F1 | GP Cina 2026: l’analisi Pirelli dopo la Sprint Qualifying

Di: Alessandro Secchi
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Pubblicato il 13 Marzo 2026 - 13:15
Tempo di lettura: 2 minuti
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F1 | GP Cina 2026: l’analisi Pirelli dopo la Sprint Qualifying

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Segue l’analisi Pirelli delle qualifiche Sprint del GP Cina 2026

Il primo fine settimana Sprint della stagione è iniziato in Cina. Team e piloti hanno dunque un programma intenso che prevede la prima sessione di qualifiche già disputata oggi. La pole position per la Sprint è stata ottenuta da George Russell, più veloce del suo compagno di squadra Kimi Antonelli, secondo in classifica, di più di due decimi. Il campione del mondo in carica Lando Norris è invece terzo.

Nella Sprint qualifying i piloti sono obbligati a usare un set di Medie per ciascuna delle due sessioni. La maggior parte dei piloti ha completato di conseguenza due giri veloci con lo stesso set di pneumatici in SQ1, così come ripetuto quasi da tutti in SQ2.  

I primi dieci piloti sono obbligati ad utilizzare le Soft in SQ3, ottenendo così tempi ancora più veloci. Russell ha infine conquistato la pole con un 1:31.520, meno di sette decimi più lento del tempo della pole Sprint del 2025, pari a 1:30.849, stabilito da Lewis Hamilton.

Il Pirelli Sprint Qualifying Award è stato consegnato a Russell da Dario Marrafuschi, Direttore Motorsport di Pirelli. Il trofeo è composto da un casco decorato con i colori della bandiera cinese e personalizzato con il nome e il numero di vettura del pilota che domani partirà nella Sprint dalla pole position e dalla riproduzione di un pneumatico P Zero Soft.

Leggi il resoconto delle FP1

Leggi il resoconto della Sprint Qualifying

INFOGRAFICHE

PARLA DARIO MARRAFUSCHI

Nei fine settimana con gara Sprint è sempre difficile per le scuderie valutare pienamente il comportamento dei pneumatici, avendo a disposizione una sola ora di prove libere. In questa sessione i team hanno utilizzato un set di Medium e uno di Soft, senza effettuare long run significativi. Le Hard sono state conservate per i prossimi giorni e già domani alcuni potrebbero valutare il loro utilizzo nelle strategie di gara di domenica.

Sarà sicuramente d’aiuto, per avere un quadro più chiaro, la gara Sprint, che verrà probabilmente affrontata con le Medium. La differenza in termini di prestazione tra le due mescole usate venerdì è di circa sei decimi. È stato interessante notare come nelle prime due sessioni di qualifica la C3, dopo aver completato un giro di raffreddamento, riuscisse nuovamente a esprimere il massimo della prestazione nel secondo giro lanciato.

Le temperature sono più rigide rispetto all’anno scorso e la pista è ancora sporca, con un’aderenza inferiore a quella che vedremo domenica grazie alla sua evoluzione. Come accaduto lo scorso anno e come prevedibile, è comparso del graining sull’anteriore sinistra, che è la gomma maggiormente sollecitata dalle curve di Shanghai, e in misura minore sull’anteriore destra, con un impatto comunque limitato sulle usure. Su questo circuito ovviamente si tende a proteggere maggiormente l’asse anteriore, spostando il più possibile il bilanciamento su quello posteriore.

Fonte immagini e testi: Pirelli Motorsport

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