F1 | GP Australia 2022: i commissari salvano Pérez, penalizzano Stroll e squalificano Albon

Fondo dello schieramento sia per Stroll che per Albon, mentre Pérez mantiene la sua seconda fila. Si attendono altre decisioni per Leclerc e Tsunoda.

Piccoli stravolgimenti sulla griglia di partenza del GP d’Australia di F1 che partirà domani mattina alle 7 italiane. Diversi piloti erano sotto investigazione per quanto accaduto durante le qualifiche di oggi, da Sergio Pérez che non ha rispettato le bandiere gialle a Lance Stroll e Nicholas Latifi entrati in contatto durante il Q1 ad Alexander Albon rimasto senza benzina al termine della stessa sessione.

Inoltre, tra i piloti sotto esame ci sono stati anche Charles Leclerc e Yuki Tsunoda per aver proceduto troppo lentamente in uno dei giri di rientro, rispettivamente nel Q1 e Q2. I due sono al momento davanti ai commissari e quindi a breve si attendono le decisioni per i due.

In merito all’incidente tra i due piloti canadesi, che ha causato la bandiera rossa a 121 secondi dal termine del Q1, i commissari hanno deciso di infliggere una penalità di 3 posizioni al portacolori di Aston Martin, ritenuto colpevole. L’evento aveva visto Stroll superare Latifi, che procedeva lentamente, in curva 4, ma il pilota Williams ha subito dopo accelerato tentando di passare il connazionale sfruttando il lato destro della pista non intralciato dalla AMR22 rimasta in traiettoria. Il #18 ha però scartato a sua volta nella stessa direzione creando una collisione con la vettura #6.

Per Stroll non cambia comunque nulla, dato che non aveva registrato alcun giro cronometrato ed era comunque costretto alla partenza dal fondo della griglia. In aggiunta, il canadese ha ricevuto la decurtazione di altri due punti sulla sua patente, arrivando così a quota 7. Gliene mancano solo 5 prima di dover essere obbligato a saltare una gara.

Albon è stato invece squalificato dalla sessione perché i commissari non sono riusciti ad estrarre un litro di carburante dal serbatoio della sua Williams, per effettuare le verifiche tecniche. Il thailandese aveva fermato la propria monoposto a poche centinaia di metri dall’entrata dei box, costringendo i commissari di pista a spingerla verso la prima via di fuga disponibile.

Dai controlli la FIA ha potuto usufruire solo di 0.33 litri di benzina, quindi un terzo di quanto richiesto dal regolamento. Una quantità insufficiente sia per poter tornare in autonomia in pit lane, che per permettere alla Federazione di effettuare le dovute analisi. Il #23, primo degli esclusi in Q1, partirà quindi dal fondo dello schieramento, dietro anche Lance Stroll.

Salvo invece Sergio Pérez che mantiene così la sua terza posizione in griglia di partenza. Dalle evidenze esaminate è stato riscontrato che il messicano ha ricevuto indicazioni della presenza della bandiera gialla da parte del team. Inoltre, grazie anche alla telemetria, la FIA ha potuto appurare che il #11 ha alzato il piede 70 metri prima rispetto al giro prima, frenato 50 metri in anticipo e affrontato la curva 14 km/h più lentamente in confronto alla tornata precedente.

Immagine di copertina: Red Bull Content Pool

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