F1 | GP Italia 2022, Leclerc: “Monza sempre speciale, da qui a fine anno penseremo gara per gara. Rapporto con Max migliorato”

Alessandro Secchi - 8 Settembre 2022 - 19:04

Le prime parole di Leclerc prima del via del weekend del GP Italia 2022

Da Monza – Quello che parla ai media nel giovedì pomeriggio di Monza e che si appresta a correre il GP Italia 2022 è un Charles Leclerc carico, di giallo vestito per il 75° anno della Scuderia, consapevole dell’attuale stato di forza della Ferrari F1-75 e delle ultime prestazioni non al livello di quelle viste all’inizio dell’anno. “A Spa ci aspettavamo che andasse così per le caratteristiche della pista che non sono molto favorevoli alla nostra macchina, come qui. Zandvoort è stata più una sorpresa, non tanto in qualifica quanto in gara dove abbiamo faticato”. Anche se il distacco rimediato in Belgio è stato oltre quanto immaginato, “mezzo secondo invece di due o tre decimi”.

Il pilota monegasco ammette che è difficile valutare le possibilità di vittoria per il Gran Premio del centenario, solo domani si avranno le prime indicazioni nate anche dalle valutazioni fatte dopo Spa. La scia a Monza è importante, ma qui un po’ meno rispetto ad altre gare.

Il finale di mondiale

Il mondiale è ormai lontano oltre cento punti e Leclerc ammette che l’obiettivo da qui in poi, per quanto la matematica dia ancora, una chance, sarà quella di pensare gara per gara da qui a fine anno, senza dimenticare di guardarsi le spalle da una Mercedes che sembra tornata in forze dopo un inizio anno molto difficile. La valutazione sul 2022 è di un anno in cui si è lavorato bene e con ottimi passi avanti in vista del futuro, con una prima parte di stagione importante e poi qualche risultato non all’altezza che ha spostato l’obiettivo un po’ più in là, al 2023, per il quale la fiducia c’è ed è intatta.

Il momento più alto della stagione in Australia, con una prestazione fantastica che ha fatto sognare i tifosi; il momento più difficile quello di Le Castellet, con l’errore che è costato caro in ottica mondiale, dando forse una spallata decisa alle ambizioni iridate. Come sono le monoposto 2022? “A me piace adattarmi, ma se c’è un punto debole di queste macchine è il peso”. Il feeling invece è completamente diverso, più da kart con sollecitazioni molto più dirette tra asfalto e pista per via delle gomme più basse.

F1 | GP Italia 2022, Leclerc: "Monza sempre speciale, da qui a fine anno penseremo gara per gara. Rapporto con Max migliorato"

La rivalità con Max Verstappen

“Il rapporto con Max si è sviluppato tanto. Quando eravamo piccoli non era come adesso, c’era molta più tensione ed eravamo meno maturi, adesso stiamo vivendo il nostro sogno di essere pilota di Formula 1 e le cose sono cambiate. In pista comunque io non gli lascerò un centimetro e lui neanche. Quest’anno, forse, la natura del campionato ha fatto sì che le battaglie fossero più pulite di quello che sono di solito davanti, anche perché dopo poche gare ci siamo trovati con un distacco importante e questo non ha spinto Max a prendersi dei rischi inutili, e lo stesso vale per me. Credo che se avessimo un campionato che si dovesse giocare nelle ultime tre o quattro gare della stagione il rapporto sarebbe più teso”.

Monza è sempre speciale

Monza è sempre un posto speciale per la Ferrari. “Qui è sempre pieno di gente, da nessun’altra parte viviamo un’esperienza così”. Charles ricorda con piacere il trionfo del 2019 e la fatica a concentrarsi sulla pista per lo spettacolo delle tribune, con la speranza di vivere un altra gara come quella e con un obiettivo: non farsi scappare nessuna opportunità e non commettere errori.

Immagine: P300.it