Mercedes irraggiungibile nelle prove ufficiali di Baku, ma Antonelli picchia in Q1 e finisce in ottava fila. Leclerc regola Piastri per il secondo posto, Hamilton sesto
È una Mercedes clamorosamente sopra tutti, quella ammirata nelle qualifiche del Gran Premio di Azerbaijan a Baku. George Russell ha conquistato la pole position, la prima dallo scorso giugno in Austria, precedendo di oltre otto decimi Charles Leclerc e Oscar Piastri, separati da un solo millesimo a vantaggio del monegasco per la prima fila.
Dall’altra parte del box della Stella, Kimi Antonelli ha commesso forse l’errore più grave di questo 2026 finora dominato sbattendo contro il muro interno della curva 1 nel corso della Q1. L’italiano ha passato il turno ma ha concluso anticipatamente la sua qualifica e domani, salvo ulteriori penalità, partirà 16°: forse un’occasione per montare un’altra power unit nuova e restare fuori da possibili scompigli in partenza, ma questa decisione spetterà proprio a Mercedes.
Ancora una volta Leclerc si è esaltato tra i muretti azeri e ha portato Ferrari ad una piazza d’onore molto positiva, precedendo la McLaren di Piastri e la Red Bull di un eccezionale Isack Hadjar, velocissimo al rientro dall’infortunio che lo ha tenuto fuori negli ultimi tre Gran Premi.
Prestazioni negative per Lando Norris e Max Verstappen. Il campione del mondo ha sbagliato proprio nell’ultimo tentativo della Q3 fermandosi al quinto posto, il suo predecessore è rimasto ostacolato proprio dal dritto della McLaren #1 fermandosi addirittura ottavo al termine di una sessione partita già nelle retrovie. Sesto Lewis Hamilton, a sua volta parecchio opaco nella frazione decisiva. Tra i top team si è inserito di nuovo Pierre Gasly, settimo al volante della Alpine: molto positiva, per il team francese, anche la qualificazione di Franco Colapinto, che domani partirà decimo.
Cronaca
Q1
La partenza della Q1 viene spostata di quattro minuti per completare lavori di pulizia della pista dopo la prima feature race della F2. Grande traffico in uscita dalla pit lane, soprattutto per quanto riguarda le macchine di centro-fondo classifica. Il primo errore di questa qualifica è di Stroll, che blocca l’anteriore sinistra alla frenata della curva 7 e tira dritto nella via di fuga, fortunatamente senza impattare contro le barriere.
Il primo riferimento nel midfield è di Colapinto in 1:45.768, ben tre decimi più lesto di Bortoleto e Lawson. Verstappen gli toglie sei decimi esatti ed è il primo tra i top a registrare un tempo; Antonelli lo segue ed è Hadjar a prendersi la leadership, staccando il suo compagno di squadra di 466 millesimi al suo primo giro di qualifica dalla pausa estiva. Hamilton si inserisce secondo a 155 millesimi dal francese, Piastri si colloca terzo e Leclerc è quinto. Più staccati Norris e Russell, rispettivamente ottavo e nono ad oltre un secondo.
Nel secondo tentativo, Antonelli impatta contro la barriera della curva 1. Il capoclassifica del mondiale è costretto a parcheggiare la sua Mercedes e a chiudere con ampio anticipo le sue prove ufficiali. Il secondo run riporta in testa Russell in 1:44.277 con appena due millesimi su Verstappen e 280 su Hadjar; Norris resta invece oltre la top ten e lamenta qualche problema alla vettura.
A quattro minuti dal termine Leclerc balza in terza posizione a 83 millesimi da Russell. Verstappen innalza l’asticella della Q1 in 1:44.041 e Hadjar gli resta in scia a 120 millesimi, completando una momentanea doppietta Red Bull. Anche Hamilton supera Russell a 219 millesimi da Verstappen, mentre Norris trova un terzo settore positivo e risale sesto a mezzo secondo. L’ultima parola se la prende proprio Russell, che in 1:43.615 rifila 426 millesimi al quattro volte iridato.
