F1 | GP Città del Messico 2026, gara: Kimi Antonelli è Campione del Mondo! A Verstappen la gara su Hamilton e Kimi

Di: Alessandro Secchi
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Pubblicato il 1 Novembre 2026 - 23:40
Tempo di lettura: 6 minuti
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F1 | GP Città del Messico 2026, gara: Kimi Antonelli è Campione del Mondo! A Verstappen la gara su Hamilton e Kimi

Dopo 73 anni il Mondiale Piloti torna in Italia grazie al pilota della Mercedes

Kimi Antonelli è Campione del Mondo di F1! Il pilota italiano della Mercedes, terzo alle spalle di Max Verstappen e Lewis Hamilton nel GP di Città del Messico 2026, riporta il titolo piloti in Italia dopo 73 anni dall’ultima conquista di Alberto Ascari. Una notizia incredibile per il nostro paese che, da troppo tempo, mancava nell’Albo d’Oro piloti. Finalmente, oggi, il tabù è stato sfatato grazie al ventenne bolognese, autore di una gara accorta e lontano dai guai. Tra i tanti record conquistati quest’anno, Antonelli è il più giovane Campione della storia.

Alla fine, come ampiamente previsto, il Campionato del Mondo si è chiuso a Città del Messico, dove Antonelli, attento, si è tenuto lontano dai guai e ha raggiunto sul podio il vincitore Max Verstappen e Lewis Hamiltonper una foto ricordo che resterà nella memoria collettiva di tantissimi, a partire da lui, per tutta la vita.

Parlando della gara, Verstappen è stato perfetto sin dal via, quando ha approfittato della battaglia interna, di cui ci sarà da parlare, tra le due Ferrari di Charles Leclerc e Lewis Hamilton, superando l’inglese e portandosi in seconda posizione. Successivamente, grazie al solito colpo di genio del muretto Red Bull, Verstappen ha sopravanzato Leclerc ai box, il quale doveva scontare una penalità di cinque secondi proprio per la battaglia con il compagno di squadra al via della corsa. Da lì Max è stato perfetto, gestendo anche due ripartenze dopo altrettante interruzioni di gara, una delle quali durata oltre 40 minuti per il brutto incidente di Valtteri Bottas.

Il finlandese è finito a muro in fondo al lungo rettilineo a causa della rottura della sospensione anteriore sinistra in piena frenata. Bottas, stordito, è comunque sceso dalla sua Cadillac con le proprie gambe, ma le barriere hanno richiesto quasi 40 minuti di riparazioni.

Anche nel finale Verstappen è stato bravo a gestire gli ultimi giri, con Hamilton costantemente sotto al secondo, conquistando così la terza vittoria stagionale davanti al sette volte iridato, beffato da quanto accaduto al via con il compagno di squadra.

Leclerc ha concluso quarto e staccato, dopo una grande spiattellata alla seconda ripartenza che gli ha impedito di restare con i primi. Nonostante questo, il monegasco è stato bravo a tenere alle spalle per tutta l’ultima parte di gara Lando Norris, che ha provato in tutti i modi a passarlo senza riuscirci.

Sesta posizione per George Russell, anonimo anche oggi dopo una brutta partenza, davanti alla seconda McLaren di Oscar Piastri, protagonista di un incidente nel finale che ha spedito a muro la Racing Bulls di Arvid Lindblad.

A chiudere la top 10 abbiamo Franco Colapinto, ottavo con l’Alpine, Liam Lawson nono con la Racing Bulls e l’altra Alpine di Pierre Gasly in decima posizione. Ritirate, a distanza di un paio di minuti, le due Aston Martin di Lance Stroll e Fernando Alonso, mentre si è ritirato anche Ollie Bearman dopo un contatto con Nico Hülkenberg.

Si chiude così il Mondiale 2026, in attesa di conoscere gli sviluppi del calendario per quanto riguarda gli ultimi due appuntamenti di Qatar e Abu Dhabi. Nel frattempo Antonelli, tra una settimana, potrà continuare a festeggiare il suo titolo in Brasile, dove si correrà il Gran Premio di San Paolo.

Cronaca

Sulla griglia di partenza le prime quattro monoposto montano le gomme soft. Verstappen è su medie, seguito da altri quattro piloti su soft.

Partenza tranquilla verso la prima curva con Hamilton che precede Leclerc, ma il caos arriva dopo con Charles che forza il sorpasso in curva 4 passando in testa tagliando la curva, mentre il compagno viene passato anche da Verstappen. Antonelli e Russell seguono in quarta e quinta posizione. Da vedere ora se verrà investigato il sorpasso di Leclerc.

L’investigazione arriva mentre dagli onboard si vedere il lungo del monegasco e comunque la difesa tosta dell’inglese. Per le posizioni Lindblad è sesto davanti a Colapinto e le due McLaren, mentre Russell ha toccato Hadjar nel corso del primo giro provocandone il testacoda.

Leclerc, intanto, mette oltre un secondo e mezzo tra sé e Verstappen con Hamilton a 2.8, Antonelil a 4.5 e Russell a 6.2. Seguono Lindblad, Norris, Colapinto, Piastri e le due Audi. Alonso e viene chiamato per ritirare la monoposto nel sesto giro e dopo un paio di minuti la stessa chiamata viene fatta a Stroll, che però si ferma in pista chiamando la VSC.

