F1 | GP Arabia Saudita 2021, la cronaca delle qualifiche

Pole position per Hamilton su Bottas e Verstappen, a muro nel finale.

Segue la cronaca delle qualifiche del GP Arabia Saudita 2021, con Lewis Hamilton in pole davanti a Valtteri Bottas e Max Verstappen.

Q1

Dentro subito quasi tutti i piloti per l’inizio delle qualifiche, con già del traffico nell’ultimo settore. I primi tempi sono di Giovinazzi, Vettel e delle Williams ma la classifica si aggiorna rapidamente. Ocon, Norris e Verstappen si rubano la prima posizione con l’olandese che segna 1:28.659 davanti a Lando e Sainz.

Hamilton deve abortire il primo tentativo per un lungo in curva 1, mentre Pérez si porta dietro al compagno con quasi 4 decimi di ritardo. Hamilton si porta davanti alla Red Bull #33 con 193 millesimi di vantaggio in 1:28.466.

La pista sembra migliorare costantemente così come i tempi si colorano man mano di fucsia nei vari microsettori. Lampo Ferrari con Sainz che si porta in testa in 1:28.330 e Leclerc che segna il 4° tempo dietro alle Mercedes di Hamilton e Bottas. Con un secondo giro Verstappen ritorna in testa in 1:28.285, ma viene superato da Valtteri Bottas che, dopo il cambio motore per una perdita, si avvicina al muro dell’1:27 con 1:28.057. Sergio Pérez si mette in testa con 1:28.021 a 2 minuti dal termine.

Negli ultimi secondi succede un po’ di tutto. Verstappen trova un muro di auto davanti a sé alla conclusione del suo giro e deve abortirlo, mentre Bottas accusa problemi tecnici alla sua Mercedes e si pianta all’inizio della corsia box, costringendo i suoi meccanici ad andarlo a recuperare. Negli ultimi momenti Russell trova lo spunto per salire in 14a posizione e salire in Q3, mentre restano esclusi Latifi, le due Aston Martin e le due Haas.

Q2

Quasi tutti i piloti scendono in pista con gomma media, escluso George Russell. Il primo giro veloce è di Sergio Pérez in 1:28.861: il messicano viene sopravanzato prima da Verstappen (1:27.953) poi da Leclerc, mentre si lanciano le Mercedes. Hamilton abortisce il primo giro, poi sale in terza posizione.

Bottas scavalca lui e Leclerc salendo in seconda, ma a sua volta viene sopravanzato da Pérez, che si porta a 222 millesimi dal compagno.

Miracolato Sainz che si gira in curva 12 e per un miracolo sfiora solo il muro con l’ala posteriore.

Arriva il secondo giro di Hamilton che sale in seconda posizione a 115 millesimi da Verstappen. Meglio di tutti fa però Pérez, che per sette millesimi si mette davanti al compagno di squadra. Ora Pérez comanda su Verstappen, Bottas, Hamilton, Gasly, Leclerc, Giovinazzi, Ocon, Ricciardo e Raikkonen. Tsunoda si porta in quinta posizione davanti al compagno di squadra Gasly, che sarà investigato dopo le qualifiche per impeding su Sainz. A un minuto dal termine partono gli ultimi giri, valevoli per entrare in Q3. Sainz rischia per la seconda volta in curva 12 e non può far segnare il suo giro. Al termine della Q2 restano esclusi Ricciardo, Raikkonen, Alonso, Russell e Sainz. Kimi e Bottas si toccano nel giro veloce del finlandese, mentre Giovinazzi bacia le barriere riuscendo comunque a proseguire.

Q3

Due Mercedes, due Red Bull, due AlphaTauri, Norris, Leclerc, Ocon e Giovinazzi si giocano le prime dieci posizioni della griglia di partenza. Il primo a partire è Bottas seguito da Hamilton e Gasly, con l’inglese che rischia tantissimo in curva 11 e deve abortire il suo primo giro.

Il suo compagno di squadra va in testa con 1:28.143. Dietro di lui gran giro di Tsunoda a 3 decimi, poi Leclerc. Gasly rientra ai box senza terminare il giro, Hamilton ci riprova e si prende la pole provvisoria in 1:28.035. Arrivano le Red Bull: Verstappen vola e va al comando in 1:27.653 con quasi quattro decimi su Hamilton. Bottas però si rimette al secondo posto davanti al compagno e a Pérez. Ottimo il tempo di Gasly che si mette davanti al messicano.

Hamilton prova il suo secondo giro mentre Pérez si riporta davanti a Gasly per 2 millesimi. L’inglese con un giro allucinante si prende la pole per 142 millesimi, ma manca il giro di Verstappen. L’olandese è protagonista di un giro incredibile ma proprio sul finale rovina tutto andando a sbattere sul muretto esterno dell’ultima curva, quando ha tre decimi di vantaggio su Hamilton.

La qualifica termina con l’urlo rimasto in gola per la Red Bull. Hamilton è in pole su Bottas e sull’olandese. Leclerc ottimo 4° con la Ferrari davanti a Pérez e Gasly, in terza fila. Seguono Norris, Tsunoda, Ocon e Giovinazzi

Immagine di copertina: Twitter – Mercedes

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