F1 | GP Giappone 2022, l’analisi di Mattia Binotto a SKY: “Bravo Max. Penalità a Charles? Situazione FIA ridicola ed inaccettabile”

di Gaia Caimi
9 Ottobre 2022 - 11:13

Segue l’analisi di Mattia Binotto rilasciata a SKY dopo il GP Giappone 2022

Il Team Principal della Ferrari Mattia Binotto ha parlato ai microfoni di SKY al termine del GP Giappone 2022, vinto da Max Verstappen (l’olandese è Campione per la seconda volta) davanti a Sergio Pérez e Charles Leclerc

“Partiamo con il fare i complimenti a Max: bravo, complimenti per la sua vittoria di oggi e per il campionato. Ha guidato sicuramente in maniera eccellente per tutta la stagione, quindi complimenti.

Sulla FIA e sulla penalità a Charles… Ho poca voglia di commentare. Credo che sia ormai ridicola e inaccettabile. La gara scorsa hanno impiegato un numero infinito di giri per decidere qualcosa che ha poco senso. Oggi invece ci hanno messo pochi secondi per decidere una cosa che a nostro parere non ha senso, non c’è stato alcun vantaggio da parte di Charles, davanti era e davanti è rimasto, davanti di qualche decimo era e davanti di qualche decimo è rimasto.

Quando abbiamo visto la nota erano tranquilli che non sarebbe successo nulla mentre invece hanno deciso pochi secondi dopo, senza sentire i piloti questa volta, di dare a Charles 5 secondi di penalità. Come un po’ la partenza oggi, una partenza senza Safety car in condizioni critiche, una gru in pista e tutta una serie di eventi che sta dimostrando che la situazione non è semplice e va assolutamente migliorata.

Ne parleremo nelle sedi opportune. Non voglio commentare troppo, ho già detto prima che è inaccettabile come è stata presa oggi la decisione. Charles non ha guadagnato nulla e i piloti non sono stati ascoltati. Due infrazioni identiche e due penalità diverse. Prima un Perez che poverino non riesce a seguire la Safety Car… Ne dobbiamo prendere atto e soprattutto dobbiamo capire come migliorare questa situazione perché così non va bene.

Ho parlato brevemente con Carlos, è rimasto sorpreso dall’assenza di grip, dalla mancata visibilità. Ha perso la macchina senza nessun preavviso in condizioni difficili. Un situazione sfortunata o fortunata per chi non si è girato, dove si può rimbalzare in pista con altri piloti che non rallentano senza vedere. Situazione molto critica, non sicura, la cosa migliore forse sarebbe stata partire dietro una Safety Car dopo una valutazione degli stessi piloti.

Per il resto guarderemo con calma ma l’ipotesi più accreditata è che Charles abbia spinto troppo all’inizio e non abbia gestito correttamente quelle gomme, soprattutto le anteriori che si sono distrutte, avevano graining e sul bagnato non si sarebbero più pulite. Lui stesso in radio diceva di non riuscire a far girare la macchina. Quei pochi giri iniziali, nei quali ha tentato di recuperare Max, hanno compromesso i giri successivi. È qualcosa da imparare perché venerdì l’avevamo già visto. Forse un po’ un mea culpa.

Sul giro secco ieri e sul bagnato oggi la macchina è andata bene, si sta dimostrando competitiva, di potersi giocare la pole ed eventualmente la vittoria. Oggi Max è stato più bravo, ha gestito le gomme meglio, complessivamente sono stati più bravi. Torneremo con la convinzione di aver capito i problemi di Spa e di aver in qualche modo preso una buona direzione. Mancano ancora quattro gare, nelle quali cercheremo di raggiungere quel risultato che ormai da troppe gare non stiamo ottenendo“.

Immagine: Media Ferrari