F1 | GP Abu Dhabi 2022: le infografiche post libere Pirelli

di Redazione P300.it @p300it
18 Novembre 2022 - 18:50

Segue l’analisi Pirelli delle prove libere del GP Abu Dhabi 2022

Leggi il resoconto delle FP1

Leggi il resoconto delle FP2

La Red Bull di Max Verstappen è la più veloce nella FP2 con un tempo di 1m25.146s su P Zero Red Soft. George Russell su Mercedes è distaccato di 341s, seguito a sua volta da Charles Leclerc che ferma il cronometro a 1m25.599s.

La temperatura dell’asfalto nella seconda sessione di prove libere, al tramonto, è oscillata tra 38,6 e 35,7 gradi, ben diversa da quella delle FP1 nel pomeriggio che invece ha raggiunto i 47,5 °C. Le qualifiche di sabato saranno dunque presumibilmente più vicine, in termini di temperatura, alle FP2.

Nessuna interruzione nelle prove libere di oggi, nonostante la pista di Abu Dhabi sia stata caratterizzata in passato da numerose bandiere rosse con indubbio beneficio per team e piloti che hanno potuto testare gli pneumatici con long run significativi in vista di domenica.

Charles Leclerc su Ferrari è il pilota che ha segnato il giro più veloce sulle Medium in 1m26.045s mentre la AlphaTauri di Yuki Tsunoda ha concluso il giro più veloce su P Zero White Hard in 1m27.368s, entrambi nelle seconde prove libere.

La FP1 di Abu Dhabi è stata una preziosa occasione per gli young driver che hanno accumulato ulteriori chilometri di guida per il proprio futuro. I piloti titolari rimangono i più veloci con le Soft. Lewis Hamilton completa il giro in 1m26.633s, distaccando di 220s il compagno George Russell su Mercedes. Terzo, Charles Leclerc su Ferrari in 1m26.888s.

INFOGRAFICHE

F1 | GP Abu Dhabi 2022: le infografiche post libere Pirelli
F1 | GP Abu Dhabi 2022: le infografiche post libere Pirelli

PARLA SIMONE BERRA

“Le sessioni di oggi sono state caratterizzate da un’elevata evoluzione di pista che ha consentito di registrare tempi migliori con l’avvicinarsi della sera, quando anche la temperatura è diminuita sensibilmente. Con tutte le mescole abbiamo rilevato un degrado maggiore rispetto agli scorsi anni che apre a nuovi scenari per quanto riguarda le strategie di gara. Il Gran Premio di Abu Dhabi si è infatti quasi sempre corso con strategia ad una sosta, ma quest’anno potremmo vedere team adottare la doppio passaggio ai box. La ruota più sollecitata a Yas Marina è l’anteriore destra per il layout caratteristico del circuito e il senso di percorrenza antiorario. Quindi l’asse anteriore è stato quello più limitante in termini di degrado e per poter gestire il graining riscontrato quest’oggi sulle mescole più Soft, le scuderie potrebbero decidere domenica un uso combinato di C3 e C4”.

Fonte immagini e testi: Pirelli Motorsport