F1 | GP Brasile 2019, Gara: Mercedes, Ferrari, Red Bull

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GP Brasile 2019, Gara: Mercedes, Ferrari, Red Bull

Verstappen trionfa nel caos di Interlagos. Hamilton sperona Albon, Bottas ko. Harakiri Ferrari di 18 Novembre 2019, 00:07

Seguono le dichiarazioni dei piloti di Mercedes, Ferrari e Red Bull al termine del Gran Premio del Brasile 2019. In una Interlagos che, come tante volte nella sua storia, ha regalato una gara emozionante ed a tratti folle e caotica, come nel finale, a festeggiare è uno splendido Max Verstappen, che sbaglia meno degli altri (anzi, zero) e porta a casa la terza vittoria stagionale (8° in carriera). Peccato per Alexander Albon, privato di un podio meritatissimo da una speronata di Lewis Hamilton a due giri dalla fine (poi 14° all'arrivo); il Campione del Mondo, battuto nella volata per il 2° posto da Pierre Gasly, perde anche il gradino più basso del podio, beccandosi 5" di penalità e scendendo in 7° posizione. Valtteri Bottas finisce ko per la rottura del propulsore, mentre fanno molto peggio i due ferraristi, che si eliminano a vicenda al giro 66.

MERCEDES

44 | LEWIS HAMILTON

"È stata una gara straordinaria, nella quale mi sono divertito tantissimo; peccato per il risultato finale, sconvolgente. Io odio scontrarmi con qualcuno, perciò chiedo scusa ad Alexander, è stato un episodio sfortunato. Me ne assumo tutta la colpa, dato che ero dietro. Stava facendo un lavoro super. Io oggi ho dato tutto e di più, per tenere il passo di Max davanti a me. Oggi non avevamo un gran ritmo, per cui credo che stessimo rendendo più del previsto. Mi congratulo con la Red Bull, che ha svolto un gran lavoro e che ha meritato di vincere; sono stati velocissimi tutto il weekend, soprattutto in rettilineo, dove noi eravamo praticamente un'anatra seduta. C'è ancora una gara da fare, e daremo del nostro meglio ad Abu Dhabi".

77 | VALTTERI BOTTAS

"Ho vissuto una gara molto complessa, anche prima del ritiro. Non ho avuto granché ritmo oggi e dovremo indagare per capirne il perché. La nostra strategia prevedeva un solo pit, per poi andare fino in fondo con la hard; però sono dovuto rientrare nuovamente, dato che temevamo di non farcela. Questo cambiamento di strategia non era l'ideale, ma conta poco dato che mi sono ritirato. Non so ancora i dettagli, ma improvvisamente ho perso potenza; tutto molto deludente, visto anche quello che è successo dopo. E mi sarebbe piaciuto farne parte. Non vedo l'ora che arrivi Abu Dhabi, per tornare forti e chiudere al meglio la stagione".

FERRARI

5 | SEBASTIAN VETTEL

"È un grosso peccato per il team, dato che avremmo potuto ottenere un risultato certamente migliore. E posso dire che l’avremmo anche meritato oggi. Eravamo molto vicini io e Charles e stavamo lottando, anche duramente. Io avevo molta più batteria di lui e sono riuscito ad uscire meglio da curva 3; pensavo di essere già passato e non capisco il motivo per cui ci siamo toccati. Io stavo semplicemente andando dritto. Questo episodio ha posto fine alla gara di entrambi purtroppo".

16 | CHARLES LECLERC

"Quello che è successo andrà analizzato insieme a tutta la squadra. Sia io che Seb siamo dispiaciuti per quello che è successo; i ragazzi del team meritavano ben altro risultato. Per quel che mi riguarda avevo passato Seb in curva 1, ma sapevo benissimo che, almeno fino a curva 4, lui avrebbe provato a ripassarmi. Dopo curva 3 mi sono mosso verso l’interno, mentre lui è andato verso l’esterno. C'era poco spazio è vero, ma credevo fosse sufficiente. A fine rettilineo, invece, lui si è spostato verso l’interno, ma lì c’ero io e ci siamo toccati e la nostra gara è finita. Non voglio commentare oltre su chi ha responsabilità o meno. Detto ciò, penso che siamo entrambi abbastanza maturi per renderci conto che queste sono cose che possono capitare e, quindi, sono convinto che il rapporto con Seb non cambierà. Sicuramente è successo nel momento più sbagliato, visto che in campionato siamo tutti e due in corsa per la terza posizione. Ma è successo e siamo molto dispiaciuti".

a

RED BULL

23 | ALEXANDER ALBON

"Chiaramente sono frustrato e deluso, non arrabbiato. Volevo quel podio, ce lo saremmo meritato. Alla ripartenza dalla Safety Car mi sono divertito molto nel duellare con la Ferrari, effettuando un gran sorpasso. Chiaramente Lewis aveva molto più grip dopo la sua sosta e pensavo che mi avrebbe attaccato in curva 1; nel caso peggiore credevo che saremmo finiti in 3° posizione. Ero abbastanza avanti a lui e non ero granché preoccupato; ho impostato la curva per coprire la sua traiettoria e non lasciargli opportunità; in quel punto, però, si è buttato lo stesso e ci siamo toccati. Non l'ha fatto apposta chiaramente, sono cose che succedono. Noi dobbiamo concentrarci sui tanti aspetti positivi di questo weekend. Complimenti a Max, che ha guidato benissimo e meritato di vincere".

33 | MAX VERSTAPPEN

"È una sensazione incredibile e questa vittoria è frutto del grande lavoro del team. È stata una gara folle, con tanta azione ed emozioni, battaglie; per fortuna ho sempre avuto l'opportunità di contrattaccare e superare Hamilton in ogni situazione. Non è stato facile, ma il team ha sempre fatto le scelte giuste, soprattutto alla fine, quando mi hanno montato le soft in occasione dell'ultima Safety Car. Come team si cerca sempre di svolgere un lavoro perfetto, ai box e con la strategia, mentre io mi concentro totalmente sul mio lavoro; e oggi direi che è andata abbastanza bene. Dopo quanto è successo qui lo scorso anno, questa è una vittoria fantastica, anche per come si è sviluppata la gara.. Ripeto, tutto ha funzionato alla perfezione, compreso il propulsore Honda; e ringrazio tutti di cuore. Un vero peccato che Alex non sia potuto salire sul podio con me, avrebbe completato la festa. Ma sono ugualmente contento per Pierre e per la Toro Rosso".



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