F1 | GP Emilia Romagna 2020, la cronaca della gara

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Hamilton vince davanti a Bottas e Ricciardo

Segue la cronaca del Gran Premio dell’Emilia Romagna, 13° appuntamento del mondiale 2020 di Formula 1.

Sulla griglia di partenza i primi tre sono su gomma media, mentre gli altri su soft. Dall’undicesima posizione in poi sono tutti su medie a parte Giovinazzi, che parte su soft.

Giro 1 | Partenza buona di Bottas che tiene la prima posizione mentre Verstappen si infila tra le due Mercedes. Ricciardo, da dietro, si prende la posizione su Gasly. Più indietro ancora la toccata tra Stroll ed Ocon provoca la rottura dell’ala sulla Racing Point, mentre c’è un testacoda di Magnussen alla Tosa, toccato da Vettel due volte.
Giro 2 | Pit per Stroll che cambia l’ala anteriore dopo il contatto iniziale con la Renault.

Giro 4 | GPV di Hamilton che si avvicina a Verstappen, mentre Bottas ha un secondo di vantaggio sull’olandese.

Giro 5 | Un pezzo dell’ala persa da Stroll si trova in uscita dal Tamburello. Si dovrà recuperare ma non si sa se con l’ausilio della VSC o meno.
Giro 6 | GPV di Bottas in 1:19.518. Verstappen è a 1.4, Hamilton a 2.6. Sainz passa Norris all’esterno della prima curva, agevolato dal compagno che non forza la frenata.

Ricciardo è 4° davanti a Gasly, Leclerc, Albon, Kvuat, Sainz e Norris. Vettel è 15°.
Giro 8 | Bottas tiene Verstappen a 1.5, con Hamilton a 3 secondi. Ricciardo è già a 10 secondi, con Gasly però quasi in zona DRS.
Giro 9 | E proprio Pierre Gasly è costretto a ritirarsi, invitato dal team a rientrare ai box per un problema alla monoposto, che si scoprirà essere alla pressione dell’acqua.

Giro 11 | Con il ritiro di Gasly Perez entra in zona punti. Giovinazzi rientra ai box per il suo primo pit e monta gomma media. Stroll, ultimo, ha montato invece la dura.
Giro 12 | GPV di Bottas in 1:19.069. Verstappen passa a 2 secondi di ritardo con Hamilton a 3 dal compagno. Russell ai box.
Giro 13 | Ricciardo è già a 17 secondi, Leclerc a 19. Albon è sesto seguito da Kvyat che sta risalendo bene.
Giro 14 | Leclerc entra ai box insieme a Norris ed Ocon. Tutti e tre rientrano in pista con gomma dura.

Giro 15 | Ora rientrano Ricciardo, Albon e Kvyat, mentre Verstappen fa segnare il GPV. I tre ai box rientrano nello stesso ordine con gomma bianca, con Ricciardo che resta davanti a Leclerc per pochi decimi.
Giro 16 | GPV di Bottas in 1:18.944.
Giro 17 | Ancora GPV di Bottas in 1:18.814 che allunga a 2.3 su Verstappen e 3.8 su Hamilton. Kvyat prova il sorpasso su Albon ma il thailandese resiste con una minima toccata tra ala anteriore e posteriore sinistra che, fortunatamente, non provoca danni alle monoposto.
Giro 18 | Ancora GPV per Bottas in 1:17.799. Dentro Sainz che monta gomma media sulla sua McLaren.
Giro 19 | Dentro anche Verstappen che monta gomma dura.
Giro 20 | Bottas si ferma per rispondere al pit dell’olandese, mentre Hamilton chiede di restare in pista per allungare lo sting e provare a guadagnare terreno.
Giro 21 | Il finlandese ha un secondo di vantaggio su Verstappen, con Hamilton che sta ancora girando forte davanti a tutti. Perez, Vettel, Raikkonen, Latifi e Magnussen seguono i tre di testa ma si devono ancora fermare.

Giro 22 | GPV di Hamilton in 1:18.416.
Giro 23 | Ancora l’inglese abbassa il limite a 1:18.367 e rosicchia tempo sui due dietro prima del suo pit.
Giro 24 | Hamilton ancora GPV in 1:17.830, l’inerzia è dalla sua e potrebbe rientrare dal pit davanti a tutti dopo un cambio di ritmo davvero fantastico.
Giro 25 | L’inglese ha davanti i primi doppiati ed ora si trova in difficoltà perché non può spingere abbastanza.
Giro 26 | Dal box Mercedes chiedono all’inglese di resistere altri dieci giri con questo set. Il campione del mondo conferma l’opzione.
Giro 27 | La situazione ora vede Hamilton davanti a Bottas, Verstappen, Perez, Vettel, Raikkonen, Latifi, Magnussen, Ricciardo.
Giro 28 | Box per Perez, mentre c’è bell’azione in pista tra Leclerc, Magnussen e Albon, con il monegasco che si libera del danese mentre il thailandese deve desistere da un primo tentativo.
Giro 29 | Magnussen va ai box, Perez intanto rientrad dal pit in settima posizione davanti a Ricciardo. Arriva il ritiro per Esteban Ocon che si ferma prima della Variante Alta con la Renault in fumo.


Giro 30 | Hamilton, libero dai doppiaggi, riprende con il suo ritmo scende con il GPV a 1:17.502.
Giro 31 | Ed ecco il colpo di scena con la VSC che entra in azione e Hamilton che può così rientrare ai box per il suo pit, guadagnando il tempo necessario per rientrare in pista in testa senza dover fare troppi calcoli sul distacco con Bottas. La VSC finisce curiosamente non appena l’inglese rientra in pista.

