F1 | GP Barcellona 2026, anteprima e orari TV. Continuerà il dominio di Antonelli?

Di: Alessandro Secchi
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Pubblicato il 11 Giugno 2026 - 10:30
Tempo di lettura: 4 minuti
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F1 | GP Barcellona 2026, anteprima e orari TV. Continuerà il dominio di Antonelli?

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Segue l’anteprima del GP Barcellona 2026 di P300.it

Sette giorni dopo Monaco, la F1 torna in pista al Circuit de Catalunya, ma non per il GP di Spagna. Con Madrid in arrivo a settembre, la denominazione “Gran Premio di Spagna” passerà infatti al GP che si correrà nella capitale. Per l’evento del Montmelò è stato scelto il nome di “GP di Barcellona-Catalunya”: per comodità, lo chiameremo semplicemente GP di Barcellona. Per le statistiche, questa sarà la prima edizione di questo Gran Premio, mentre tutte le precedenti saranno di competenza del GP di Spagna, che cambierà circuito.

1° GP Barcellona-Catalunya
1a edizione valevole per il mondiale di F1
GP 7/22 – 12/14 giugno 2026
Gran Premio #1156

Si arriva a Barcellona con Kimi Antonelli sempre più leader del campionato. Il pilota italiano della Mercedes arriva da una striscia di cinque vittorie consecutive nelle prime sei gare e gode già di un vantaggio di 66 punti in classifica sul secondo, al momento un Lewis Hamilton in riscatto al secondo anno con la Ferrari. Antonelli è in totale fiducia e, con una Mercedes al top, sta approfittando di un inizio di stagione sportivamente drammatico per George Russell.

Dopo aver vinto la prima gara, il britannico è entrato in una spirale negativa, condizionata anche da qualche problema tecnico, dalla quale sembra non riuscire a liberarsi. Dopo il ritiro del Canada, a Monte Carlo Russell ha vissuto una domenica disastrosa conclusa solo al 12° posto tra penalità e tanti giri passati dietro ai colleghi senza poter passare. Russell, dopo sei gare, si trova a 68 punti di ritardo dal compagno di squadra e, apparentemente, è l’unico pilota che oggi può contendergli il titolo. Una situazione difficile anche se mancano ancora 16 gare.

Lewis Hamilton, come detto, vive il momento migliore da quando si trova in Ferrari e, approfittando dei guai di Russell, è uscito da Monaco col secondo posto in campionato. La Rossa vive un momento interlocutorio: nel Principato la SF-26 era data quasi per favorita ma, alla fine, nulla è stato possibile contro la Mercedes #12. All’interno del team c’è poi il nodo freni. Dopo un 2025 disastroso, Hamilton ha ottenuto di cambiare fornitore di dischi passando ai Carbon Industrie, utilizzati in passato in Mercedes e trovandosi meglio.

Non è dato sapere cosa sia cambiato sulla monoposto, ma nelle ultime gare Charles Leclerc si è trovato in difficoltà con i dischi Brembo che aveva usato sempre fino ad ora, al punto da decidere di cambiare a sua volta a partire da questo weekend. Vedremo se il monegasco, dopo due appuntamenti negativi, tornerà a guidare il team.

Red Bull ha terminato un weekend monegasco a due facce, con il primo podio di Hadjar per il team di Milton Keynes e un Max Verstappen uscito di scena senza nemmeno completare il primo giro. Dopo una qualifica fantastica, a pochi millesimi dalla Pole di Antonelli, il quattro volte iridato si è piantato in griglia e, tornato lentamente ai box, ha salutato la gara sin dal via dopo il bel podio del Canada. Il tutto fa però parte della curva di apprendimento di una squadra che si è costruita da niente la sua PU. Sotto questo punto di vista, il lavoro è stato tutto sommato positivo fino ad ora.

Weekend a vuoto per McLaren che, nella gara del suo 1000° GP, ha visto Lando Norris ritirato e Oscar Piastri quarto dopo aver approfittato di ritiri e penalità davanti a lui. Il team campione del mondo sembrava essersi ripreso ma le ultime due uscite non sono state sicuramente positive.

La settima tappa del mondiale si presenta con la notizia che, per il 2027 e 2028, la FIA e la F1 hanno già optato per il cambio regolamentare in tema di PU. Nell’arco di due anni, a step successivi, la ripartizione di potenza tra componente termica ed elettrica verrà portata al 60/40%. Questa decisione conferma, a questo punto, il fallimento dell’attuale set di regole, già discusse e destinatarie di cambi in corsa. La politica di difenderle a tutti i costi da parte di Liberty Media ha, evidentemente, fatto acqua da tutte le parti.

Ci sarà una carrellata di Rookie in pista per le FP1. Beganovic al posto di Hamilton in Ferrari, Vesti al posto di Antonelli in Mercedes, il nostro Fornaroli al posto di Norris in McLaren, Iwasa al posto di Hadjar in Red Bull, Browning al posto di Albon in Williams, Aron al posto di Hulkenberg in Audi, Herta al posto di Pérez in Cadillac.

Per questo GP, Pirelli porta le tre mescole centrali della gamma: C2, C3 e C4 per dure, medie e soft.

LA MAPPA E LE GOMME

DATI CIRCUITO – Circuit de Catalunya

Nazione: Spagna
Circuito: Circuit de Catalunya
Lunghezza del circuito: 4,657 km
Giri da percorrere: 66
Distanza totale: 307,236 km
Numero di curve: 14
Senso di marcia: orario
Mescole Pirelli: C2 (dura)/C3 (media)/C4 (morbida)
Primo Gran Premio: 2026

RECORD – GP Barcellona

Giro gara: 1:15.743 – O Piastri – McLaren Mercedes – 2025
Distanza: 1h27:57.940 – M Verstappen – Red Bull Honda – 2023
Vittorie pilota:
Vittorie team:
Pole pilota:
Pole team:
Km in testa pilota:
Km in testa team:
Giri in testa pilota:
Giri in testa team:
Migliori giri pilota:
Migliori giri team:
Podi pilota:
Podi team:

Albo d’oro e orari TV del GP Barcellona 2026

Essendo la prima edizione del GP con questa nomenclatura, l’albo d’oro è vuoto.

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