F1 | GP Azerbaijan 2022: anteprima di Baku

Segue l’anteprima del GP Azerbaijan 2022 di P300.it

Dopo il double header Barcellona-Monaco la F1 si appresta ad un’altra doppietta, questa volta ben più impegnativa dal punto di vista logistico. Il GP Azerbaijan 2022, infatti, vedrà i team impegnati sul circuito di Baku prima di portarsi dall’altra parte del mondo per l’appuntamento del Canada a Montréal.

5° GP Azerbaijan
5a edizione valevole per il mondiale di F1
GP 8/23 – 10/12 giugno 2022
Gran Premio #1065

Si arriva a Baku dopo un double header che ha visto la Ferrari perdere punti importanti in due appuntamenti, Spagna e Monaco, che avrebbero potuto regalare due vittorie. Al problema tecnico che ha fermato Charles Leclerc a Barcellona, impedendogli di portare a casa il successo, ci si sono messe la pioggia e la strategie a fermare il monegasco sulla pista di casa. Il timing delle soste ha penalizzato la Ferrari, criticata per non essere stata sufficientemente reattiva, e favorito la Red Bull, vincitrice poi con Sergio Pérez dopo il successo di Verstappen al Circuit de Catalunya.

A Maranello la consapevolezza di avere a disposizione una monoposto da titolo si è scontrata nelle ultime due gare sfortunati (rotture) ed errori (strategia). Da qui in avanti sarà importantissimo limitare al massimo le incomprensioni perché Red Bull, forte dell’esperienza del 2021 nella lotta contro Mercedes, ha già dimostrato di avere una visione di gara più attenta.

Il Gran Premio dell’Azerbaijan si disputa sul circuito cittadino di Baku, capitale dello stato, e si snoda tra le strade che uniscono la città vecchia al lungolago. Il ché crea un mix unico nel calendario iridato con una prima parte della pista molto larga e che permettere diverse traiettorie ed una seconda parte a tratti perfino più stretta di alcuni punti del circuito di Montecarlo, in particolare il tratto dalla curva 7 alla 15. Solo nel tracciato di Macao si ha una combinazione simile.

Il tracciato di Baku è il secondo più lungo del calendario dopo quello di Spa ed è stato realizzato con l’intento di mostrare al pubblico i tratti più suggestivi della città. Il layout definitivo venne presentato in occasione di un incontro tra Bernie Ecclestone, allora ai vertici della Formula 1, e il ministro dello sport dell’Azerbaijan.

Con le monoposto 2022 Baku rappresenterà una nuova sfida. Il mix di lunghissimi rettilinei con tratti lentissimi richiederà un’attenzione particolare agli assetti delle monoposto. Sul dritto abbiamo già visto come Red Bull possa contare su una buona velocità di punta, mentre nello stretto la Ferrari si difende molto bene come abbiamo visto a Montecarlo. Occhio anche al porpoising, che su lunghi tratti dritti di questo tracciato potrebbe tornare prepotentemente.

Le gare corse a Baku sono state spesso spettacolari e interessanti e finora nessun pilota è riuscito a vincere qui più di una volta. In particolare diverse edizioni sono state caratterizzate da Safety Car o anche vere e proprie interruzioni, come quella della scorsa stagione dopo lo scoppio della gomma posteriore sinistra della Red Bull di Verstappen (a pochi giri dal termine) fino a quel momento al comando della corsa. Proprio nel 2021 ad approfittarne fu Sergio Pérez, vincitore per la prima volta con il suo attuale team davanti a Sebastian Vettel (primo ed unico podio, ad ora, con Aston Martin) e Pierre Gasly con l’AlphaTauri.

Importante per la Ferrari sarà invertire la tendenza delle ultime due gare, dove sono stati persi punti importanti in chiave campionato. Il mondiale è ancora lungo ma serve limitare al massimo problemi di affidabilità ed imperfezioni tattiche.

Seguono gli altri approfondimenti di anteprima per questo appuntamento.

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