Giro 32 | Hamilton ora si trova con 4 secondi di vantaggio su Bottas e quasi 6 su Verstappen. La regola della Virtual Safety Car dovrà comunque essere ripensata in futuro.
Giro 35 | Hamilton allunga su Bottas e porta il vantaggio a 6 secondi, con Verstappen attaccato al finlandese che non riesce più a spingere come ad inizio gara. Max va largo alla seconda delle Acque Minerali nel tentativo di non perdere la coda della Mercedes.


Giro 37 | Bottas va leggermente lungo alla Rivazza e Verstappen sfrutta il DRS per tentare l’attacco, che non arriva per poco.
Giro 38 | Bottas viene informato di un danno sulla macchina emerso nel secondo giro a causa di un detrito trovato a curva 7. Il detrito verrà scoperto e sarà un pezzo dell’ala anteriore di Sebastian Vettel, perso nel contatto con Magnussen ad inizio gara, incastrato nella Mercedes #77.

Giro 40 | In pista solo Vettel e Raikkonen, quarto e quinto, non si sono ancora fermati. Il tedesco rientra proprio in questo giro ma il pit è una tragedia. Vengono montate le dure, la posteriore sinistra non vuole venir via e l’anteriore destra non vuole avvitarsi. Il tedesco perde oltre dieci secondi.
Giro 41 | Vettel rientra al 14° posto, lo stesso della partenza. Deve quindi ricostruire la sua gara.
Giro 43 | Arriva la magia di Max Verstappen. Bottas va ancora lungo alla Rivazza, l’olandese prende la scia e col DRS passa all’esterno alla variante del Tamburello.

Giro 44 | Verstappen prende quasi due secondi in un giro al finlandese e si lancia all’inseguimento di Hamilton, che è però lontano 13 secondi.
Giro 45 | Hamilton ora comanda su Verstappen, Bottas, Raikkonen che si deve ancora fermare, Perez, Ricciardo, Leclerc, Albon, Kvyat e Sainz.

Giro 48 | Raikkonen prosegue con le medie montate ad inizio gara, in attesa di un pit nel quale potrebbe montare gomma rossa.
Giro 49 | Hamilton abbassa il GPV a 1:17.279. Verstappen è a 13.6 secondi, Bottas è ormai a 21. Dopo aver segnalato un paio di volte di avere un mal di testa forte a causa dei cambi marcia, Magnussen si ritira.

Giro 50 | Raikkonen si ferma e rientra con gomma rossa alle spalle di Russell in 12a posizione. Perez sale in quarta piazza.
Giro 51 | Colpo di scena! Max Verstappen è nella ghiaia con la posteriore destra esplosa alla Villeneuve. La causa pare essere un detrito.

Giro 52 | Entra la Safety Car. Hamilton è già passato dai box e allora è Bottas ad approfittare per rientrare. Lui, Perez, Kvyat, Sainz effettuano una nuova sosta per montare gomma soft.
Giro 53 | Anche Hamilton rientra, lo stesso fa Vettel. Altro colpo di scena con Russell che va a sbattere lungo la discesa che porta alle Acque Minerali. La Williams si scompone in accelerazione dopo lo scollinamento e sbatte con l’anteriore. L’inglese è furioso per il suo errore, mentre era in zona punti.

Giro 54 | Intanto pit disastroso di Stroll, che va lungo mandando a terra il meccanico pronto a sollevare il muso della Racing Point.
Giro 55 | Da capire il pit Racing Point, con Perez che monta le soft ma si ritrova ora dietro Ricciardo, Leclerc e Albon.
Giro 56 | Le monoposto doppiate superano la SC rimettendosi nel giro del leader.

Giro 57 | La SC rientrerà alla fine del giro.
Giro 58 | Si riparte con Hamilton che sfila bene dalla Rivazza e tiene bene la prima posizione mentre dietro succede di tutto. Perez passa Albon all’esterno della Villeneuve con la Red Bull che si gira schivata dalle McLaren, poi Kvyat alla Piratella sfila Leclerc all’esterno con un sorpasso allucinante dopo aver sopravanzato anche Perez.

Giro 59 | Perez spinge alle spalle di Leclerc, con Hamilton che se ne va da Bottas.
Giro 60 | Hamilton comanda su Bottas, Ricciardo, Kvyat, Leclerc e Perez.
Giro 61 | Il messicano ci prova ma anche col DRS non si avvicina abbastanza alla Ferrari, mentre Kvyat è sulla coda di Ricciardo e cerca di avvicinarsi il più possibile per tentare un sorpasso.
Giro 62 | Hamilton porta il GPV a 1:16.305 e lascia Bottas a 4 secondi, mentre continua la lotta dietro.
Giro 63 | Hamilton scende ancora a 1:15.914 e conclude la gara con il giro più veloce in 1:15.484. La Mercedes è campione costruttori per la settima volta di fila. Ricciardo è terzo davanti a Kvyat, Leclerc, Perez, Sainz, Norris, Raikkonen, Giovinazzi.

Immagine di copertina: Twitter – Mercedes

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Alessandro Secchi
Classe 1983. Ragioniere sulla carta, informatico per necessità, blogger per anni ed ora giornalista. Una sedia, una tastiera e tre schermi sono il mio habitat naturale.
"Il mio Michael" è il mio libro su Schumi ma, soprattutto, il mio personale modo di dirgli "Grazie". #KeepFightingMichael, sempre!

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