F1 | GP Barcellona 2026, gara: Lewis Hamilton riscrive la storia, prima vittoria in Ferrari! Russell e Norris sul podio, Antonelli e Leclerc out

Di: Federico Benedusi
federicob95
Pubblicato il 14 Giugno 2026 - 16:51
Tempo di lettura: 6 minuti
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F1 | GP Barcellona 2026, gara: Lewis Hamilton riscrive la storia, prima vittoria in Ferrari! Russell e Norris sul podio, Antonelli e Leclerc out

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La virtual safety car e un’eccezionale ultimo stint consegnano al britannico un successo storico, Mercedes battute e Antonelli al primo zero stagionale

Il pilota più vincente nella storia della F1 ha scritto un altro capitolo della sua leggendaria carriera. Il Gran Premio di Barcellona-Catalunya si è concluso con la vittoria di Lewis Hamilton al volante della Ferrari, a mettere fine ad un digiuno che durava da un anno e mezzo. Il primo successo del sette volte iridato in rosso era atteso ed è arrivato al termine di una gara corsa magistralmente: è arrivata una piccola mano da una virtual safety car, ma il passo del britannico e lo stint condotto dopo la neutralizzazione tolgono ogni dubbio su chi sia stato il più forte a Montmeló.

Il contraltare è il primo zero di Kimi Antonelli in un 2026 finora trionfale. Il leader del campionato aveva appena assestato un altro pesante schiaffo a George Russell, superandolo a cinque giri dal termine, ma poco dopo la sua Mercedes si è ammutolita lasciando il pilota bolognese a bordo pista. Russell ha portato a casa un secondo posto comunque difficile da digerire, ma importante almeno in termine di punti.

Podio completato da Lando Norris su McLaren davanti alla Red Bull di Max Verstappen e all’altra vettura di Woking guidata da Oscar Piastri. La domenica di Charles Leclerc si è invece conclusa in maniera pressoché contemporanea a quella di Antonelli, con la Ferrari bloccata dalla perdita del servosterzo: un altro weekend assolutamente da dimenticare per il monegasco, la cui classifica si fa molto complicata a fronte di un Hamilton più in fiducia che mai.

Gloria anche per Alpine e Racing Bulls, a punti con entrambe le vetture. Amaro in bocca per Audi, in lotta per la top ten con Nico Hülkenberg fino al problema tecnico che lo ha costretto a prendere la via dei box. Anche quello che potrebbe essere stato l’ultimo Gran Premio di Fernando Alonso dalle parti di Barcellona si è concluso con un ritiro, un problema alla sua Aston Martin che ha peraltro causato la virtual safety car che ha permesso a Hamilton di effettuare l’ultima e decisiva sosta.

Cronaca

Alonso parte dai box per sostituzione dei componenti della power unit della sua Aston Martin, lasciando libero lo sconfortante ultimo posto da cui avrebbe dovuto prendere il via. Scelta di gomme aggressiva per Hamilton e Verstappen sulle soft, così come Hülkenberg, Colapinto, Sainz, Ocon e Pérez, mentre le Aston Martin puntano sulle dure per allungare il primo stint; tutti gli altri su pneumatici medi.

Partenza regolare per le prime due file, con Russell che mantiene la prima posizione su Hamilton, Antonelli e Norris. Bene anche Verstappen, che affianca Piastri e lo supera all’esterno della curva 4, mentre Hadjar crolla 14°. Leclerc si inserisce settimo liberandosi di Lawson e Hülkenberg oltre alla Red Bull del francese. Il tedesco dell’Audi è lungo alla prima curva e viene sorpreso anche da Lindblad, che a sua volta taglia la prima variante, ma al secondo giro si riprende il nono posto.

Russell detta il passo e dopo tre giri ha già due secondi su Hamilton, che d’altro canto mantiene a distanza Antonelli. Anche sulle soft Verstappen sembra già pagare dazio alla McLaren di Norris, tant’è che Piastri e Leclerc non sono distanti.

All’inizio del sesto giro Leclerc si prende un rischio nell’attaccare Piastri: non affonda la frenata della prima esse ma arriva comunque più forte dell’australiano e quasi lo tampona. Molto meglio va due tornate più tardi verso la curva 4, con la Ferrari che esce bene dal curvone Renault e prende tutta la scia della McLaren, chiudendo il sorpasso prima della staccata.

Procede il recupero di Hadjar dopo la pessima partenza. Dopo avere superato Sainz e le Alpine, al decimo giro sopravanza anche Lindblad per rientrare in zona punti. Piastri cede nettamente il passo e Leclerc si riaggancia a Verstappen.

