F1 | GP Canada 2022, Mattia Binotto: “Affidabilità un problema per tutti. Carlos guadagna fiducia, Charles buon risultato”

Segue il commento di Mattia Binotto ai microfoni di SKY Sport al termine del GP Canada 2022

Con Carlos Sainz 2° e Charles Leclerc 5° al termine del GP Canada 2022, ecco le parole del Team Principal della Scuderia Ferrari Mattia Binotto ai microfoni di Sky Sport.

“In questa stagione bisogna andare all’attacco ogni gara. Anche se noi forse questo weekend eravamo più in difesa partendo dal fondo, dovevamo cercare di minimizzare lo svantaggio e la differenza di punti a fine gara. In realtà abbiamo anche guadagnato dei punti nei costruttori quindi in un weekend in cui pensavamo di subire abbiamo guadagnato qualche punto. Questo a dimostrazione che l’affidabilità è un problema per tutti. L’affidabilità non è mai scontata, è difficile da gestire. Questa volta è capitato a Perez, altre volte è capitato a noi. Dobbiamo rimanere concentrati su noi stessi, sappiamo che ci sono problemi e che vanno risolti al più presto. Avere due motori freschi, due Power Unit fresche per Charles, è importante per noi perché nei prossimi weekend ci potremo concentrare solo sull’aspetto più prestazionale.

Avevamo detto prima della gara che sarebbe stata una corsa di pazienza. C’è la frustrazione di chi parte da dietro e in certi momenti vorrebbe poter superare, ma non sempre ci si riesce o perché c’è un treno di DRS o perché le gomme dure cominciano ad essere usurate. Era una gara di pazienza, anche al muretto siamo stati pazienti a non reagire ai commenti di Charles, normali per quei momenti di gara, per massimizzare il risultato. È arrivato quinto partendo dal fondo, penso che sia tutto sommato un bel risultato.

Carlos sta guadagnato fiducia, conosce sempre meglio questa vettura, sta guidando meglio di inizio stagione. Già il suo passo gara di venerdì era molto buono, sapevamo che oggi se avesse passato subito avrebbe potuto in qualche modo lottare. Così è stato. Peccato perché oggi forse avevamo qualcosina in più, quel decimo o due non basta per superare però forse ha pagato la qualifica di ieri. Ancora una volta per vincere servono weekend perfetti, non solo la domenica, penso che lui abbia pagato di più la sua qualifica di ieri che non la sua guida oggi in gara. Detto questo, è stato bravo, ha tenuto il ritmo, ha attaccato alla fine. Ci ha provato subito dopo la ripartenza dalla Safety Car, poi non ha spinto, in realtà è stato dietro a Max aspettando gli ultimi 2 giri. C’è stata una bella occasione, ha fatto un errorino al tornantino che credo non gli abbia dato quell’ultimo spunto utile ma era molto vicino. Non è arrivata oggi ma arriverà presto la sua vittoria.

Siamo stati un po’ sfortunati con Sainz con la Virtual Safety Car ma poi penso che la Safety Car si sia azzerata la situazione di svantaggio. Non credo dovessimo aspettare con il pit stop di Charles, in quel momento stava riprendendo ritmo e ci volevamo tenere un margine per stargli davanti. Il pit stop non è stato buono, con un pit stop normale ci saremmo trovati davanti a quel treno di vetture e lui non avrebbe danneggiato le sue gomme in quella fase, le avrebbe avute più fresche per attaccare alla fine. Come ho detto prima, ci vogliono dei weekend perfetti. Red Bull lo è stata in qualifica, il nostro pit stop oggi non è stato perfetto e dobbiamo vedere come mai, anche perché ormai accade in modo sistematico.

Ad ogni gara cerchiamo di vincere! Charles ora ha motorizzazioni nuove e guardando le prossime quattro gare prima della sosta mi aspetto che Red Bull porti un grosso sviluppo a Silverstone. Dovremo anche capire cosa avranno portato rispetto a quello che faremo noi, poi giudicheremo in pista. Riguardo noi, non ho detto che noi porteremo novità”.

Fonte: SKY Sport

Immagine: Media Ferrari

SHARE

SUBSCRIBE

ULTIME NEWS