F1 | GP Bahrain 2020, la cronaca della gara

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Hamilton vince il GP Bahrain su Verstappen e Albon, paura e miracolo per Grosjean

Sulla griglia di partenza del GP Bahrain i primi 11 montano gomma media. Leclerc è su dura così come Grosjean e Latifi in fondo. Tutti gli altri su media tranne Sainz, unico su soft dalla 15a posizione.

Giro 1 | Parte malissimo Bottas, che viene risucchiato dal gruppo scendendo in sesta posizione. Ma l’incredibile accade dopo poche curve con la Haas di Romain Grosjean che va a picchiare sul muretto interno dopo curva 3 e si spezza in due esplodendo in una palla di fuoco. Il francese dopo un paio di minuti di terrore viene ripreso sulla medical car frastornato e in attesa che l’ambulanza lo porti al centro medico.

Si ripartirà dopo oltre un’ora e un quarto: Hamilton esce dai box per portarsi in griglia davanti a Verstappen, Perez, Albon, Ricciardo, Bottas, Gasly, Ocon, Norris, Leclerc. La partenza sarà dalla griglia ma conterà la classifica all’ultimo punto rilevato prima della bandiera rossa. Bottas torna in quarta posizione. Diversi piloti hanno cambiato gomme durante la sosta, mentre chi è rimasto vittima di contatti (come Norris e Vettel) ha potuto cambiare le parti danneggiate.


Giro 3 | Si riparte con Hamilton che scatta bene davanti a Verstappen e Perez, ma si va subito in Safety Car perché Stroll viene mandato sottosopra da Kvyat.

Giro 4 | Bottas si ferma ai box per montare gomma dura a causa di una foratura dopo un contatto con Albon in curva 4.
Giro 9 | Si riparte con Hamilton che scappa via da Verstappen, con Perez 3° davanti ad Albon, Norris, Ocon, Leclerc, Sainz, Ricciardo e Gasly. Vettel è 15° dopo qualche lamentela via radio per la ripartenza di Leclerc.

Giro 12 | Gran sorpasso di Carlos Sainz su Chalres Leclerc, con il monegasco che poi perde anche la posizione da Ricciardo.

Giro 13 | Kvyat viene penalizzato con 10 secondi per il contatto con Stroll, mentre Leclerc viene passato anche da Gasly.
Giro 14 | Mentre Vettel è crollato in ultima posizione dopo aver perso 6 secondi in un giro, Hamilton comanda con 2.4 su Verstappen e 7 secondi su Perez.
Giro 15 | Bottas è risalito in 14a posizione dietro a Raikkonen, col finlandese che ha l’ala anteriore danneggiata.
Giro 17 | Pit per Ricciardo, mentre Hamilton sale a 3.4 su Verstappen. Il motivo del tempo lento di Vettel è un testacoda.

Giro 18 | Ai box Ocon, Kvyat e Raikkonen. Il russo sconta la penalità, il finlandese riparte con ala nuova.
Giro 19 | Pit anche per Norris.

Giro 20 | Tocca a Hamilton rientrare ai box per montare gomma media.
Giro 21 | Dentro Verstappen e Perez, entrambi passano alle dure. Ai box anche Vettel, Russell e Giovinazzi. Nel frattempo Sainz gira ancora con tempi ottimi con la gomma soft.
Giro 23 | Ora Hamilton comanda su Verstappen, Perez, Gasly (si deve fermare), Albon, Leclerc (si deve fermare), Bottas, Norris, Ocon e Ricciardo.

Giro 24 | Arriva il pit di Leclerc. Il monegasco scende in 12a posizione.
Giro 26 | Pit per Gasly che sala in nona posizione. Pit anche per Bottas che scala in 14a mentre Sainz passa di forza Ricciardo per la settima.
Giro 27 | Altro gran sorpasso di Sainz che passa Ocon e sale in sesta piazza dietro il compagno di squadra Norris.

Giro 28 | Hamilton comanda con 4.5 su Verstappen, ma deve fermarsi ancora un’altra volta per cambiare mescola.
Giro 30 | Vettel passa Raikkonen e risale in 15a posizione, mentre Bottas ha preso Leclerc per la decima.
Giro 32 | Il sorpasso del finlandese arriva all’inizio del passaggio.

Giro 33 | Hamilton comanda ancora con 5.5 su Verstappen. Tutto ora starà alla strategia, per capire se l’olandese saprà andare fino alla fine con l’inglese che dovrà fermarsi per forza.
Giro 35 | Doppio pit Red Bull con Verstappen prima e Albon poi. La sosta dell’olandese è lenta con almeno tre secondi persi.
Giro 36 | Pit anche per Hamilton che esce comodamente davanti a Perez e Verstappen. L’olandese con la sosta lenta ha perso l’occasione di trovarsi addosso.

Giro 37 | Dentro anche il messicano, che esce alle spalle delle McLaren in quinta posizione.
Giro 38 | Perez ci mette solo un giro a recuperare la quarta piazza su Sainz, mentre le due Renault sono in lotta tra loro in decima ed 11a posizione.

Giro 39 | Pit per Norris ed ancora per Bottas.

Giro 40 | Ora anche Sainz è ai box. Lo spagnolo esce dietro la Ferrari di Leclerc.
Giro 41 | Sainz si libera in fretta del monegasco, che dovrebbe fermarsi ancora.
Giro 42 | Il pit arriva ora, con Leclerc che rientra in 12a posizione.
Giro 43 | Hamilton ora comanda su Verstappen, Perez, Albon, Gasly (da capire se dovrà fermarsi ancora), Norris, Sainz, Ricciardo, Ocon e Bottas. Leclerc è 12°, Vettel 16°.
Giro 44 | Leclerc passa Giovinazzi e sale in 11a piazza.
Giro 45 | Vettel passa Magnussen e sale in 15a.
Giro 47 | Ancora un pit di Verstappen, con la Red Bull che forse tenta di far preoccupare la Mercedes. L’olandese rientra comunque in seconda posizione davanti a Perez.

Giro 51 | Sainz passa Gasly per la sesta posizione.
Giro 54 | Colpo di scena a pochi giri dalla fine del GP Bahrain. La Racing Point di Sergio Perez che rompe il motore a 4 giri dal termine lasciando il podio in mano ad Alex Albon. Entra la Safety Car.

Giro 57 | Il GP Bahrain finisce con questo ultimo colpo di scena. Lewis Hamilton vince davanti alle Red Bull di Max Verstappen ed Alex Albon. Quarta e quinta posizione per le McLaren di Norris e Sainz, sesto Gasly con l’AlphaTauri. Daniel Ricciardo precede Bottas, Ocon e Leclerc per la top ten.

Immagine di copertina: Twitter – Mercedes

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Alessandro Secchi
Classe 1983. Ragioniere sulla carta, informatico per necessità, blogger per anni ed ora giornalista pubblicista per passione. Una sedia, una tastiera e tre schermi sono il mio habitat naturale.
"Il mio Michael" è il mio libro su Schumi ma, soprattutto, il mio personale modo di dirgli "Grazie". #KeepFightingMichael, sempre!

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