F1 | GP Emilia Romagna 2021: la gara di Lewis Hamilton (Mercedes), secondo

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Segue l’analisi del GP Emilia Romagna 2021 di F1 di Lewis Hamilton. Il pilota inglese del team Mercedes ha chiuso secondo sotto la bandiera a scacchi

GP Emilia Romagna 2021, leggi il risultato di gara e la cronaca

Buono scatto per il pilota inglese che si allontana da Perez, ma alla variante del Tamburello subisce l’attacco da parte di Verstappen che beneficia della traiettoria più interna per prendersi la prima posizione. Il ritmo di Hamilton non è sufficiente per restare vicino al pilota olandese che si allontana in modo sensibile. Alla ripartenza dopo la Safety Car, l’alfiere della Mercedes prova ad impensierire Verstappen, ma sceglie di non rischiare troppo vista la pista ancora umida. Ancora una volta non è in grado di seguire la Red Bull, anche se dopo qualche tornata riesce a stabilizzare il suo distacco nell’ordine dei cinque secondi. Quando la pista comincia ad asciugarsi, l’inglese beneficia di qualche doppiaggio più agevole per riavvicinarsi al battistrada ma, prima che possa completare l’opera, l’olandese rientra ai box per montare le coperture da asciutto. Con pista libera davanti, Hamilton prova un over-cut ai danni di Verstappen rientrando il giro successivo, tuttavia, il pit-stop è troppo lento per consentirgli di insidiare la Red Bull numero 33.

Tre passaggi più tardi, durante il doppiaggio della Williams di Russell, si sposta dalla traiettoria asciutta e finisce nella ghiaia all’esterno della Tosa. Nel tentativo di ripartire danneggia l’ala anteriore, ma inserendo la retromarcia effettua una manovra quanto meno discutibile, e riesce a tornare in pista. In tutto ciò perde comunque tantissimo tempo ed è costretto a compiere mezzo giro con l’alettone anteriore danneggiato. Sostituita l’ala si ritrova in 9a posizione e doppiato, ma la bandiera rossa causata dall’incidente di Russell e Bottas, gli dà una seconda opportunità. Ripartito un giro prima rispetto ai primi per recuperare la tornata di “svantaggio”, beneficia dell’errore di Raikkonen per salire all’8° posto ancora prima che la gara sia ripartita. Nei giri successivi sfrutta il testacoda di Perez e si libera senza particolari difficoltà di Stroll, Ricciardo e Sainz prima di dover faticare un po’ di più per i sorpassi ai danni di Leclerc e soprattutto Norris. Grazie alla scia della McLaren dell’inglese sul rettilineo principale, riesce anche a far segnare il giro più veloce della corsa, fondamentale per restare in testa al Campionato Piloti. Hamilton dimostra comunque la netta superiorità della Mercedes rispetto a tutte le altre scuderie, Red Bull a parte, recuperando dall’8a alla 2a piazza senza che nessuno dei piloti intorno a lui abbiano mai avuto una vera occasione di restagli davanti. L’inglese riesce a raddrizzare una gara che sembrava compromessa a causa di uno dei rarissimi errori che ha compiuto nelle ultime stagioni.

Immagine di copertina: Twitter / Mercedes

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