F1 | GP Canada 2022, Statistiche: Alonso in prima fila dopo dieci anni, batte il record di Andretti

Sono trascorsi 9 anni e 11 mesi dall’ultima volta in cui Fernando Alonso ha condotto la sua vettura in prima fila in un GP di F1. Lo spagnolo ha battuto il primato di Mario Andretti, di quasi 8 anni, che durava da oltre quattro decenni.

Da uno storico cittadino, dove di storia ci sono i castelli che circondano le curve del secondo settore, a uno storico cittadino, che di storia ha oltre quaranta Gran Premi disputati. La F1 è volata in una settimana dalle strade di Baku a quelle di Montréal per il nono appuntamento della stagione 2022. Questa volta la Ferrari non ha potuto contare sul suo pilota principale, costretto a una lunga rimonta, mentre davanti, Max Verstappen ha fatto bottino pieno allungando sempre di più sui rivali. E nel mentre il saggio Fernando Alonso, dopo il record di anzianità dell’Azerbaijan, se ne è preso uno nuovo in Canada. Ma scopriamo subito quali sono i numeri del weekend appena concluso.

QUALIFICHE

Max Verstappen ha messo fine al dominio di Charles Leclerc del sabato – complice anche la penalizzazione per cambio del motore del monegasco -, andando a conquistare la quindicesima pole position in carriera e ad eguagliare proprio il suo rivale in campionato. Per Red Bull è stata la pole position numero 76, mentre per l’omonimo motore è stata la terza.

Per l’olandese, quello di Montréal è il quattordicesimo circuito differente in cui ha ottenuto il miglior tempo in qualifica. Tanti quanti il pilota che lo ha affiancato in prima fila: Fernando Alonso. Inoltre, delle 15 pole, questa è stata la prima che il campione del mondo in carica ha ottenuto su un circuito cittadino.

La Red Bull ha conquistato la sua prima pole position in Canada dal 2013, quando a registrarla fu Sebastian Vettel. Questa è anche la quarta ottenuta nel paese nordamericano, oltre a essere la prima volta che è scattata dalla prima fila proprio da quell’edizione.

Dicevamo di Fernando Alonso che, con il secondo posto, è tornato in prima fila dopo quasi dieci anni; 9 anni, 11 mesi e 11 giorni dalla pole al GP di Germania 2012. Ha così battuto il record che Mario Andretti deteneva dal 1976 quando in Svezia interruppe un digiuno che durava dal GP degli Stati Uniti 1968, durato quindi 7 anni, 8 mesi e 7 giorni.

Dei piloti attualmente in attività, quando lo spagnolo ottenne la sua ultima prima fila, correvano solo Lewis Hamilton per la McLaren, Daniel Ricciardo per la Toro Rosso, Sergio Pérez per la Sauber e Sebastian Vettel per la Red Bull.

Il pilota dell’Alpine, oltre a regalare la prima fila alla squadra francese per la prima volta in F1, ha riportato un team di Enstone nella Top2 dal GP di Cina 2013, quando Kimi Raikkonen ottenne il secondo posto con la Lotus. Per quanto riguarda il team ufficiale Renault, la prima fila mancava dal GP di Monaco 2010 con Robert Kubica, anche lui partito dalla seconda piazza.

L’ultima volta in cui il motore Renault (non contando la rebrandizzazione Tag Heuer, usata da Red Bull) è partito in prima fila è stato al GP di Singapore 2015 con Daniel Ricciardo che ha ottenuto la seconda posizione.

Per Alonso è stata la prima fila numero 38 che lo ha portato a eguagliare quelle ottenute da Jack Brabham. È inoltre entrato nella cerchia ristretta di soli 14 piloti ad aver ottenuto una prima fila ad oltre 40 anni. Si trova al tredicesimo posto con 40 anni, 10 mesi e 21 giorni. È il pilota più vecchio a partire da questa posizione dal GP di Cina 2012, quando Michael Schumacher ottenne il secondo posto a 43 anni.

