F1 | GP Emilia Romagna 2020, gara: Hamilton vince di forza su Bottas, Mercedes campione per la 7a volta. Ricciardo 3°

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L’inglese gioca di strategia e porta a casa la vittoria #93

A casa della Ferrari la Mercedes finisce in parata per festeggiare il settimo titolo Costruttori consecutivo, che va a battere il record della Ferrari tra 1999 e 2004. Lewis Hamilton vince il Gran Premio dell’Emilia Romagna davanti a Valtteri Bottas, conquista la sua 93a vittoria e tra due settimane, in Turchia, potrà archiviare la pratica per il suo settimo titolo di fila.

La gara dell’inglese ricorda una di quelle dei vecchi tempi, vinte di strategia. Hamilton è terzo dopo la partenza, superato anche da Verstappen, ed attende il pit dei primi due per scatenarsi, inanellando una serie infinita di giri veloci uno dietro l’altro. Quando già il vantaggio è sufficiente a tornare in pista in testa dopo la sosta, arriva anche l’aiuto della fortuna, sotto forma di Virtual Safety Car per rimuovere la Renault di Ocon, fermo alla Variante Alta. La VSC resta attiva giusto il tempo per permettergli di operare la sosta, guadagnando ancora più di quanto necessario.

Da qui Hamilton va via indisturbato fino al 51° giro, quando Max Verstappen si ritira per l’esplosione della gomma posteriore destra a causa di un detrito. La Safety Car ferma tutto per sette giri, ma quando si riparte Hamilton è ancora irresistibile per Bottas, condizionato anche da un detrito Ferrari (a causa di una toccata Vettel-Magnussen al primo giro) raccolto al secondo passaggio che ha penalizzato tutta la sua gara.

Sul podio va anche Daniel Ricciardo. L’australiano ringrazia la strategia suicida della Racing Point, che di fatto toglie il terzo posto a Sergio Perez durante la Safety Car per metterlo su gomme soft. Il messicano finisce dietro la Renault, la Ferrari di Leclerc, l’AlphaTauri di Kvyat e la Red Bull di Albon dopo essere risalito dall’11a posizione. Si libera del thailandese (che finisce in testacoda) ma non può fare altro per recuperare posizioni.

Chiude quarto un ottimo Daniil Kvyat, che risolleva il morale all’AlphaTauri dopo il prematuro ritiro di Pierre Gasly, con un fantastico sorpasso a Charles Leclerc all’esterno della Piratella. Quinto è il monegasco della Ferrari davanti alla Racing Point del messicano. Seguono le due McLaren di Sainz e Norris e le due Alfa Romeo di Raikkonen e Giovinazzi, che chiudono a punti.

Sebastian Vettel chiude 12°, ma il risultato di gara non rispecchia quanto successo in pista. Il tedesco recupera bene con un lungo stint iniziale, ma il pit stop per andare fino al termine è altrettanto lungo, con due problemi distinti alla gomma posteriore sinistra e all’anteriore destra. Rispedito in 14a posizione, il tedesco ne riguadagna due.

Ritirati Russell (brutto errore per lui sotto Safety Car), Verstappen, Magnussen, Ocon e Gasly.

Segue il risultato di gara. A seguire la cronaca completa e le dichiarazioni dei piloti.

Immagine di copertina: Twitter – Mercedes

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Alessandro Secchi
Classe 1983. Ragioniere sulla carta, informatico per necessità, blogger per anni ed ora giornalista pubblicista per passione. Una sedia, una tastiera e tre schermi sono il mio habitat naturale.
"Il mio Michael" è il mio libro su Schumi ma, soprattutto, il mio personale modo di dirgli "Grazie". #KeepFightingMichael, sempre!

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