F1 | GP Italia 2023: anteprima di Monza. Verstappen per la decima, Ferrari per la prima gioia dell’anno

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Tempo di lettura: 5 minuti
di Alessandro Secchi @alexsecchi83
30 Agosto 2023 - 19:00
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Segue l’anteprima del GP Italia 2023 di P300.it

Sette giorni dopo Zandvoort la F1 ritrova Monza per il GP Italia 2023. Con un campionato ormai indirizzato da settimane, l’attesa maggiore è capire se Max Verstappen riuscirà a prendersi un record inimmaginabile fino a qualche tempo fa.

94° GP Italia
74a edizione valevole per il mondiale di F1
GP 15/22 – 1/3 settembre 2023
Gran Premio #1093

Sono passati infatti dieci anni da quando un altro pilota Red Bull, Sebastian Vettel, conquistava il record di nove vittorie consecutive in campionato. Il tedesco è stato raggiunto pochi giorni fa dal campione del mondo in carica, che punta Monza per arrivare a dieci e portarsi in testa, quindi, a questo speciale record.

Un primato che, evidentemente, spiega da sé l’andamento di un campionato che non ha avuto storia sin dall’inizio, con Red Bull che ha vinto tutte le gare e Verstappen che vince ormai da quasi quattro mesi consecutivi. Il dominio del Team di Milton Keynes si riflette anche sui dati di ascolto in Italia, sempre più in difficoltà, così come sull’interesse del pubblico verso la gara di casa nostra.

Le vendite dei biglietti per il GP d’Italia, infatti, non sono andate a gonfie vele con l’Autodromo che sta mettendo in vendita alcuni tagliandi fortemente scontati per la giornata di domenica.

I motivi di questa flessione sono diversi e vanno dal caro prezzi – argomento che va per la maggiore – all’andamento del campionato con una Ferrari che fatica.

La F1 arriva da un GP d’Olanda che ha visto Max Verstappen vincere, stavolta, non senza qualche ostacolo. Il campione in carica ha dovuto sudare più del solito per conquistare la gara di casa visti i due acquazzoni che si sono riversati sul tracciato, con il secondo che ha obbligato la direzione gara a sospendere il GP a meno di dieci giri dal termine.

Nonostante tutto, l’olandese ha portato a casa il nono successo di fila davanti ad un fantastico Fernando Alonso e un bravissimo Pierre Gasly.

Per le Ferrari una gara a metà: Carlos Sainz ha fatto il possibile portando a casa un quinto posto concreto mentre Charles Leclerc, dopo un errore in qualifica che l’ha costretto a partire nono, si è ritirato a causa dei danni riportati da un contatto nel corso del primo giro con Oscar Piastri. Il monegasco ha rimediato danni al fondo e la sosta lunghissima del primo passaggio è solo un altro capitolo della mancanza di comunicazione con il muretto.

Per la Rossa, quindi, la gara di Monza è l’occasione per risalire la china o, quanto meno, concedersi un weekend positivo all’interno di una stagione negativa, viste le promesse di inizio anno. Come per la passata stagione, anche in questo 2023 la Ferrari si presenterà con una SF-23 dalla livrea speciale così come le tute dei piloti.

L’Autodromo di Monza fu costruito nel 1922 all’interno del Parco Reale per volere dell’Automobile Club di Milano, è il terzo impianto permanente più antico al mondo dopo il tracciato di Brooklands (che però non è più in uso) ed il mitico “catino” di Indianapolis. La pista brianzola costituisce un unicum nel calendario iridato: quattro velocissimi rettilinei raccordati da tre chicane e due curve.

Un vero e proprio tempio della velocità, l’ultimo rimasto in Formula 1 dopo la demolizione del vecchio tracciato di Hockenheim. Si tratta della pista con la più alta media oraria tra quelli del calendario e anche quello con la gara più breve in termini di durata: i 305 km vengono percorsi in circa un’ora e un quarto, un’ora e venti.

Monza, più di ogni altra pista, mette a durissima prova i motori e i freni: le staccate sono molto violente, soprattutto la prima, e il rischio di finire “lunghi” è sempre in agguato. In passato, quando ancora regnava la massima libertà sull’uso delle componenti meccaniche e non si badava a spese, si usavano dei motori appositamente solo per questa pista. Stesso discorso per i dischi e le pinze dei freni.

Capitava sovente che i team maggiori, che magari avevano contratti di fornitura delle componenti frenanti con una ditta, per Monza si rivolgessero ad altre aziende. Diciamo che da un punto di vista tecnico il tracciato di Monza non è certo il massimo: non può essere paragonato a circuiti come Silverstone, Spa, Suzuka o Barcellona dove la bontà complessiva di una monoposto emerge in modo chiaro. A Monza si viaggia scarichi con l’aerodinamica e quello che conta sono il motore e la trazione.

Negli ultimi anni non sono mancate gare spettacolari e vincitori inattesi (Gasly nel 2020, Ricciardo nel 2021). Le ultime cinque edizioni sono state vinte da cinque piloti diversi, con Max Verstappen che evidentemente vuole spezzare la catena e ripetere il successo del 2022, contestato per l’arrivo sotto Safety Car.

Per questo appuntamento Pirelli porterà in pista le mescole più morbide: C3, C4, C5.

Anteprima Brembo

Anteprima Pirelli

Mappa e Statistiche di Monza

Albo d’oro e Orari

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