F1 | GP Belgio 2020, la cronaca delle qualifiche

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Pole position per Hamilton con record della pista. Bottas in prima fila, Ferrari in settima

Segue la cronaca delle qualifiche del Gran Premio del Belgio 2020, con Lewis Hamilton alla Pole numero 93 in carriera con record della pista di Spa-Francorchamps.

Q1

Dentro subito le Haas con gomma soft all’inizio della sessione, con le nuvole che imperversano sopra Spa-Francorchamps. Il primo tempo è di Grosjean in 1:45.073, con Magnussen che si ferma a 1:45.377. Finito il turno delle Haas scendono in pista anche via via tutti gli altri piloti. Il primo big a lanciarsi è Max Verstappen. L’olandese si porta in testa con 1:43.408 seguito e bene da Gasly in 1:43.475. Arriva Sainz e scala in testa con la McLaren per 86 millesimi sulla Red Bull. Arrivano anche tutti gli altri e la prima girandola di giri veloci mostra già i pericoli: Hamilton e Bottas dettano il passo con un secondo di vantaggio su Ricciardo, terzo.

Leclerc è 14°, Vettel 18° davanti alle sole Haas. Magnussen, con un altro tentativo, sale al 17° posto facendo scendere Vettel al penultimo. La situazione vede il monegasco davanti a a Giovinazzi, Latifi, Magnussen e Raikkonen tutti racchiusi in un decimo, pertanto anche lui si trova in pericolo di esclusione. Si torna in pista a tre minuti e mezzo dal termine ma il traffico in pista è ostico.

Leclerc è il primo a lanciarsi per tentare di migliorare il suo tempo, salendo in 12a posizione. Arrivano poi gli altri e le due Ferrari si salvano con Vettel 13° ed il monegasco 15°. Restano esclusi Raikkonen, Grosjean, Giovinazzi, Latifi e Magnussen, autore di un lungo nel suo ultimo giro. Russell è 14° in mezzo tra le due Ferrari.

Q2

Mercedes in pista con gomma media così come Verstappen e le Racing Point. Tutti gli altri sono su soft. I primi tempi vedono le Mercedes comandare ancora con Hamilton in 1:42.014 e Bottas un decimo più lento. Verstappen, a parità di gomma media, è terzo a 4 decimi poi seguono Ricciardo, Ocon, Albon, Gasly, Norris, Sainz e Kvyat. Il primo giro delle Ferrari è imbarazzante. Vettel è 13° a 1.7, Leclerc subito dietro a 1.9, con Russell che non ha completato il suo primo tentativo. Si torna in pista a 3 e mezzo dal termine con Stroll, Perez, Vettel, Leclerc e Russell per ora eliminati, con le Racing Point ora su soft.

Anche davanti tutti sono in pista con gomma rossa in caso di rischi, con Ricciardo rimasto ai box che non completerà un secondo giro. La situazione cambia solo per la 11a e 12a posizione, con le Racing Point che entrano in Q3 a discapito della AlphaTauri di Gasly e Kvyat. Le Ferrari di Leclerc e Vettel sono 13a e 14a, escluse insieme a Russell, con il monegasco che si ferma a un secondo da Hamilton ma con una mescola di vantaggio.

Q3

Tutti dentro con gomma soft per l’ultima parte della qualifica. Il primo giro è già record della pista per Lewis Hamilton, che gira in 1:41.451 migliorando di 4 decimi il primato di Sebastian Vettel del 2018.

Valtteri Bottas è secondo ma si prende quasi 6 decimi ed è tallonato da un gran Daniel Ricciardo con la Renault, che si piazza terzo davanti a Verstappen e Albon con le Red Bull. Seguono Sainz, Ocon, Perez e Stroll.

Hamilton riparte a meno di due minuti dal termine per il suo secondo giro ed è ancora record. Lewis scende a 1:41.252, Bottas a sua volta migliora ma resta a mezzo secondo dal compagno. Verstappen con un colpo di reni si porta in terza posizione a soli 15 millesimi dal finlandese. Ricciardo resta quarto davanti ad Albon, Ocon, Sainz, Perez, Stroll e Norris.

Immagine di copertina: Twitter – Mercedes

MONOPOSTO by SAURO

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Alessandro Secchi
Classe 1983. Ragioniere sulla carta, informatico per necessità, blogger per anni ed ora giornalista pubblicista per passione. Una sedia, una tastiera e tre schermi sono il mio habitat naturale.
"Il mio Michael" è il mio libro su Schumi ma, soprattutto, il mio personale modo di dirgli "Grazie". #KeepFightingMichael, sempre!

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