Partendo in prima fila con Max Verstappen, Fernando Alonso è riuscito per la seconda volta a scattare al fianco di due generazioni di piloti appartenenti alla stessa famiglia. Ci era già riuscito con Michael e Mick Schumacher, ora è stato il turno di Jos e Max Verstappen. Lo spagnolo non è l’unico, dato che lo scorso anno anche Kimi Raikkonen ha portato a casa in questa impresa, partendo di fianco al pilota Haas, dopo aver affiancato più volte quello Red Bull ai tempi della Ferrari.

Con Red Bull e Alpine in prima fila, si interrompe la striscia di gare canadesi consecutive con almeno una Mercedes lì davanti. Dal 2013 al 2019 almeno una delle due ha sempre avuto un posto nelle prime due posizioni dello schieramento di partenza.

Terzo posto per Carlos Sainz che non è riuscito a ottenere la prima fila per la Ferrari, la quale ha fermato a otto il numero di quelle consecutive. Per lo spagnolo è stato il miglior risultato ottenuto a Montréal in qualifica, dopo il nono posto conquistato in Renault nel 2018.

Quarta posizione per Lewis Hamilton che è tornato nelle prime due file della griglia per la prima volta dal GP di Abu Dhabi dello scorso anno. Con Verstappen, Alonso e l’inglese nelle prime quattro piazze, tre campioni del mondo hanno occupato le prime due file per la prima volta dal GP di Abu Dhabi 2018 con il pilota Mercedes primo e le Ferrari di Vettel e Raikkonen a condividere la seconda fila.

Sesta posizione per Mick Schumacher che invece ha conquistato la miglior posizione in carriera in una qualifica di F1. Il tedesco non era mai andato oltre il decimo posto della Sprint di Imola e della qualifica di Barcellona.

Con Magnussen quinto e Schumacher sesto, la Haas ha monopolizzato la terza fila dello schieramento per la prima volta dal GP d’Australia 2018, quando anche in quel caso il danese ha preceduto il compagno di squadra Grosjean.

Primo accesso in Q3 in carriera per Zhou Guanyu, che ha ottenuto così il suo miglior risultato in griglia di partenza di F1 con il decimo tempo. Il suo compagno di squadra Valtteri Bottas è invece rimasto escluso alla fine del Q2 per la terza gara consecutiva. Non gli accadeva dai tempi della Williams tra i GP di Singapore e Giappone 2016, mentre l’ultima volta in cui non è scattato per tre gare di fila dalla Top10 è stato nel 2013 tra Giappone e Abu Dhabi.

Con il 12esimo posto, Albon ha ottenuto la sua miglior qualificazione al volante della Williams. Dietro di lui, Sebastian Vettel non ha passato il taglio del Q1 a Montréal per la prima volta dal 2015.

F1 2022 - Canada - Verstappen (Red Bull)
Max Verstappen (Red Bull) autore della pole position in Canada – Copyright: Red Bull / Twitter

GARA

Come in qualifica, così in gara, Max Verstappen ha ottenuto il primo posto che gli è valso la 26esima vittoria in F1, mentre per Red Bull si è trattata della numero 82. Questo podio ha portato l’olandese a eguagliare il numero di Top3 di Valtteri Bottas, salendo a quota 67.

Quello del Canada è stato il 20esimo GP differente ad essere vinto da Max Verstappen, mentre quello di Montréal è stato il 18esimo circuito diverso. Per il #1 è stato il 150esimo GP di F1 e con il successo si è unito a un gruppo ristretto che è riuscito a trionfare il giorno di questo traguardo: Fernando Alonso e Mark Webber.

È stata inoltre la terza volta che Max ha chiuso la gara con meno di un secondo di vantaggio sul primo degli inseguitori. Ieri ha preceduto Carlos Sainz di 993 millesimi. Meglio aveva fatto in Spagna nel 2016 contro Kimi Raikkonen (616 millesimi) e in Arabia Saudita qualche mese fa contro Charles Leclerc (549 millesimi).

Con questo successo, la Red Bull è diventato il quinto costruttore nella storia per numero di successi, andando a superare la Lotus ferma a quota 81. Per gli austriaci è stato il terzo trionfo a Montréal con il terzo pilota differente. Prima di Verstappen, l’hanno archiviato Sebastian Vettel nel 2013 e Daniel Ricciardo nel 2014.

