F1 | GP Eifel 2020, Gara, Hamilton: “Un grande rispetto per Michael”

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Seguono le dichiarazioni di Lewis Hamilton dopo il GP Eifel 2020

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“È difficile spiegare a parole quello che significa. Ricordo quando guardavo Michael vincere tutte quelle gare quando ero un bambino e ricordo quando giocavo ai giochi di corse con mio fratello usando lui come pilota. Ho sognato di poterci essere anche io un giorno, ma credo che nessuno (e specialmente io) potesse immaginare che un altro pilota si sarebbe avvicinato ai suoi record. Era oltre ogni mio sogno eguagliare le sue vittorie e questo dimostra che i sogni a volte possono diventare realtà. È un onore incredibile, un qualcosa che avrò bisogno di tempo per capire completamente. Non avrei potuto però farlo senza questo incredibile team, in cui ognuno spinge così forte dando davvero tutto. Un grande ringraziamento va ad ognuno in factory e un grande rispetto va a Michael, mi sento davvero grato oggi. Per quanto riguarda la gara, è stata dura. Ho avuto un’ottima partenza a Valtteri ha fatto un gran lavoro nel difendersi in curva 2, non mi sarei aspettato diversamente. Poi ho pensato a come batterlo, quindi ho cercato di risparmiare le gomme restandogli comunque vicino. Ho visto che stava faticando e sapevo che l’opportunità sarebbe arrivata, ma poi ha avuto un bloccaggio e sono passato. Ho aperto poi il margine, ma è arrivata in seguito la Safety Car. Max era pericoloso e sapevo che avrei dovuto gestire alla perfezione la ripartenza per tenerlo dietro. Ci sono riuscito e questo mi ha dato l’aiuto che mi serviva. Abbiamo visto, poi, il passo della Red Bull alla fine, ci sarà da lottare in futuro.

Fonte: Mercedes Media

Immagine di copertina: Twitter – Mercedes


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Alessandro Secchi
Classe 1983. Ragioniere sulla carta, informatico per necessità, blogger per anni ed ora giornalista pubblicista per passione. Una sedia, una tastiera e tre schermi sono il mio habitat naturale.
"Il mio Michael" è il mio libro su Schumi ma, soprattutto, il mio personale modo di dirgli "Grazie". #KeepFightingMichael, sempre!

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