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Ercole Colombo e "Campioni nel cuore", decenni di foto in mostra a Monza

Il fotografo della Formula 1 mostra alcuni dei suoi scatti più belli di 11 Settembre 2019, 13:20

Un archivio da oltre cinque milioni di immagini potrebbe essere sufficiente a raccontare la carriera di Ercole Colombo, uno dei fotografi più famosi ed apprezzati dell'intera Formula 1 con i suoi oltre 700 Gran Premi vissuti dal vivo dietro l'obiettivo. C'è, però, di più oltre ai freddi numeri.

Classe 1944, Ercole grazie alla sua passione per le corse e la fotografia è diventato, partendo dal 1970, uno dei più assidui e stimati professionisti del settore. Ha collaborato con le migliori testate giornalistiche italiane e straniere e, nel corso della sua carriera, ha firmato una trentina di libri sul mondo dei motori. Non solo F1: anche Olimpiadi (1984 e 1988) e Coppa del mondo di Sci (dal 1980 al 1992) compaiono nel suo sconfinato portfolio che lo ha portato ad ottenere vari riconoscimenti - li troverete elencati nella biografia all'ingresso - durante la sua carriera.

In occasione del suo personale 50° Gran Premio d'Italia, proprio nella sua Monza, Colombo ha inaugurato la mostra "Campioni nel cuore". Un'esposizione - visitabile con ingresso gratuito fino al 22 settembre, in calce gli orari - di alcuni dei suoi migliori scatti (60, per la precisione) curata da Giorgio Terruzzi ed organizzata dal Comune insieme a Visit Different e Motorsport images. 

Presenti all'inaugurazione, oltre al sindaco di Monza Dario Allevi ed alle autorità, anche Jean Alesi, Fabrizio Barbazza, Stefano Domenicali e tanti appassionati che hanno potuto visionare sin dal primo giorno gli scatti scelti - non senza difficoltà, visto l'infinito archivio - da Colombo per questa mostra.

Si tratta di un vero e proprio viaggio nella storia della Formula 1, con una buona presenza di Rosso Ferrari. Tanti i campioni ritratti negli scatti proposti attraversi diversi decenni: da Senna a Schumacher, da Gilles Villeneuve a Niki Lauda, passando per Nelson Piquet, Nigel Mansell, Alain Prost e tantissimi altri protagonisti del Circus che, con il tempo, sono diventati anche amici di Ercole, una presenza fissa nel paddock e in pista.

Oltre alla lunga carrellata di immagini che ritraggono i piloti, ripresi in momenti di tranquillità, di azione in pista ed anche di pericolo, al centro della struttura sono presenti anche immagini di Ercole al lavoro, vicino ai protagonisti che ha seguito durante la sua carriera.

Ad impreziosire il tutto tante dediche di piloti e personaggi del mondo del motorsport, che hanno voluto lasciare il loro pensiero nei confronti dell'amico di tanti anni. Eccone alcuni piccoli estratti:

Giorgio Terruzzi: "Le sue foto sono pezzi di giornalismo poetico. Perché Ercole è sul pezzo sempre e quando è sul pezzo butta dentro un tocco tutto suo."

Dario Allevi: "Attraverso gli occhi di Ercole, i suoi scatti e le sue inquadrature ho conosciuto - quando ero bambino - la potenza e l'energia del mondo del motorsport."

Ivan Capelli: "Il fotografo nascosto dietro al mirino della propria macchina fotografica, scruta e cattura ogni momento della nostra intimità, che sia il gesto preparatorio o l'azione dinamica. Nelle foto di Ercole, specie quelle scattate nel paddock, c'era qualcosa di più."

Mattia Binotto: "Personalmente vedo in te un compagno di viaggio ed un amico. Fin dal primo giorno in pista, tu sei sempre stato presente, ovunque mi girassi, eccoti lì! La tua capacità di essere in ogni dove e cogliere ogni attimo..."

Jean Alesi: "Ercole sembrava un drone inventato in anticipo sui tempi..."

Nelson Piquet: "Lo chiamavamo Ercolino. Si infilava dappertutto con i cannoni delle sue macchine fotografiche appese al collo o puntate a scovare qualcosa."

Queste e molte altre testimonianze, insieme agli scatti di Ercole, vi aspettano a Monza fino al 22 settembre. 

 

Gli orari:

Martedì-venerdì: 15.00–19.00.
Sabato e domenica: 10.00–13.00/15.00–19.00.
Lunedì chiuso.


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