F1 | GP Azerbaijan 2026: Verstappen, il campionato oltre le vittorie

Di: Andrea Ettori
AndreaEttori
Pubblicato il 26 Settembre 2026 - 22:00
Tempo di lettura: 2 minuti
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F1 | GP Azerbaijan 2026: Verstappen, il campionato oltre le vittorie
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Max rischia di vincere a Baku, con una rimonta che certifica il recupero di Red Bull

Il GP dell’Azerbaijan ha consegnato a Max Verstappen il settimo podio stagionale, il quinto nelle ultime sei gare. Un risultato che assume ancora più valore se si considera che l’olandese è ora il pilota con più podi ottenuti tra tutti quelli che non guidano una Mercedes, superando anche il duo Ferrari.

Un dato che fino a pochi mesi fa sarebbe sembrato difficile da immaginare. Dopo le prime gare della stagione, e in particolare, dopo il difficile weekend di Shanghai, pochi avrebbero scommesso sulla capacità della Red Bull di costruire un bottino simile. Eppure, gara dopo gara, il team di Milton Keynes è riuscito a migliorare sensibilmente la RB22, pur restando una monoposto che continua a oscillare tra il ruolo di terza e quarta forza del lotto a seconda delle caratteristiche dei circuiti.

La casella delle vittorie è ancora ferma a zero e, guardando il calendario rimanente, non sarà semplice cancellare quel dato. Sarebbe un’anomalia statistica per Verstappen, capace di vincere almeno una gara in ogni stagione dal 2016 in poi. Persino nel 2020, quando le Mercedes di Lewis Hamilton e Valtteri Bottas apparivano ancora più dominanti rispetto alla coppia Antonelli-Russell del 2026, l’olandese riuscì comunque a conquistare due successi.

Eppure il numero di vittorie racconta solo una parte della storia. Perché in più di un’occasione, nel corso del campionato, si è avuto la sensazione di assistere a una sorta di remake proprio del 2020: allora come oggi, Verstappen è spesso stato l’unico pilota in grado di inserirsi nella lotta contro le “astronavi” Mercedes. Una superiorità tecnica che non gli ha impedito di restare costantemente a contatto con il vertice e di sfruttare ogni occasione disponibile.

A Baku è arrivato un altro esempio concreto. Partito solamente dall’ottava posizione, Verstappen ha risalito il gruppo fino a chiudere secondo ad appena 0″196 da George Russell, sfiorando una vittoria che sembrava impensabile dopo le qualifiche.

Ora il Mondiale si prepara al ritorno di Sepang, assente dal calendario dal 2017. Proprio su quel tracciato Verstappen conquistò la seconda vittoria della sua carriera in Formula 1. Un precedente che inevitabilmente alimenta le speranze dei tifosi Red Bull. Che il prossimo weekend, pur sotto la denominazione di GP del Bahrain, possa essere l’occasione giusta per togliere quello zero dalla casella dei successi?

In ogni caso, il bilancio del campionato dell’olandese resta ampiamente positivo. Considerando il livello mostrato dalla Mercedes e il valore assoluto della RB22, una lotta fino all’ultimo per il terzo posto nel Mondiale Piloti avrebbe già il sapore di una piccola impresa.

Immagine di copertina: Media Red Bull

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