Le penalità post gara di Piastri e delle Alpine regalano al giapponese il decimo posto
Mentre l’attenzione del mondo era focalizzata sulla vittoria del titolo mondiale da parte di Kimi Antonelli, dal lato sportivo i commissari del Gran Premio di Città del Messico hanno avuto il loro bel da fare per dirimere alcuni episodi verificatisi nel corso della gara. Ne è scaturita una serie di penalità che hanno portato tre piloti a perdere le proprie posizioni e Ryo Hirakawa a conquistare incredibilmente il primo punto all’esordio con la Haas.
Ricapitolando quanto accaduto, Oscar Piastri, giunto settimo con la McLaren, è stato penalizzato per aver causato, secondo i commissari, l’incidente che ha messo fuori gioco Arvid Lindblad. Il pilota australiano ha ricevuto dieci secondi di penalità aggiunti al suo tempo totale di gara.
Gli altri due piloti a perdere le proprie posizioni sono i rappresentanti dell’Alpine, Franco Colapinto e Pierre Gasly, classificati rispettivamente ottavo e decimo. Colapinto è stato colpito da una penalità di dieci secondi per non aver rispettato le bandiere gialle, non rallentando sufficientemente. L’episodio non è stato specificato ma dovrebbe essere l’incidente tra Piastri e Lindblad. Il compagno di squadra francese ha ricevuto una penalità equivalente a uno stop and go per non aver rallentato a sufficienza in regime, invece, di doppia bandiera gialla, probabilmente sempre in occasione dello stesso episodio.
La classifica finale del Gran Premio di Città del Messico vede quindi Liam Lawson salire al settimo posto dall’ultima posizione dopo la squalifica del sabato, seguito dall’Audi di Gabriel Bortoleto, dalla Red Bull di Isack Hadjar e dalla Haas di Ryo Hirakawa, che all’esordio nel Mondiale porta a casa un punto per il team americano.
Segue la classifica finale del GP di Città del Messico 2026.

Immagine di copertina: Media Haas
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