Il quattro volte iridato aveva pizzicato la linea di uscita box dopo la sosta. L’arretramento di Leclerc non gli fa perdere posizioni
La giornata no di Max Verstappen nel GP di Miami termina con una penalità di 5 secondi che, solo incidentalmente, non crea danni in classifica finale. Il quattro volte iridato, protagonista di un testacoda dopo appena due curve, una sosta anticipata ed oltre cinquanta giri con le gomme dure (che gli sono valsi il premio di miglior pilota di giornata) ha concluso quinto alle spalle di Mercedes e McLaren, ma in attesa di decisione per un’investigazione.
Verstappen, infatti, è stato colto a pizzicare la linea di uscita dei box dopo la sua sosta di inizio gara. I commissari, rivedendo le immagini aggiuntive a fine gara, poiché non erano disponibili sufficienti quelle a disposizione poco dopo l’episodio, hanno confermato la violazione aggiungendo cinque secondi al tempo finale di gara dell’olandese.
La precedente penalità inflitta a Charles Leclerc, giunto appena alle spalle della Red Bull #3, evita a Verstappen di perdere una posizione in classifica. Max resta quindi quinto, con Lewis Hamilton sesto a circa cinque secondi da lui.
Segue il comunicato ufficiale della decisione.

Immagine di copertina: Media Red Bull
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