F1 | GP Bahrain 2021: anteprima, statistiche, record ed orari TV di Sakhir

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Con il GP Bahrain si apre il mondiale F1 2021. L’anteprima della gara di Sakhir di P300.it

Il circus della Formula 1 torna a scaldare i motori! Il prossimo weekend inizierà il campionato del mondo 2021, la 72esima edizione ad assegnare il titolo piloti e la 64esima ad assegnare il titolo costruttori. Sarà una stagione massacrante: ben 23 gare spalmate in nove mesi che toccheranno quattro continenti e 22 paesi.

17° GP BAHRAIN
Sakhir
Round 1 | 26/28 marzo 2021
Gran Premio #1036

L’Italia ospiterà due Gran Premi: quello del Made in Italy ad Imola ad Aprile e il tradizionale Gran Premio d’Italia a Monza a Settembre. Il primo appuntamento con i bolidi a quattro ruote doveva essere già la scorsa settimana in Australia ma, a causa della pandemia da covid-19 che purtroppo ancora non ci ha abbandonati, si è preferito partire dal Bahrain a posticipare l’appuntamento di Melbourne al prossimo Novembre.

Molte le novità di questa stagione soprattutto per quanto riguarda il mercato piloti: ci sono stati molti cambi di sedile e vari addii, mentre poco è mutato per quanto riguarda il regolamento tecnico e sportivo. Da quest’anno avrebbero dovuto debuttare le nuove regole che avrebbero chiuso il ciclo regolamentare aperto nel 2014, sennonché sempre a causa della crisi economica globale causata dalla pandemia di covid si è deciso di far slittare il nuovo regolamento al 2022. In questa stagione, quindi, le regole tecniche saranno pressochè identiche a quelle del 2020. Ci sono comunque delle novità.

E’ stato introdotto un tetto ai budget delle squadre: 145 milioni di dollari. Tuttavia sono escluse dal tetto le spese per il marketing, per lo stipendio dei due piloti e dei tre massimi dirigenti di ogni team. Sono state previste anche delle sanzioni per i team che dovessero sforare il tetto: si va dalla multa, alla decurtazione dei punti, fino all’esclusione da una gara o addirittura alla squalifica dal campionato. Il DAS, il sistema che modificava la convergenza delle ruote anteriori agendo sul volante, sviluppato dalla Mercedes ed usato nella stagione 2020, è stato abolito a partire da quest’anno.

Per quanto riguarda il regolamento sportivo, c’è stata una modifica al format del weekend: innanzitutto le vetture entreranno in regime di parco chiuso fin dalla fine della terza sessione prove libere del sabato, inoltre la durata delle stesse prove del venerdì è stata ridotta ad un’ora rispetto all’ora e mezza prevista fino alla scorsa stagione. Modificata anche la durata complessiva del Gran Premio in caso di bandiera rossa che passa da quattro a tre ore.

Altra novità, più mediatica che sportiva, sarà l’alternanza delle vetture di servizio: accanto alle tradizionali Mercedes AMG che fornivano Safety Car e Medical Car faranno il loro debutto una Aston Martin Vantage che servirà da Safety Car e una Aston Martin DBX che servirà da Medical Car.

Entrambe le vetture affidate ai veterani Bernd Maylander ed Alan van der Merwe. Un piccolo vanto per l’Italia: da quest’anno niente champagne sul podio, farà il suo debutto l’italianissimo spumante Ferrari Trento.

Per quanto riguarda team e piloti, come anticipato, ci sono stati molti cambi di casacca. Solo Mercedes, Alfa Romeo e Williams si presentano al mondiale 2021 con la stessa formazione dello scorso anno. In Red Bull arriva Sergio Perez che prende il posto del deludente Albon accanto a Verstappen. In Ferrari ad affiancare Leclerc arriva Carlos Sainz, che lascia la McLaren a Daniel Ricciardo. Vettel si accasa alla Aston Martin accanto a Stroll. Torna nel circus Alonso nel team Alpine Renault con Ocon. Rivoluzione in casa Haas con Grosjean e Magnussen che danno l’addio al Circus e lasciano il posto alla coppia di debuttanti Nikita Mazepin e Mick Schumacher, fresco vincitore della Formula 2. Torna un pilota giapponese: Tsunoda farà coppia con il confermato Gasly in Alpha Tauri.

