F1 | GP Città del Messico 2021, la cronaca delle qualifiche

Pole position per Bottas davanti a Hamilton e Verstappen

Segue la cronaca delle qualifiche del GP Città del Messico 2021, con Valtteri Bottas in pole position davanti a Lewis Hamilton e Max Verstappen.

Q1

In pista subito le Haas e la Williams di Latifi nella prima parte delle qualifiche, seguiti dall’Alfa di Kimi Raikkonen. I primi tempi sono di Schumacher e Mazepin, col tedesco 7 decimi più veloce del compagno. Raikkonen si porta poi in testa in 1:19.108, scavalcato da Giovinazzi in 1:18.820.

Il tempo di Schumacher viene cancellato mentre iniziano ad arrivare i tempi di tutti gli altri. La sessione viene però fermata con bandiera rossa per un incidente di Lance Stroll all’inizio del rettilineo del traguardo.

Il canadese perde il controllo della sua Aston Martin accelerando troppo largo, forse sullo sporco, e andando a sbattere prima col posteriore e poi con l’anteriore sinistra. Dal cameracar si nota come il canadese perde il posteriore due volte: la prima volta lo controlla, la seconda volta senza riuscire.

In classifica, nel frattempo, Leclerc si era portato in testa con 1:17.991 davanti a Vettel e Sainz.

Si torna a girare dopo 25 minuti di sospensione per permettere ai commissari di riparare le protezioni divelte dall’Aston di Stroll.

Ma c’è subito un problema sulla Ferrari di Sainz, che non riesce ad accelerare e viene istruito dal muretto per ripartire con un mezzo reset. Gasly si mette in testa con 2 decimi e mezzo su Leclerc. In testa sale poi Hamilton con 1:17.576, ma l’inglese viene superato per 60 millesimi dal compagno di squadra Bottas.

Arrivano poi le Red Bull: Pérez va in testa per 65 millesimi sulla Mercedes, ma Verstappen spazza via tutti con 663 millesimi di vantaggio sul compagno di squadra in 1:16.788. Norris si mette tra le Mercedes, con 2 millesimi di vantaggio su Hamilton. Leclerc è sesto a 8 decimi e mezzo, seguito da Ricciardo, Gasly, Giovinazzi e Raikkonen.

Con un secondo giro le Mercedes si avvicinano. Bottas è a 171 millesimi, Hamilton a 419. Tra i due si infila Pérez a 215 millesimi dal compagno. Carlos Sainz si riprende dallo spavento dell’uscita box portandosi in quinta posizione. Tsunoda gli ruba la posizione, Gasly sale addirittura in seconda ma tutti stanno migliorando nell’ultimo giro.

Leclerc balza in testa per poi essere superato da Bottas. Restano esclusi Alonso, Latifi, Schumacher, Mazepin e Stroll, ma la classifica si evolverà con tutte le varie penalizzazioni.

Q2

Si esce dai box con gomma media montata su tutte le monoposto. McLaren manda in pista comunque Norris per aiutare probabilmente Ricciardo. Pérez è il primo a lanciarsi per il suo giro veloce e conclude in 1:17.055. Max Verstappen leva quasi 6 decimi dal tempo del messicano in 1:16.483, ma arriva la risposta della Mercedes con Hamilton che si porta a 16 millesimi dall’olandese, mentre Bottas è terzo a 472 millesimi.

Leclerc è 4° davanti a Pérez, Ricciardo, Gasly, Raikkonen, Sainz e Giovinazzi. Non è finita perché Tsunoda (con gomma rossa) si porta in terza posizione davanti a Bottas. Verstappen quindi comanda su Hamilton, Tsunoda, Bottas, Leclerc, Perez, Ricciardo, Sainz, Gasly e Norris. A tre minuti dal termine si torna in pista per i giri che valgono l’accesso alla Q3. Hamilton si prende la prima posizione per 9 millesimi, per il resto cambia poco mentre Antonio Giovinazzi va a sbattere all’ingresso dello stadio potendo poi ripartire. Restano esclusi Vettel, Raikkonen, Russell, Giovinazzi, Ocon.

Q3

Accedono alla Q3 Mercedes, Red Bull, AlphaTauri, McLaren, Ferrari, con Tsunoda e Norris che poi partiranno dal fondo. Tutti in pista per il giro di lancio con il giapponese e l’inglese che, evidentemente, tireranno la scia ai rispettivi compagni di squadra. Ricciardo chiude in 1:16.965, Gasly scende a 1:16.504. Poi ecco le Red Bull. Perez 1:16.342 ma Verstappen toglie 117 millesimi. Ma la vera sorpresa è quella delle Mercedes: Valtteri Bottas tira fuori dal cilindro un incredibile 1:15.875, Lewis Hamilton è secondo in 1:16.020 e l’olandese resta a 350 millesimi. Perez è 4° a 467 poi seguono Gasly, Leclerc, Ricciardo, Sainz, Tsunoda e Norris.

Incredibile lo step Mercedes, che fino alle FP3 era sembrata in grossa difficoltà nei confronti della Red Bull.

Si torna in pista a tre minuti dal termine per i giri che contano.

Non c’è però alcuna sorpresa finale. I primi quattro infatti non migliorano i loro tempi e la pole resta a Valtteri Bottas. Hamilton partirà al suo fianco con Max Verstappen in terza posizione. Il giro dell’olandese viene parzialmente infastidito dal lungo, davanti a lui, di Tsunoda nel secondo settore che distrae anche Pérez, lungo a sua volta. In ogni caso sarebbe stato difficile togliere la pole a Bottas.

Pierre Gasly si conferma in forma smagliante con il quinto tempo davanti a Sainz e Ricciardo. Non benissimo Charles Leclerc, ottavo davanti a Tsunoda e Norris che, però, partiranno dal fondo per le loro penalità.

Immagine di copertina: Twitter – Mercedes

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