F1 | GP Azerbaijan 2022, Statistiche: Con Leclerc in pole, Verstappen vince più del monegasco

In cinque delle quindici occasioni in cui Charles Leclerc è partito dalla pole, Max Verstappen ha ottenuto la vittoria, una in più del rivale monegasco. Intanto a Baku, Fernando Alonso è diventato il pilota con la carriera più lunga in F1.

Domenica di F1 nera per la Ferrari che non riscrive solo record positivi al sabato, ma questa domenica ne ha aggiornato uno in negativo che ormai era fermo da oltre due decenni. A sorridere ancora una volta è stata invece la Red Bull che ha visto di nuovo Max Verstappen al primo posto e Sergio Pérez al secondo. Alle loro spalle il “vecchio” Fernando Alonso ha battuto il suo vecchio rivale Michael Schumacher per il primo posto di pilota più longevo in F1. Ma non perdiamoci in chiacchiere e andiamo a vedere quali sono tutti i numeri del GP dell’Azerbaijan.

QUALIFICHE

Ancora una volta il sabato ha visto solo un colore, quello rosso della Ferrari n.16 che per la sesta volta in stagione ha conquistato la pole position. Charles Leclerc è salito così a 15 pole position in carriera, andando a eguagliare quelle ottenute da Felipe Massa in Ferrari. Con questo, il monegasco si è portato al terzo posto – condiviso col brasiliano – per maggior numero di pole ottenute con la Rossa.

Con questo risultato, Leclerc è diventato il primo pilota ad ottenere più di una pole a Baku. Nessuno ci era mai riuscito nelle precedenti cinque apparizioni della pista caucasica in F1. Il n.16, inoltre, ha conquistato la quarta pole position di fila, come già era riuscito a fare nel 2019 tra i GP del Belgio e di Russia.

Per la Ferrari questa è stata la pole n.236, la terza nel GP d’Azerbaijan, che l’ha portata a essere la squadra con più partenze al palo in questo evento. Ha eguagliato però il numero di primi posti al sabato della Mercedes, che ha ottenuto la prima quando a Baku si è corso con la denominazione di GP d’Europa nel 2016.

L’ultima volta in cui un pilota della Ferrari ha ottenuto otto prime file consecutive è stato tra il 2002 e il 2003 con Michael Schumacher che partì sempre o primo o secondo tra il GP di Francia 2022 e quello d’Australia 2003. Per quanto riguarda la squadra di Maranello, il precedente risale al 2019 tra i GP del Belgio e quello del Brasile.

Sergio Pérez ha ottenuto la prima fila per la terza volta in carriera, la seconda nel corso di questa stagione. Max Verstappen, terzo in qualifica, è stato dunque battuto per due volte di fila dal compagno di squadra. Non accadeva dal 2018 quando Daniel Ricciardo gli è partito davanti nei GP degli Stati Uniti e del Messico.

Pierre Gasly ha ottenuto la sesta posizione, tornando nelle prime tre file dello schieramento per la prima volta dal GP dell’Arabia Saudita della passata stagione. Fernando Alonso, invece, ha ottenuto l’accesso al Q3 in Azerbaijan per la seconda stagione di fila, mentre Lando Norris ha mancato la qualificazione in Top10 a Baku per la prima volta in carriera.

Si parla di prima volta anche per Zhou Guanyu che è riuscito a stare davanti a Valtteri Bottas in qualifica, battendo il compagno di squadra per la prima volta dal suo approdo in F1.

F1 2022 - Azerbaijan - Charles Leclerc (Ferrari)
Charles Leclerc (Ferrari) in pole position per la sesta volta in otto gare – Copyright: Media Ferrari

GARA

Come detto, ancora una volta la domenica, invece, si è tinta di blu con la quinta vittoria consecutiva della Red Bull che, dopo il capitolo Monaco, è tornata a vedere il successo di Max Verstappen. Il campione in carica ha ottenuto il venticinquesimo trionfo in F1 – eguagliando Niki Lauda e Jim Clark – il quinto in questa stagione. L’olandese ha ora lo stesso numero di primi e secondi posti conquistati. È anche diventato il primo pilota – e quindi anche il più giovane – a ottenere le prime 25 vittorie in F1 sotto i 25 anni. Per la Red Bull è stata l’affermazione n.81 in F1.

Per Verstappen è stato il diciannovesimo GP differente in cui è riuscito a portare a casa il primo posto, salendo al quarto posto nella speciale classifica che lo vede dietro solo a Lewis Hamilton, Michael Schumacher e Sebastian Vettel e davanti di una lunghezza ad Alain Prost. Quello di Baku è stato invece il diciassettesimo circuito diverso in cui è giunto primo, arrivando a pari merito con Ayrton Senna e Nico Rosberg.

Il #1 è stato inoltre il sesto pilota differente ad aver vinto nelle sei gare fin qui disputate a Baku. Nessuno dunque può vantare almeno due successi sulla pista azera. Oltre ad aver conquistato il primo successo, ha centrato anche il primo podio nel paese caucasico.

Delle cinque vittorie ottenute nel 2022, questa è stata la quarta che Verstappen ha conquistato dopo non aver ottenuto la pole position, la terza portata a casa quando a partire primo è stato Charles Leclerc. Una nota curiosa vede il pilota Red Bull con più vittorie alla domenica quando al sabato la pole l’ha registrata il monegasco (5), rispetto alla doppietta del pilota Ferrari tra sabato e domenica (4).