Tutto come lo scorso anno per quanto riguarda la fornitura dei propulsori: solo la McLaren abbandona i motori Renault e torna con Mercedes, avendo firmato un accordo di quattro anni con la casa di Stoccarda che aveva già fornito i motori al team di Woking tra il 1995 e il 2014.

A causa della pandemia di covid-19, la FIA ha ridotto i test invernali ad una sola sessione di appena tre giorni che si sono svolti sul circuito di Sakhir in Bahrain. I test hanno lasciato molti dubbi irrisolti, sia tra gli addetti ai lavori che tra gli stessi team.

Visti i pochissimi giorni a disposizione e visto il fatto che si tratta appunto di test dove non si sa nulla delle condizioni in cui le squadre girano e cosa effettivamente provano, anche solo azzardarsi a fare delle previsioni è quanto mai prematuro. Tuttavia ci sono degli elementi che più degli altri sono saltati all’occhio.

L’impressione generale che si ricava è che la Red Bull sia la squadra più in forma al momento, sicuramente quella che più facilmente sembra trovare il tempo. Il team austriaco ha mostrato un ottimo bilanciamento e ha dimostrato un’ottima affidabilità. Più di un allarme è suonato invece in casa Mercedes. Non solo i campioni in carica sono quelli che hanno girato meno, ma hanno anche accusato diversi problemi, anche di affidabilità. L’impressione è che per la prima volta dopo sette stagioni la casa della stella non parta da favorita.

La Ferrari aveva gli occhi puntati addosso dopo un 2020 disastroso. Dopo la scorsa stagione e il controverso accordo con la FIA che aveva di fatto castrato il motore Ferrari, era chiaro che il team di Maranello si sarebbe concentrato soprattutto nel recupero dei cavalli persi. L’operazione forse è riuscita, ciò che ha preoccupato è stato il passo gara: non all’altezza delle aspettative ma, ripetiamo, esprimere giudizi sarebbe errato e prematuro.

Sul versante calendario, come anticipato, si tratterà di una stagione massacrante: ben 23 Gran Premi, record assoluto. Ad aprire le danze sarà il Bahrain che ha già ospitato il Gran Premio inaugurale nel 2006 e nel 2010. Il Gran Premio d’Australia è stato spostato (causa covid) a Novembre. Torna in calendario il Gran Premio d’Olanda (già previsto per lo scorso anno, ma annullato a causa della pandemia) sul tracciato di Zandvoort che si disputerà a Settembre. Confermato l’appuntamento in Portogallo che era tornato nel circus l’anno scorso. E confermatissimi gli appuntamenti storici di Monte Carlo, Monza, Spa e Silverstone. Tutti gli appuntamenti del mondiale saranno seguiti in diretta da Sky.

Il numero 2021.01 di P300 Magazine

Come detto, il primo appuntamento è con il Gran Premio del Bahrain che si disputa sul tracciato di Sakhir che sorge a sud di Manama, capitale e unica vera città di questa piccola isola del Golfo Persico ricca di petrolio. Quello in Bahrain fu il primo appuntamento della Formula 1 in Medio Oriente e dal 2004 è sempre stato presente in calendario ad eccezione della stagione 2011. La costruzione del tracciato fu fortemente voluta dal principe Al Khalifa, presidente onorario della federazione motoristica del Bahrain ed erede al trono del paese. I costi di realizzazione furono stimati in circa 150 milioni di dollari e il progetto fu curato dall’architetto tedesco Tilke, all’epoca già padre del tracciato di Sepang in Malesia.

L’impianto può essere utilizzato in sei diverse configurazioni. Fin’ora la Formula 1 ne ha usate tre: la configurazione “Grand Prix” classica, nel 2010 si utilizzò la configurazione “Endurance” più lunga di 887 metri, e l’anno scorso essendosi svolte due gare in Bahrain si è utilizzata per il secondo appuntamento la configurazione “Outer circuit” che collega la curva 4 alla 9, saltando tutta la parte centrale.

Il tracciato si caratterizza per la presenza di quattro lunghi rettilinei raccordati tra loro da curve a gomito dal raggio molto stretto. Le curve ad ampio raggio sono essenzialmente due, la 11 e la 12. Quello di Sakhir è l’esempio classico dei circuiti moderni caratterizzati da una sede stradale molto larga e dalla presenza di grandi vie di fuga. Molta attenzione ai freni, per via delle forti staccate alla fine dei rettilinei, ed alle condizioni di aderenza, soprattutto al venerdì, a causa della sabbia che ricopre la pista e che, a causa del possibile forte vento, rende la vita molto difficile.

