F1 | GP Italia 2026, qualifiche: clamorosa pole position per Gasly e Alpine! Leclerc 4° davanti a Hamilton, dopo la paura in Q2

Di: Federico Benedusi
federicob95
Pubblicato il 5 Settembre 2026 - 17:20
Tempo di lettura: 5 minuti
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F1 | GP Italia 2026, qualifiche: clamorosa pole position per Gasly e Alpine! Leclerc 4° davanti a Hamilton, dopo la paura in Q2
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Contro ogni pronostico possibile e immaginabile, la pole di Monza va a Gasly davanti a Russell e Piastri. Ferrari rischia e rimane lontana dalla prima fila

Monza è ancora capace di offrire risultati contro ogni pronostico. Lo sa bene Pierre Gasly, vincitore del Gran Premio d’Italia sei anni fa in una domenica colma di colpi di scena e autore oggi di una clamorosa pole position (la prima in carriera) al volante della Alpine. Dopo avere corso in sordina per tutte le prove libere, sin dalla Q1 la vettura francese è apparsa velocissima e il pilota francese ha colto appieno l’occasione nella Q3, mentre i big del campionato mettevano a punto strategie rivedibili e giri poco efficaci.

In prima fila con Gasly ci sarà George Russell, che doveva ricevere un aiuto da Kimi Antonelli ma probabilmente deve i maggiori ringraziamenti a Max Verstappen per l’ultimo giro della Q3. Terzo Oscar Piastri, sul quale pende una possibile investigazione, poi le Ferrari di Charles Leclerc e Lewis Hamilton.

Il sabato di Monza ha un sapore decisamente amaro per Maranello. In Q2 il team si è risvegliato da un tremendo incubo appena in tempo, quando Gabriel Bortoleto si è fermato ad un millesimo dal crono di Hamilton in decima posizione, con Leclerc nono. In Q3 il britannico ha effettuato il primo tentativo da solo e nel secondo si è messo in scia alla vettura gemella, restando comunque alle sue spalle in classifica.

Sesto partirà Verstappen, a cui nel momento decisivo è mancato l’aiuto di un Liam Lawson eliminato in Q2. Il neozelandese è proprio la causa della possibile investigazione a Piastri di cui sopra, poiché il pilota Red Bull si è ritrovato la McLaren #81 lentissima in Prima Variante nell’ultimo tentativo buono. Settimo Kimi Antonelli, che non ha dato un vero assalto al tempo per la sostituzione della power unit che lo costringerà a partire in ultima fila domani. La gara si preannuncia in salita anche per Lando Norris, che dopo avere vinto gli ultimi due Gran Premi partirà ottavo.

Cronaca

Q1

Il primo giro della Q1 è di Lawson in 1:24.103, con gomme medie vista la sicura penalità dovuta alla sostituzione di componenti della power unit. Si affermano subito le Ferrari, con Hamilton davanti a Leclerc, poi Verstappen setta la prima asticella in 1:22.631. Piastri si inserisce tra le Rosse mentre Norris è subito dietro, dopo avere dovuto abortire il primo tentativo per un dritto alla Prima Variante.

Per le Mercedes il primo run è una simulazione del gioco di scie che si potrà verificare in Q3. Antonelli paga 127 millesimi a Verstappen e Russell risulta 21 millesimi più lento del compagno di squadra, anche se su gomme medie. In seguito al transito delle Mercedes sono le Alpine a ritoccare la classifica, con l’1:22.612 firmato da Gasly e il terzo tempo di Colapinto a 50 millesimi dal francese.

Inizia la lotta per il passaggio del taglio e Bearman sfodera l’ottavo miglior crono, mettendosi davanti alle McLaren. Lawson, 12°, deve montare la gomma morbida per migliorare la propria posizione e aiutare eventualmente Verstappen più avanti: il neozelandese si porta decimo a 377 millesimi da Gasly.

Quello che dovrebbe essere l’ultimo tentativo di Piastri termina subito con un dritto alla prima chicane, ma l’australiano riesce a rilanciarsi per pochi secondi. Norris sale terzo beneficiando di una scia di Antonelli, Lindblad segna il quinto crono. Piastri non migliora e rimane 11°. Gli eliminati della prima fase sono Tsunoda, Albon, le Cadillac di Bottas e Pérez e le Aston Martin di Alonso, che non effettua nemmeno l’ultimo run, e Stroll, il quale raggiunge il poco invidiabile record di 100 esclusioni in carriera in Q1.

Q2

1:22.573, in scia a Lawson, è il primo riferimento di Verstappen nella Q2. Il giro dell’altra Red Bull, in 1:22.828, non appare tuttavia molto positivo. Il traino di Antonelli è efficace per Russell, che segna il miglior tempo ma per pochissimi secondi, perché prima Gasly e in seguito le McLaren balzano al comando. Piastri segna 1:22.017 precedendo di 50 millesimi Norris, di 109 Gasly e di 144 Russell.

Non è buona la situazione delle Ferrari, che nel primo run hanno utilizzato gomme morbide usate. Leclerc è ottavo a mezzo secondo, Hamilton addirittura 11° alle spalle di Verstappen. Red Bull ritenta la strategia della scia: Verstappen si mette maggiormente al sicuro, quinto, ma Lawson rimane 13° e fuori dalla Q3; si rende necessario uno scambio, con Verstappen a dare scia a Lawson, ma il neozelandese trova Piastri in mezzo alla prima chicane e resta eliminato.

Dopo che Antonelli riesce a ritoccare il record di sessione in 1:21.882, gli ultimi minuti sono a dir poco drammatici anche per Ferrari. Leclerc dà scia a Hamilton, il monegasco non riesce a migliorare il suo tempo (nono) mentre il britannico sale decimo; Bortoleto ha l’occasione per mettere fuori la Rossa #44 ma resta dietro per appena un millesimo. Insieme al brasiliano restano dunque eliminati Bearman, Hülkenberg, Lawson, Sainz e Ocon.

Q3

Nel primo giro lanciato Antonelli offre scia a Russell solo sul rettilineo principale. Il britannico segna 1:21.929, lasciando Piastri a 37 millesimi, Gasly a 72 e Leclerc a 75. Verstappen è quinto davanti a Norris, Hamilton gira da solo e rimane ottavo a otto decimi dall’ex compagno di squadra. Abbandonato il primo tentativo dopo avere “tirato” Russell, Antonelli cerca il tempo a pista libera e conclude sesto, 164 millesimi più lento dell’altra Mercedes.

L’ultimo run è di autentico clamore. La scia di Piastri a Norris viene vanificata poiché l’australiano tira dritto alla Prima Variante, Antonelli rallenta e Russell finisce nella scia di Verstappen, che non migliora il suo tempo ma consente al britannico di portarsi a 1:21.846. Leclerc non riesce a sua volta a spingersi più su ma precede comunque Hamilton, quarto con la scia del compagno di squadra. Il miracolo lo fa però Gasly, che porta l’Alpine ad una formidabile pole position in 1:21.786, sei centesimi più veloce di Russell.

Piastri è terzo in attesa di possibili investigazioni sull’impeding ai danni di Lawson, poi Leclerc, Hamilton e Verstappen. Anche per Norris l’ultimo giro non è competitivo, il campione del mondo è nono alle spalle di Colapinto e partirà in quarta fila per la retrocessione di Antonelli. Quella di Gasly è la prima pole position del team Alpine che, considerando tutte le scuderie di Enstone, non partiva davanti a tutti dal Gran Premio di Ungheria 2009.

Classifica:

Immagine copertina: Alpine Media Center

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