F1 | GP 70° Anniversario, la cronaca della gara

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Verstappen vince di strategia e bravura davanti alle Mercedes di Hamilton e Bottas


Segue la cronaca del Gran Premio del 70° anniversario, quinta prova del mondiale di Formula 1 2020.


Strano vedere nessuna gomma soft in partenza. A parte Verstappen, Vettel, Sainz, Kvyat, Raikkonen – su dure – tutti i piloti partono su gomma gialla, la soft di settimana scorsa.

Partenza con Verstappen che passa Hulkenberg mentre davanti Hamilton insidia subito Bottas, il quale si difende bene.

Alle spalle Vettel si gira apparentemente da solo e i replay lo confermano.

Il tedesco, partito bene, segue la Ferrari di Leclerc e quando questa blocca leggermente lui rallenta a sua volta e va troppo interno al cordolo di curva 1, rimbalzando sul salsicciotto e perdendo il controllo della SF1000 quando questa torna sull’asfalto. Vettel riparte ultimo senza danni alla monoposto.

Bottas mette un secondo tra sé e Hamilton, mentre Verstappen dopo 3 giri è già a 3 secondi e mezzo di distacco. Hulkenberg tiene dietro Stroll: seguono Ricciardo, Gasly, Norris, Albon, Leclerc. Vettel è risalito in 18a posizione.

Dopo soli sei giri le Mercedes sono già in crisi con le gomme e Verstappen, con la dura, inizia a risalire sulle Frecce d’Argento. Albon rientra all’inizio del settimo giro ai box per passare su gomma dura.

Un giro più tardi inizia il valzer dei pit con Gasly e Giovinazzi che rientrano. All’inizio del nono cambio anche per Russell, che lascia libero Vettel in 14a posizione.

Magnussen e Latifi rientrano all’inizio del 10° passaggio. Bottas comanda su Hamilton. Verstappen, Verstappen, Hulkenberg, Stroll, Ricciardo, Norris, Leclerc, Sainz, Ocon.

11° giro: Verstappen è sotto il secondo da Hamilton e sta spingendo sulle Mercedes: il suo ingegnere gli dice di mettere spazio tra sé e le Mercedes Ma Max non ne vuole sapere e continua la rincorsa su Lewis.

Dentro Norris per il suo pit all’inizio del 13° giro. Intanto Verstappen si fa vedere su Hamilton.

Mercedes ferma Bottas all’inizio del 14° passaggio mentre il campione in carica deve deve sudare un giro ancora per tenere alle spalle la Red Bull. Lewis rientra all’inizio del 15° passaggio (così come Ricciardo) e torna in pista alle spalle di Bottas e Leclerc. Il ferrarista viene passato subito.

Dentro Hulk all’inizio del 16° giro: il tedesco rientra in settima posizione, mentre Albon si rende protagonista di un sorpasso magistrale su Raikkonen all’esterno della Copse.

Difficile il sorpasso di Vettel su Grosjean per l’11a posizione nel corso del 17° giro.

Verstappen intanto è leader con 11 secondi su Stroll, 13 su Bottas e 16 su Hamilton. Leclerc è quinto davanti a Sainz, Hulkenberg, Ocon, Kvyat, Ricciardo. Stroll rientra ai box all’inizio del 19° giro.

Bella lotta tra Gasly e Albon per la 13a posizione, mentre Leclerc si ferma per il suo pit e poi lotta e bene con Norris per la decima posizione.

Intanto Verstappen sta facendo un miracolo: sta distanziando le Mercedes in modo da poter effettuare il suo pit e tornare davanti. Ai box Ocon, Sainz e Vettel nel corso del 23° giro.

Grande blister sull’anteriore destra di Hamilton, che perde tempo da Bottas. Intanto Verstappen continua a macinare vantaggio sul finlandese, salito a 18 secondi dopo 25 giri.

Fuori i meccanici Red Bull all’inizio del 27° giro. Verstappen rientra per montare la gomma media e torna in pista alle spalle di Valtteri Bottas.

Ci mette però poche curve a riprendersi di forza la prima posizione tra Brooklands e Luffield.

Cinque secondi di penalità per Magnussen per il contatto con Latifi, mentre Leclerc tutto di colpo si prende il giro più veloce di gara e lo ripete nel 30° giro.

Ricciardo si gira mentre è in lotta con Sainz nel 31° giro, mentre le strategie stanno saltando tra rientri ai box e prestazioni ribaltate.

32° giro. Dentro sia Verstappen che Bottas per le dure, con Hamilton che passa in testa. Un giro dopo ai box Vettel per la sua seconda sosta, per montare medie.

In questa fase non si capisce se Hamilton cercherà di andare fino in fondo con questo set di gomme, anche se sembra molto difficile.

A 12 giri dal termine Hamilton comanda con 10 secondi su Verstappen, 13 su Bottas, 14 su Leclerc che si avvicina alla Mercedes.

Hamilton rientra all’inizio del 42° passaggio con le gomme ormai finite. Verstappen passa in testa seguito da Bottas e Leclerc. L’inglese rientra in quarta posizione a 5 secondi da Leclerc, che ha effettuato una sola sosta.

Hamilton è una furia e recupera quasi tre secondi nel primo giro alla Ferrari, che viene passata a 10 dal termine con un brivido: Leclerc stringe forte sull’Hangar Straight e Hamilton deve passare quasi sull’erba per superare la Ferrari.

All’inizio del 45° Hulkenberg si ferma per la sua terza sosta per montare gomma soft. Hamilton passa Leclerc con il brivido a fine giro, mentre Magnussen si ritira.

Verstappen intanto comanda nel corso del 48° giro con 5 secondi di vantaggio su Bottas e quasi 9 su Hamilton. I due Mercedes sono liberi di correre con Lewis che ha 10 giri in meno sulla gomma.

La lotta per la seconda posizione dura poco con Hamilton che passa al primo tentativo sul compagno.

La gara finisce con Verstappen che vince su Hamilton e Bottas. Leclerc è quarto davanti a Albon, Stroll e Hulkenberg. Ocon, Norris e Kvyat chiudono la top ten.

Immagine: Twitter/Red Bull

MONOPOSTO by SAURO

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Alessandro Secchi
Classe 1983. Ragioniere sulla carta, informatico per necessità, blogger per anni ed ora giornalista pubblicista per passione. Una sedia, una tastiera e tre schermi sono il mio habitat naturale.
"Il mio Michael" è il mio libro su Schumi ma, soprattutto, il mio personale modo di dirgli "Grazie". #KeepFightingMichael, sempre!

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