F1 | GP Gran Bretagna 2020, la cronaca delle qualifiche

Lewis Hamilton arriva a quota 91 pole in carriera, Mercedes imprendibili a Silverstone


Segue la cronaca delle qualifiche del Gran Premio di Gran Bretagna 2020, con Lewis Hamilton in pole davanti a Valtteri Bottas e Max Verstappen. Quarto Leclerc, decimo Vettel.

Q1

Le due Alfa sono le prime a scendere in pista per la prima parte della qualifica, seguite dalle Haas e dall’AlphaTauri di Daniil Kvyat, che sarà penalizzato di cinque posizioni per la sostituzione del cambio.

Giovinazzi si mette davanti a Raikkonen per 17 millesimi, poi arrivano le Haas con Grosjean e Magnussen che scalano la classifica fino all’arrivo del russo, che si porta in testa con 1:26.819. Con il primo giro di tutti i piloti si va a completare la classifica parziale, che vede Bottas in testa con la Mercedes in 1:26.092 davanti a Hamilton (+0.339) e Leclerc (+0.458).

Verstappen al primo giro si porta in seconda posizione davanti a Hamilton, Leclerc e Stroll, con Albon sesto. Con un secondo giro le Mercedes si riportano in testa con Bottas davanti a Hamilton per 99 millesimi. Curiosità: le McLaren al momento hanno lo stesso tempo al millesimo, 1:26.855 con Sainz che l’ha ottenuto prima di Norris.

Si parte per gli ultimi giri con Vettel 11° e Hulkenberg 12°. La pista è migliorata e permette a quasi tutti di migliorare il proprio tempo. Latifi si gira con la Williams causando per poco una bandiera gialla, per il resto la classifica cambia con Stroll e Hulkenberg che si mettono alle spalle di Bottas, Hamilton e Verstappen.

Ancora ottimo lavoro di Russell che va in Q2 mentre il suo compagno è ultimo, escluso insieme alle Alfa Romeo ed alle Haas. Il pilota inglese della Williams viene messo sotto investigazione per non aver rallentato a sufficienza sotto bandiere gialle per l’uscita del compagno.


Q2

Mercedes, Red Bull, Racing Point e Leclerc scendono in pista con gomma media. Tutti gli altri sono su soft, Vettel compreso. I primi giri cronometrati sono di Albon, Hulkenberg e Verstappen con l’olandese che, mentre Hamilton va in testacoda alla Luffield, segna 1:26.144.

L’altra Mercedes, quella di Bottas, si prende il record della pista in 1:25.015 con gomma media rifilando un secondo e un decimo alla Red Bull. Hamillton riparte dopo il suo 360 gradi ma, dopo un minuto, viene data bandiera rossa, quando mancano 9 minuti, per ripulire la pista alla Luffield.

Si riparte con Hamilton subito in pista per segnare un primo tempo buono dopo l’errore che ha causato l’interruzione. L’inglese si porta a tre decimi da Bottas, in seconda posizione.

A tre minuti dal termine della sessione si entra in pista per l’ultimo giro buono che vale la Q3. Strategia invertita per la Ferrari che ha Leclerc con soft e Vettel con media. Il tedesco rischia ma riesce a restare nei primi 10.

Restano infatti esclusi Gasly (con lo stesso tempo di Stroll ma compiuto dopo), Albon, Hulkenberg, Kyvat e Russell. Vanno in Q3 Mercedes, McLaren, Ferrari, Renault, Verstappen con la Red Bulll e Lance Stroll con la Racing Point.


Q3

Si inizia con un unsafe release della Ferrari, che fa uscire Leclerc mentre Stroll sta arrivando in pitlane. La situazione verrà investigata dopo le qualifiche.

Il primo giro buono è di Norris in 1:26.456 davanti a Sainz in 1:26.654. Ci vuole però poco ad aver il primo tempo sotto il minuto e 25. Lewis Hamilton scende a 1:24.616 con 150 millesimi di vantaggio sul compagno Valtteri Bottas e 1.1 sulla Red Bull di Max Verstappen. Lance Stroll è quarto a 1.4 davanti a Leclerc, Vettel, Norris, Sainz, Ocon, Ricciardo. La Mercedes è imbarazzante per tutti.

Si torna in pista a due minuti dal termine.

Supergiri per tutti con Hamilton che migliora in 1:24.303 e Bottas che si ferma a 1:24.616. Verstappen è terzo a un secondo davanti a Leclerc, ottimo giro il suo. Norris è quinto davanti a Stroll, Sainz, Ricciardo, Ocon, Vettel. Il tedesco migliora il tempo ma gli viene cancellato per track limits. Si sarebbe qualificato ottavo.


Immagine

Mario Isola (Pirelli): “Con temperature più basse rispetto a ieri, oggi i Team avevano bisogno di confermare i dati raccolti nelle prime prove libere, perciò FP3 è stata una sessione particolarmente importante da questo punto di vista. L’elemento chiave delle qualifiche è stata la mescola medium, scelta da cinque piloti in top 10 per superare il Q2. I primi quattro qualificati partiranno su questa mescola: sulla carta non è la più veloce, ma offre maggiori alternative e un primo stint più lungo rispetto alla soft, su un circuito noto per essere particolarmente impegnativo sui pneumatici. Il tracciato è diventato sempre più veloce in qualifica, con il nuovo giro record ottenuto due volte nel Q3”.

MONOPOSTO by SAURO

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Alessandro Secchi
Classe 1983. Ragioniere sulla carta, informatico per necessità, blogger per anni ed ora giornalista pubblicista per passione. Una sedia, una tastiera e tre schermi sono il mio habitat naturale.
"Il mio Michael" è il mio libro su Schumi ma, soprattutto, il mio personale modo di dirgli "Grazie". #KeepFightingMichael, sempre!

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