Si torna in bandiera verde alla fine dell’8° giro con Leclerc che ha quasi 2 secondi su Verstappen e quasi 4 su Hamilton seguito da Antonelli. Il replay della partenza mostra un Russell completamente piantato verso curva 1. Hadjar, intanto, si è fermato montando gomma media.

Leclerc sale a 3 secondi all’inizio dell’11° giro, mentre il contatto tra Russell e Hadjar viene ufficialmente investigato. Piastri passa Lindblad e sale in settima posizione alle spalle del compagno di squadra, con Norris a 10 secondi da Leclerc.

Leclerc riceve 5 secondi di penalità per l’episodio del primo giro, Russell ne riceve 10 per il tamponamento ad Hadjar mentre è attaccato da Norris. Siamo all’inizio del 14° giro. Leclerc arriva a 3.5 di vantaggio su Verstappen, con un secondo e mezzo da recuperare per annullare la sosta.

Verstappen sale a 4.3 di ritardo da Leclerc, con il tentativo dell’olandese di restare entro i cinque secondi.

20° giro: Leclerc sale a 4.6 su Verstappen e 6.7 su Hamilton. Seguono Antonelli, Russell, Norris, Piastri, Lindblad, Colapinto e Hulkenberg per la top ten. Dopo oltre 20 giri i tempi delle gomme soft iniziano ad alzarsi, in attesa delle soste. Dopo aver superato Bortoleto, Bearman tenta l’inseguimento a Hulkenberg per la decima posizione, mentre Pérez è incredibilmente 13° con la Cadillac.

Piastri è il primo dei big a rientrare ai box al’linizio del 27° giro. Un giro dopo tocca a Leclerc, che sconta i 5 secondi di penalità. Anche Verstappen prova il pit insieme alla Ferrari e l’olandese balza davanti alla Ferrari del monegasco. Passa un altro giro ed entra Hamilton, che torna in pista terzo dietro al compagno di squadra.

Davanti, in attesa delle soste, Antonelli comanda su Russell e Norris quando siamo al 30° passaggio. Russell “libera” Norris scontando prima i 10 secondi di penalità e poi tornando in pista in ottava posizione, davanti a Piastri.

Dopo 37 giri, Antonelli resiste in testa girando con ottimi tempi seguito da Norris (che si deve fermare a sua volta), Verstappen, Leclerc, Hamilton, Russell, Piastri, Bearman, Bortoleto, Lindblad.

Norris impegna la corsia box lasciando libero Verstappen all’inizio del 40° passaggio. Il campione in carica esce davanti a Russell, guadagnando la posizione sul connazionale della Mercedes nonostante un pit lento. A questo punto Antonelli è in testa con 9 secondi e mezzo di vantaggio su Verstappen ma una sosta da effettuare.

La sosta dell’italiano arriva all’inizio del 44° passaggio: Kimi rientra in quarta posizione alle spalle delle Ferrari. Ancora un giro e arriva la prima interruzione vera, Bottas a muro in fondo alla prima curva. Hamilton, Russell e Piastri si fermano ai box.

La gara viene fermata. Bottas rimane stordito in macchina e il motivo c’è, ovvero il cedimento della sospensione anteriore sinistra in fase di frenata. Il finlandese scende solo all’arrivo della medical car, mentre le Tec Pro hanno bisogno di evidenti riparazioni.

Si riparte dopo quasi 40 minuti, al 47° giro, con standing start e tutti i piloti su gomma soft. L’unico con gomma nuova nei primi dieci è Piastri, settimo.

Verstappen tiene la testa con contatto con Hamilton, seguito da Leclerc che spiattella, Antonelli, Norris e Antonelli. Il giro dopo Kimi si prende di forza la posizione sul monegasco. Bearman si ritira.

Leclerc è in difficoltà con la gomma spiattellata e si ritrova Norris alle spalle. Verstappen tiene Hamilton alle spalle, è notato per essersi posizionato male al via ma non c’è niente da investigare.

52° giro: Verstappen mette Hamilton fuori dall’overtake mode e respira leggermente. Antonelli si avvicina invece all’inglese. Norris non riesce ad avvicinarsi a sufficienza a Leclerc per provare il sorpasso.

Al 57° giro Verstappen comanda con 1.2 su Hamilton e 3.5 su Antonelli. Leclerc è scivolato a 8 secondi seguito da Norris, con Russell più staccato. Ancora un paio di giri e arriva un’altra interruzione. Stavolta è Linblad a muro dopo un contatto con Piastri. Altra Safety Car.

Si riparte all’inizio del 63° passaggio con Verstappen che tiene Hamilton e Antonelli alle spalle. L?olandese resiste sul lungo dritto iniziale alla Ferrari con Antonelli spettatore privilegiato alle spalle di undici titoli iridati, ai quali sta per aggiungersi il suo.

Finisce così, con Max Verstappen vincitore davanti a Lewis Hamilton e al nuovo Campione del Mondo, Kimi Antonelli!

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