Domenica dunque sapremo la verità o, quanto meno, avremo i primi verdetti della stagione. La sensazione generale prima dell’inizio dei test è che questo sarebbe stato il classico anno di fine ciclo, con gli stessi dominatori di sempre, in attesa della rivoluzione regolamentare del 2022. Tuttavia le incertezze legate alla performance della Mercedes hanno fatto venir meno questa convinzione. Toto Wolff ha detto senza mezzi termini che la Mercedes è dietro alla Red Bull in questo momento e che il lavoro da fare è tanto. Per parte loro, i responsabili del team austriaco hanno cercato di alleggerire la pressione, con Verstappen che ha dichiarato che sarebbe da stupidi pensare che la Red Bull sia favorita rispetto al team tedesco.

Per questo appuntamento Pirelli porterà in pista le gomme C2, C3 e C4 come dure, medie e morbide.

Buon campionato a tutti!


LA MAPPA

gp bahrain

I NUMERI DEL GP BAHRAIN

Nazione: Bahrain
Circuito: Bahrain International Circuit
Primo Gran Premio: 2004
Lunghezza del circuito: 5,412 km
Giri da percorrere: 57
Distanza totale: 308,238 km
Numero di curve: 15
Senso di marcia: orario
Mescole Pirelli: C2 Hard, C3 Medium, C4 Soft
Apertura farfalla: 63% della percorrenza

RECORD

Giro gara: 1:30.252 – M Schumacher – Ferrari – 2004
Distanza: 1h28:34.875 – M Schumacher – Ferrari – 2004
Vittorie pilota: 4 – S Vettel, L Hamilton
Vittorie team: 6 – Ferrari
Pole pilota: 3 – S Vettel, L Hamilton
Pole team: 6 – Mercedes
Km in testa pilota: 1.312 – S Vettel
Km in testa team: 1.876 – Ferrari
Migliori giri pilota: 3 – N Rosberg
Migliori giri team: 5 – Ferrari
Podi pilota: 9 – L Hamilton
Podi team: 14 – Ferrari

ALBO D’ORO GP BAHRAIN

YearCircuitDateWinning DriverTeamLaps
172021Bahrain International Circuit28 marzoRegno Unito Lewis HamiltonGermania Mercedes56
162020Bahrain International Circuit29 novembreRegno Unito Lewis HamiltonGermania Mercedes57
152019Bahrain International Circuit31 marzoRegno Unito Lewis HamiltonGermania Mercedes57
142018Bahrain International Circuit8 aprileGermania Sebastian VettelItalia Ferrari57
132017Bahrain International Circuit16 aprileGermania Sebastian VettelItalia Ferrari57
122016Bahrain International Circuit4 aprileGermania Nico RosbergGermania Mercedes57
112015Bahrain International Circuit19 AprileRegno Unito Lewis HamiltonGermania Mercedes57
102014Bahrain International Circuit6 AprileRegno Unito Lewis HamiltonGermania Mercedes57
92013Bahrain International Circuit21 AprileGermania Sebastian VettelAustria Red Bull57
82012Bahrain International Circuit22 AprileGermania Sebastian VettelAustria Red Bull57
72010Bahrain International Circuit14 MarzoSpagna Fernando AlonsoItalia Ferrari49
62009Bahrain International Circuit26 AprileRegno Unito Jenson ButtonRegno Unito Brawn57
52008Bahrain International Circuit6 AprileBrasile Felipe MassaItalia Ferrari57
42007Bahrain International Circuit15 AprileBrasile Felipe MassaItalia Ferrari57
32006Bahrain International Circuit12 MarzoSpagna Fernando AlonsoFrancia Renault57
22005Bahrain International Circuit3 AprileSpagna Fernando AlonsoFrancia Renault57
12004Bahrain International Circuit4 AprileGermania Michael SchumacherItalia Ferrari57

GLI ORARI TV

Immagine: Twitter / F1

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Alessandro Secchi
Classe 1983. Ragioniere sulla carta, informatico per necessità, blogger per anni ed ora giornalista pubblicista per passione. Una sedia, una tastiera e tre schermi sono il mio habitat naturale.
"Il mio Michael" è il mio libro su Schumi ma, soprattutto, il mio personale modo di dirgli "Grazie". #KeepFightingMichael, sempre!

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