Hamilton effettua il primo cambio gomme al termine dell’11° giro, montando le medie e rientrando già prima delle vetture di centro classifica; molto lunga la sosta di Lawson, che cerca di allungare il secondo stint sulle dure ma perde tempo prezioso. Una tornata più tardi Russell (gomme dure) va in copertura sulla Ferrari e Verstappen (medie) anticipa Leclerc. Al giro 13° rientrano anche Norris e Hülkenberg, al 14° è il turno di Antonelli e Piastri: tutti su coperture dure.

Ferrari allunga fino alla fine del 16° giro il primo stint di Leclerc, che riparte su gomme dure: la scia di Verstappen è al momento persa (circa otto secondi di gap), ma Piastri è ancora alle spalle del monegasco. Il pilota che tarda maggiormente il primo cambio gomme è Lindblad, addirittura al 22° giro, con l’obiettivo di fermarsi una volta in meno rispetto alla maggior parte degli avversari. Nel frattempo, Hadjar completa la sua rimonta attestandosi ottavo davanti a Lawson e Hülkenberg.

Hamilton anticipa anche il secondo pit stop, già al 27° giro, montando gomme medie: per il britannico si prospetta l’idea di un’ulteriore sosta. Rientra alle spalle di Piastri ma dopo una tornata se ne libera, all’esterno della curva Renault. Al 29° giro arriva la bandiera bianco-nera per Antonelli, che ha già esaurito i “bonus” di track limits a disposizione.

Al 29° giro rientra Verstappen e la sosta è piuttosto lenta, ma la differenza di strategia rispetto a Leclerc gli consente di poter evitare l’overcut. Si ritira invece Hülkenberg, che perde l’occasione di conquistare i primi punti stagionali. Tra i doppiati e senza l’ingombro di Hamilton, Antonelli rientra nella scia di Russell nonostante il rischio di penalità.

Al 35° giro è il momento del pit stop di Norris, che rientra prima di essere raggiunto da Hamilton e torna in pista con un paio di secondi su Verstappen. Al 36° giro c’è il secondo cambio gomme di Russell, che naturalmente ora ha un divario importante da recuperare su Hamilton: il ferrarista è in vantaggio di 17 secondi. Antonelli rientra una tornata più tardi e anticipa di un soffio il possibile sorpasso di Norris.

Dopo un tentativo fallito di ostruzione su Russell, al 39° giro si ferma anche Leclerc, ora lontano 15 secondi da Verstappen. Poco dopo l’Aston Martin di Alonso si ammutolisce prima della Campsa e viene chiamata la virtual safety car: ne approfittano Verstappen, che monta un altro treno di gomme medie e rientra davanti a Leclerc, e soprattutto Hamilton, che carica gomme dure nuove e resta dinnanzi alle Mercedes.

Approfittando delle gomme più fresche Hamilton prende margine su Russell e al 47° giro ha cinque secondi di vantaggio. Antonelli è ancora vicino al compagno di squadra dopo avere resistito a Norris, Verstappen sta invece cercando di sfruttare al meglio la gomma media per scongiurare la minaccia di Leclerc. La virtual safety car ha consentito a Gasly di effettuare una sosta senza perdite di tempo e ora il francese è nono, davanti a Colapinto e Lawson.

I problemi veri, per Russell, sembrano tuttavia arrivare più dalle sue spalle che non dalla testa della corsa. Antonelli rientra nella zona overtake al 53° giro e inizia a puntare la Mercedes gemella, che inizia a ridare qualche segno di vita dopo qualche tornata di stallo. Al 61° giro arriva il sorpasso in fondo al rettilineo principale, ma la gioia ha durata brevissima poiché la Mercedes #12 si ammutolisce all’uscita della curva 5 un giro più tardi. Contestualmente è costretto al ritiro anche Leclerc, rimasto senza idroguida, e viene chiamata la virtual safety car.

La neutralizzazione non porta ad alcun colpo di scena aggiuntivo. Hamilton conquista il primo Gran Premio di Barcellona-Catalunya della storia precedendo Russell di quasi 20 secondi, sul podio sale dunque Norris davanti a Verstappen e Piastri. Hadjar completa il suo recupero al sesto posto, quindi le Alpine di Gasly e Colapinto e le Racing Bulls di Lawson e Lindblad a completare la zona punti.

Con lo zero odierno Antonelli resta fermo a 156 punti, con Hamilton che sale a 115 e Russell a 106 ad accorciare nuovamente un mondiale che pareva già avviato. La classifica costruttori premia ancora Mercedes con 262 punti davanti a Ferrari con 190 e McLaren con 141.

La F1 tornerà in pista tra due fine settimana, con il Gran Premio di Austria al Red Bull-Ring.

Classifica:

Immagine di copertina: Ferrari Media Center

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