F1 | GP Italia 2022: anteprima di Monza

Redazione P300.it - 7 Settembre 2022 - 16:00

Segue l’anteprima del GP Italia 2022. P300.it sarà presente a Monza

L’Autodromo Nazionale di Monza ospita il GP Italia 2022, sedicesima prova del mondiale di Formula 1. Monza rappresenta uno scenario unico. Nella splendida cornice del Parco Reale, il più grande parco recintato d’Europa, sorge il circuito che ha ospitato più Gran Premi di ogni altro. Il Gran Premio d’Italia è sempre stato presente in calendario fin dall’istituzione del campionato del mondo nel 1950 e solo una volta (1980) la gara nazionale italiana si è tenuta ad Imola.

93° GP Italia
73a edizione valevole per il mondiale di F1
GP 16/23 – 9/11 settembre 2022
Gran Premio #1073

Si arriva a Monza reduci dal Gran Premio d’Olanda a Zandvoort, che ha visto l’ennesimo trionfo stagionale di Max Verstappen, sempre di più avviato verso la conquista del secondo alloro iridato. La Red Bull, dopo un avvio di campionato un po’ complicato dai problemi di affidabilità (identificabili come normali problemi di gioventù alla luce di regolamenti nuovi), ha decisamente dato la svolta alla stagione dalla trasferta a Miami.

L’impressione generale è che la Ferrari forse abbia qualcosina in più sul giro singolo, ma in gara la solidità di Verstappen e della squadra di tecnici Red Bull fa nettamente la differenza. La Ferrari, oltre a soffrire di problemi di affidabilità paga anche scelte strategiche discutibili ed errori marchiani del muretto.

In gran spolvero in Olanda anche la Mercedes. Il team di Stoccarda, stabilmente terza forza in campionato con l’ambizione di raggiungere qualcosina in più, ha mostrato un ottimo stato di forma a Zandvoort. L’impressione è che avrebbe anche potuto vincere con un pizzico di fortuna. I problemi di porpoising sembrano essere decisamente cosa passata e bene o male i due piloti riescono quasi sempre a battagliare per le posizioni sul podio. Dovesse continuare questa ascesa nelle performance la Mercedes potrebbe anche insidiare il secondo posto in classifica costruttori a danno della Ferrari.

L’Autodromo di Monza fu costruito nel 1922 all’interno del Parco Reale per volere dell’Automobile Club di Milano, è il terzo impianto permanente più antico al mondo dopo il tracciato di Brooklands (che però non è più in uso) ed il mitico “catino” di Indianapolis. La pista brianzola costituisce un unicum nel calendario iridato: quattro velocissimi rettilinei raccordati da tre chicane e due curve. Un vero e proprio tempio della velocità, l’ultimo rimasto in Formula 1 dopo la demolizione del vecchio tracciato di Hockenheim. Si tratta della pista con la più alta media oraria tra quelli del calendario e anche quello con la gara più breve in termini di durata: i 305 km vengono percorsi in circa un’ora e un quarto, un’ora e venti.

Monza, più di ogni altra pista, mette a durissima prova i motori e i freni: le staccate sono molto violente, soprattutto la prima, e il rischio di finire “lunghi” è sempre in agguato. In passato, quando ancora regnava la massima libertà sull’uso delle componenti meccaniche e non si badava a spese, si usavano dei motori appositamente solo per questa pista. Stesso discorso per i dischi e le pinze dei freni. Capitava sovente che i team maggiori, che magari avevano contratti di fornitura delle componenti frenanti con una ditta, per Monza si rivolgessero ad altre aziende. Diciamo che da un punto di vista tecnico il tracciato di Monza non è certo il massimo: non può essere paragonato a circuiti come Silverstone, Spa, Suzuka o Barcellona dove la bontà complessiva di una monoposto emerge in modo chiaro. A Monza si viaggia scarichissimi con l’aerodinamica e quello che conta è il motore e la trazione. Negli ultimi anni non sono mancate gare spettacolari e vincitori inattesi (Gasly nel 2020, Ricciardo l’anno scorso) e sicuramente ci sarà da divertirsi anche quest’anno.

A Monza si registrerà il tutto esaurito fin dalla giornata di venerdì con un totale di oltre 350.000 presenze previste nel weekend, e si spera che l’intera tre giorni trascorra liscia e senza intoppi per sicurezza e ordine pubblico. Ovviamente i tifosi della Ferrari saranno i protagonisti sulle tribune e a Maranello sperano di regalare una vittoria utile se non per le ormai svanite ambizioni mondiali, quanto meno per l’orgoglio. Attesa per la F1-75: potrebbe mostrarsi con una livrea speciale.

Seguono le altre anteprime di P300.it. Saremo presenti a Monza per raccontarvi il weekend direttamente dall’Autodromo Nazionale.