Questa è stata inoltre la ventesima occasione su 41 gare corse sul circuito intitolato a Gilles Villeneuve in cui il poleman ha anche portato a casa il successo. L’ultimo a farlo è stato Sebastian Vettel nel 2018.

La striscia di vittorie della Red Bull si è allungata ulteriormente arrivando a 6 e diventando la più lunga da quella dei 9 successi di Sebastian Vettel ottenuti a fine 2013. È inoltre la prima volta, dallo stesso anno, che la Mercedes non è riuscita a ottenere un trionfo per 10 gare consecutive. Per quanto riguarda il motorista tedesco, invece, non c’entrava nemmeno un successo per così tante gare di fila metà anni Duemila, quando tra il GP di Cina 2005 e quello d’Australia 2007 vinsero solo Renault, Ferrari e Honda.

Seconda posizione per Carlos Sainz che ha ottenuto l’undicesimo posto in carriera. Ora è quarto nella classifica di tutti i tempi per maggior numero di podi conquistati senza aver mai vinto, mettendosi a pari merito con Chris Amon. I suoi 17 giri al comando, però, hanno permesso al motore Ferrari di superare la soglia dei 15.500 in testa a un GP, nella storia della F1.

Lo spagnolo ha inoltre conquistato il suo secondo giro veloce in carriera, dopo l’unico ottenuto nel GP di Stiria 2020. È il 37esimo pilota della Ferrari a portarne uno a casa.

Terza piazza per Lewis Hamilton che ha interrotto a 7 il numero di gare consecutive senza cogliere un podio. È la terza astinenza più lunga dopo quella vissuta in McLaren (10 gare) da Brasile 2008 a Germania 2009 e in Mercedes (9 gare) da Italia 2013 ad Australia 2014. Per lui è il 184esimo podio in F1, il 135esimo ad essere conquistato con la tuta Mercedes.

Il suo compagno di squadra George Russell ferma dunque a sette gare consecutive quelle in cui ha chiuso davanti al compagno di squadra, condividendo così questo unico primato con Nico Rosberg.

L’ottavo posto di Zhou Guanyu è stato il miglior piazzamento in gara per il cinese. Dietro di lui è arrivato, invece, Fernando Alonso che nonostante i problemi al motore, la strategia sbagliata e la penalità all’ultimo giro, ha tagliato il traguardo in zona punti per la prima volta in Canada dal 2014, quando con la Ferrari arrivò in sesta posizione.

Proprio in merito allo spagnolo e al Canada, il #14 è partito solo tre volte in prima fila, di cui due di queste dalla seconda posizione. In entrambe le occasioni non è mai riuscito a chiudere la gara sul podio.

Terza gara di casa a punti per Lance Stroll, in quattro apparizioni, grazie al suo decimo posto strappato sul finale. Resta il terzo pilota canadese per numero di punti conquistati nel proprio paese (5), dopo Gilles (21) e Jacques Villeneuve (6). A secco il suo compagno di squadra Sebastian Vettel che ha chiuso il GP in dodicesima posizione. Questa è stata la prima volta che il tedesco ha finito una gara canadese fuori dalla zona punti, dato che prima di ieri non era mai andato oltre l’ottavo posto del 2008 con la Toro Rosso.

Dopo l’ottima qualifica, un altro ritiro per Mick Schumacher – a causa di un problema tecnico -, il quale lo porta a raggiungere quota 30 Gran Premi senza aver ancora conquistato un punto in carriera.

F1 2022 - Canada - Verstappen (Red Bull)
Max Verstappen (Red Bull) davanti a Carlos Sainz (Ferrari) durante il GP del Canada di F1 – Copyright: Red Bull / Twitter

CURIOSITÀ

Questo è stato il primo GP del Canada corso da Nicholas Latifi, Yuki Tsunoda, Mick Schumacher e Zhou Guanyu. Il pilota della Williams è il nono canadese a prendere parte alla sua gara di casa, dei 13 che hanno preso il via a un GP di F1.

Immagine di copertina: Alpine F1 Team / Twitter

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