Nella lotta per il taglio, le Williams di Albon e Sainz trovano un buon giro e si mettono al sicuro così come Gasly, che sopravanza addirittura le McLaren al sesto posto. Restano escluse entrambe le Audi con Bortoleto davanti a Hülkenberg, poi Alonso, Pérez, Stroll (autore di un altro dritto alla curva 3) e Bottas. Antonelli passa come 15° ma la sua qualifica, come detto, è finita.
Q2
Il primo a segnare un tempo in Q2 è Sainz in 1:44.849 ma ben presto viene superato da Verstappen e Hadjar, in 1:44.236. Il primo tentativo delle Red Bull non è tuttavia così competitivo e perdono presto posizioni. Da ultimo della fila, Russell segna il miglior tempo in 1:43.686 precedendo Leclerc di 149 millesimi, poi Norris, Piastri e Hamilton nell’ordine dei tre decimi di ritardo.
Il secondo tentativo di Verstappen è decisamente peggiore rispetto al primo mentre si migliora Hadjar, che al terzo posto si rimette nel gruppo dei primissimi. Hamilton si inserisce tra le McLaren, quinto a tre decimi e mezzo. Ancora positivo Gasly, che anche grazie alla scia di Colapinto si issa in settima piazza davanti a Verstappen. L’olandese si rimette al sicuro a poco più di un minuto dalla bandiera a scacchi, secondo a 20 millesimi da Russell; migliora anche Leclerc, sempre terzo ma a 94 millesimi.
Antonelli ha liberato un posto per la Q3 e il confronto per prenderselo è serrato. Sainz trova un ultimo giro competitivo alle spalle dell’ottimo Gasly, Bearman rientra in anticipo e Colapinto gli soffia il decimo posto. Entrambe le Alpine, così, passano alla fase finale. La sessione termina con un’ulteriore candidatura di Russell alla pole: 1:43.462 per l’unica Mercedes rimasta. Gli eliminati, nell’ordine, sono Bearman, Lawson, Albon, Ocon e Lindblad che sbaglia la frenata di curva 1 all’ultimo tentativo.
Q3
In Q3 Russell cambia strategia e si lancia per primo, ma il cronometro dice “solo” 1:43.713. Verstappen incassa addirittura sette decimi, mentre le McLaren danno spettacolo: Piastri segna 1:43.571, Norris segue a 101 millesimi. Hadjar si accoda alle vetture di Woking mettendosi momentaneamente terzo.
Il secondo tentativo di Russell è formidabile, 1:43.037 e mezzo secondo rifilato alle McLaren. Hamilton paga un secondo e mezzo e molto meglio va a Leclerc, secondo seppure a 435 millesimi dalla pole. A differenza degli altri top team McLaren opta per un cambio gomme per entrambe le vetture, le quali dovranno però fare un solo giro di riscaldamento perché il tempo a disposizione è ormai limitato.
L’ultimo lancio di Hadjar vale un terzo posto, alle sue spalle Russell abbassa ulteriormente a 1:42.526 segnando una magistrale pole position. Leclerc migliora il suo tempo (837 millesimi da Russell) e per un millesimo guadagna la prima fila su Piastri, che soffia la terza piazza a Hadjar. Norris sbaglia l’ultimo giro e resta quinto davanti a Hamilton, Verstappen non migliora (ostacolato dall’errore di Norris) e rimane clamorosamente ottavo, battuto anche da Gasly. Sainz e Colapinto completano la classifica.
Classifica:

Immagine di copertina: Media Mercedes
Ricevi le notifiche TELEGRAM WHATSAPPSEGUICI su GOOGLE
Stai visualizzando da visitatore. Accedi o registrati per navigare su P300.it con alcuni vantaggi
È vietata la riproduzione, anche se parziale, dei contenuti pubblicati su P300.it senza autorizzazione scritta da richiedere a info@p300.it.
Supporta P300.it
Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi sostenere il nostro lavoro, puoi aiutarci con un piccolo contributo.P300.it è una realtà totalmente indipendente, il tuo supporto è per noi importante.