In più, con i 36 giri al comando, ora Verstappen è il pilota con più tornate in testa a Baku. Il record è sempre stato nelle mani di Nico Rosberg sin dalla prima gara nel 2016.

Secondo posto per Sergio Pérez che ha ottenuto il ventesimo podio in F1, il decimo al volante della Red Bull. Per lui si è trattato del terzo podio nel GP d’Azerbaijan e il quarto sul tracciato di Baku, contando dunque anche il GP d’Europa del 2016. Nessuno pilota ne può vantare tanti quanti ne ha lui. Il messicano ha inoltre ottenuto per la prima volta in carriera 7 arrivi consecutivi in Top5, andando a migliorare il record personale stabilito la passata stagione.

Questo risultato ha portato la Red Bull a conquistare la ventunesima doppietta della propria storia, la terza di questa stagione. Ora la coppia di piloti della squadra anglo-austriaca si trova in prima e seconda posizione nella classifica a loro riservata. L’ultima volta in cui si è verificato fu dopo il GP del Belgio 2011 con Vettel a precedere Webber. La doppietta di ieri ha inoltre permesso a Red Bull di allungare a 80 punti il proprio vantaggio sulla Ferrari. Un distacco così ampio non si vedeva dal GP del Brasile 2013 quando il team chiuse la stagione da campione del mondo con 236 punti in più della Mercedes.

Terzo podio in stagione e quarto in carriera per George Russell. Il pilota britannico continua inoltre la sua striscia di Top5 consecutive che è stata estesa a otto gare.

Con il quarto posto di Lewis Hamilton, il suo compagno di squadra ha chiuso davanti al sette volte campione per la settima volta consecutiva. Così facendo ha eguagliato il record di Nico Rosberg che tra il 2015 e il 2016 precedette il britannico per sette gare di fila, grazie alle sue sette affermazioni in gara.

Pierre Gasly ha ottenuto il quinto posto, ritrovando un piazzamento in Top5 per la prima volta dal GP di Abu Dhabi della passata stagione.

Il sesto posto di Sebastian Vettel è il miglior risultato stagionale del tedesco, oltre che il miglior piazzamento in una gara disputata (non si conta il GP del Belgio) proprio da Baku dello scorso anno, quando si è piazzato in seconda posizione. Il tedesco resta inoltre l’unico pilota in attività ad essere sempre andato a punti su questa pista. In aggiunta, grazie a questo risultato, il pilota dell’Aston Martin resta quello con più punti conquistati in questo paese con 83, uno in più di Sergio Pérez.

Con la partecipazione alla gara di ieri, ora Fernando Alonso è il pilota con la carriera più lunga in F1. Sono infatti trascorsi 21 anni, 3 mesi e 8 giorni dal primo GP disputato in Australia nel 2001. Lo spagnolo ha battuto di 8 giorni il record detenuto da Michael Schumacher, il quale lo aveva ottenuto al suo ritorno in F1 nel GP del Bahrain 2010, strappandolo a sua volta a Graham Hill che lo ha ottenuto nel 1975.

L’ottavo posto di Daniel Ricciardo è stato il miglior piazzamento a Baku dal successo conquistato nel 2017 con la Red Bull. Per il suo compagno di squadra è stato invece il peggiore dato che non era mai andato oltre l’ottava piazza ottenuta nel 2019. La McLaren, invece, può festeggiare la quarta gara consecutiva in Azerbaijan con tutte e due le vetture a punti.

Da quando è arrivato in Alfa Romeo, Valtteri Bottas ha chiuso la prima gara al traguardo fuori dai punti, interrompendo così a cinque gare consecutive gli arrivi a punti per il Biscione. Peggior risultato in terra azera anche per Kevin Magnussen che per la prima volta è stato costretto al ritiro.

Domenica da dimenticare per la Ferrari, a causa del doppio ritiro che le ha messe fuori entrambe in circa venti giri dal via; è stata la prima volta dal GP d’Italia del 2020. L’ultimo doppio ritiro legato a problemi meccanici è stato quello in Australia nel 2009 quando Massa si ritirò per problemi alla sospensione, mentre Raikkonen al differenziale, anche se il finlandese fu ugualmente classificato. L’ultima volta in cui nessun pilota Ferrari si è classificato per colpa di problemi meccanici fu in Gran Bretagna nel 1997, con Michael Schumacher fuori dopo 38 giri ed Eddie Irvine dopo 44.

Per l’undicesima volta Charles Leclerc non è riuscito a concretizzare la pole position in una vittoria, alzando la percentuale di centri falliti al 73%. Con il monegasco, inoltre, questa è la quarta volta in sei occasioni che a Baku il poleman non riesce ad alzare il trofeo del vincitore il giorno dopo; è invece la prima volta in cui chi ha fatto la pole è stato costretto al ritiro.

Terzo ritiro in otto gare per Carlos Sainz. In Ferrari, un pilota non accumulava così tante gare non finite nel primo terzo di stagione dal 2005 quando Michael Schumacher concluse in anticipo la gara per tre volte nei primi cinque appuntamenti.

F1 2022 - Azerbaijan - Red Bull 1-2
Max Verstappen e Sergio Pérez regalano a Red Bull la ventesima doppietta in F1 – Copyright: Red Bull Content Pool

Immagine di copertina: Red Bull Content Pool

SHARE

SUBSCRIBE

ULTIME NEWS