F1 | GP Azerbaijan 2022, Mattia Binotto: “Faremo delle analisi ma non si corregge mai in una settimana”

Segue il commento di Mattia Binotto ai microfoni di SKY Sport al termine del GP Azerbaijan 2022

Il Team Principal della Ferrari Mattia Binotto ha parlato ai microfoni di Sky Sport F1 al termine del Gran Premio d’Azerbaijan 2022

“Che il risultato sia sulla bocca di tutti è quasi inevitabile, è scontato. Oggi abbiamo avuto due ritiri, due ritiri che ci penalizzano molto visto l’andamento della gara. Charles era in testa con una bella strategia da parte della squadra, a dimostrazione che a volte ci si può azzeccare mentre altri non lo fanno. L’affidabilità è una preoccupazione. A inizio stagione non ci eravamo esaltati, così come non ci abbatteremo oggi. Sappiamo che c’è ancora molto lavoro da fare. L’incremento di prestazioni sulla power unit è stato enorme rispetto all’anno scorso, lo stiamo evidentemente pagando con una affidabilità che non è ancora al 100%.

I casi vanno visti uno ad uno: i problemi avuti oggi non sono tutti relativi alla Power Unit. di quelli avuti dai nostri team clienti credo che almeno uno non sia legato ad un prodotto Ferrari, quindi va escluso. Certo dobbiamo guardare tutto e guardare anche quanto capitato a Carlos, non c’è solo il tema Charles. L’affidabilità è a 360°, è motore, Power Unit, la vettura nel suo insieme. Oggi è sicuramente un tema importante, come quello della prestazione, anche l’affidabilità per vincere deve essere perfetta, non ci siamo ancora. Come detto, non ci abbatteremo, lavoreremo, credo che questa squadra sia in grado di farlo.

All’inizio della gara, sulle gomme medie, avevamo un passo molto simile: Charles stava anche recuperando leggermente su Checo, Carlos aveva risparmiato le sue gomme per allungare il proprio stint. Sapevamo che le gomme dure sono molto resilienti, avevamo fiducia di poter andare fino alla fine della gara con quelle che avevamo montato. Non credo che abbiamo fatto noi una scelta diversa, credo che siano stati gli altri a fare qualcosa di sbagliato perché era giusto fermarsi in quel momento, noi l’abbiamo azzeccata e gli altri no. Ci avrebbe dato un bel vantaggio, peccato non averlo concretizzato.

Il Canada è tra una settimana. Sicuramente faremo delle analisi ma non si corregge mai in una settimana, soprattutto i problemi strutturali di un motore. Si può provare a gestire, lo abbiamo fatto in questo inizio di stagione, in otto gare non è capitato ogni volta. Dovremo sicuramente mettere componenti nuove, però credo sia inutile parlarne adesso. Il nostro impegno è di portare a casa i motori, guardare quanto successo a Carlos, analizzare bene. Poi capiremo quali saranno le azioni da compiere.

Il regolamento dice che dal momento in cui metti un componente oltre a quello consentito prendi delle penalità. Sicuramente potrà capitare da qui a fine stagione, lo valuteremo in base a quanto capiremo e a quanto decideremo di fare”.

Fonte: SKY Sport

Immagine: Media Ferrari

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