F1 | GP Belgio 2022: Liam Lawson guiderà la AlphaTauri di Gasly nella FP1

Federico Benedusi - 23 Agosto 2022 - 11:43

Debutto in un weekend di gara iridato per il neozelandese, terzo pilota del gruppo Red Bull dopo l’allontanamento di Vips


Primo “gettone” riservato ai giovani piloti per AlphaTauri nella FP1 del Gran Premio del Belgio, in programma per questo weekend a Spa-Francorchamps. Sulla vettura di Pierre Gasly girerà infatti Liam Lawson, neozelandese attualmente in forza al team Carlin Motorsport in F2.

Lawson è parte del programma Red Bull ormai dal 2019 e in rappresentanza di questo ha corso in F3 e in F2, con buoni risultati alternati a prove meno soddisfacenti e fortunate. Attualmente occupa l’ottavo posto nel campionato cadetto con due vittorie e sei podi.

Di fatto Lawson ha preso il posto di Jüri Vips come terzo pilota del gruppo diretto da Dietrich Mateschitz lo scorso giugno, in seguito all’allontanamento del pilota estone per gli epiteti razzisti rivolti peraltro allo stesso pilota neozelandese durante un’apparentemente innocua sessione di gioco sulla piattaforma Twitch. Vips aveva preso parte alla FP1 del Gran Premio di Spagna sulla Red Bull di Sergio Pérez, ora il compito di macinare qualche chilometro in F1 in vista di un possibile debutto ufficiale in futuro toccherà proprio a Lawson.

La regola riguardante i rookies introdotta quest’anno dalla F1 prevede che ogni squadra schieri un pilota al di sotto delle due presenze nel mondiale in due FP1 nel corso della stagione, alternativamente in sostituzione dei piloti titolari. Red Bull, Mercedes e ora AlphaTauri hanno smarcato una delle due presenze, mentre Williams è a sua volta a quota uno avendo però già annunciato la presenza di Logan Sargeant nel Gran Premio degli Stati Uniti.

Queste le parole di Lawson: “Sono entusiasta di disputare la mia prima FP1 questo weekend a Spa-Francorchamps. Non potevo pensare ad una pista migliore per farlo, è una sensazione formidabile, mi è sempre piaciuto guidare qui. Sarà incredibile. Ho svolto un lungo lavoro al simulatore durante l’anno, quindi credo di partire da una buona base. Ho dovuto rifare il sedile che avevo fatto la scorsa estate, alla fine dell’anno passato (durante i test di Abu Dhabi, ndr) mi sono reso conto che non era del tutto perfetto e quindi abbiamo dovuto cambiare qualcosa. Da questo punto di vista sono un perfezionista, ora abbiamo realizzato un sedile perfettamente simmetrico e mi sento finalmente a mio agio. Non vedo l’ora di scendere in pista”.

Immagine copertina: Red Bull