiusta la sua situazione salendo settimo, mentre Antonelli rovescia la classifica in 1:28.653. Leclerc conclude secondo sotto la bandiera a scacchi a 285 millesimi dall’italiano. In grande crisi appare Piastri, che rientra con l’ultimo tempo utile eliminando Lindblad per un paio di decimi. L’anglo-svedese dell’AlphaTauri resta fuori insieme ad Alonso, Stroll, Bottas, Pérez e Bortoleto, che percorre un solo giro lanciato a cinque secondi dalla leadership fermandosi poi a bordo pista con il freno posteriore sinistro in fiamme.

Q2

A dare il via alla seconda sessione sono le Red Bull, in particolar modo un Verstappen che sembra avere ritrovato linfa su una pista dove è sempre stato protagonista. L’olandese segna un 1:28.931 e Hadjar lo segue di dieci millesimi. Meglio fanno le Ferrari, in vantaggio di quattro decimi e mezzo con Hamilton davanti a Leclerc. La scossa successiva la offre Antonelli, che precede il britannico di 125 millesimi, mentre Russell segna tempo identico rispetto al connazionale.

Piastri continua a non dare grandi segnali e dopo il primo tentativo è quinto, più sui tempi delle Red Bull che non su quelli di Mercedes e Ferrari. Non eccelle nemmeno Norris sull’altra McLaren, addirittura nono alle spalle anche di Colapinto. 1:28.289 è l’ulteriore limite settato da Antonelli a poco più di un minuto dal termine, Verstappen lo migliora di 173 millesimi e Leclerc resta poco lontano dalla Mercedes #12. Piastri si riavvicina in quarta posizione e Norris chiude la fila dei top in settima.

Alla Q3 accedono splendidamente anche le due Alpine oltre a Hadjar. Hülkenberg conclude un sabato complicato all’11° posto precedendo Lawson, Bearman, Sainz, Ocon e Albon, tutti esclusi dall’attacco finale alla pole position.

Q3

Il primo giro della Q3 propone una Mercedes a due facce. Antonelli brilla in 1:27.798 lasciando Leclerc a 345 millesimi, Russell non va oltre il quinto posto anche se il suo ritardo dal monegasco è di una cinquantina di millesimi. Davanti al britannico si infilano anche Verstappen e Norris, con Hamilton sesto davanti a Piastri. L’australiano, sceso in pista per primo, paga quasi nove decimi dalla pole provvisoria.

Nonostante un errore alla prima frenata nell’ultimo tentativo, Antonelli conserva la pole a Miami precedendo Verstappen, unico pilota a portare a termine un miglioramento tangibile nel secondo giro. Il quattro volte iridato porta la Red Bull in prima fila per la prima volta nel 2026 a 166 millesimi dalla pole. Leclerc scivola terzo davanti a Norris, Russell rimane quinto, Hamilton e Piastri migliorano ma restano rispettivamente sesto e settimo. Colapinto è il migliore del “midfield” ottavo, ottimamente davanti a Hadjar e Gasly.

Questa la classifica finale, domani alle 22:00 italiane la gara.

Immagine di copertina: Media Mercedes

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