F1 | Domenicali: “Idea sprint race al sabato, niente griglia invertita”

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Il neo presidente della Formula 1 Domenicali accantona definitivamente la griglia invertita

Dopo un primo momento di stallo sull’idea delle griglie invertite e delle Sprint Race al sabato per decidere la griglia di partenza dei Gran Premi, il neo Presidente della F1 Stefano Domenicali parla per la prima volta nel suo nuovo ruolo di queste nuove possibilità per aumentare lo spettacolo in pista.

L’ex Ferrari e Lamborghini, se da un lato mette una volta e per sempre da parte l’idea della reverse grid (griglia invertita), dall’altro apre invece all’ipotesi sprint race al sabato, sottolineando l’intenzione di provare a testare il polso sulla questione già durante la stagione 2021.

Nel corso di un incontro con media selezionati, avvenuto ieri, Domenicali ha risposto così ad Autosport.com: “Quel che posso dire è che la griglia invertita è un qualcosa di sepolto, finito. D’altro canto, però, è importante trovare nuove idee per renderci più attraenti ed interessanti, senza perdere il nostro tradizionale modo di approcciare alle gare“.

Dal periodo nel quale provavamo a cambiare format alle qualifiche ogni due giorni, abbiamo imparato che quel modo di fare era sbagliato, da evitare. Il format attuale, a mio parere, è abbastanza stabile“, continua il 55enne imolese, che poi lancia la ‘bomba’, ovvero sia che la Formula 1 sta seriamente pensando alla possibilità di provare in questa stagione una gara sprint al sabato.

Stiamo ragionando su quale potrebbe essere l’approccio da adottare per la cosiddetta sprint race al sabato, e crediamo possa essere provato già quest’anno” – spiega Domenicali – “Ci sono delle discussioni in corso con i team e credo sia l’unica opzione che potrebbe rivelarsi interessante“.

Altro punto toccato dal CEO della Formula 1 nell’incontro con i media è quello dei rookie. L’ulteriore contrazione dei test, quest’anno calati ad appena tre giorni (12-14 marzo in Bahrain), renderà ancor più complicato ai team l’affidare una monoposto ai piloti che si apprestano a compiere i primi passi nel Circus.

Ancora una volta, dobbiamo riservare maggior attenzione ai rookie. Avendo meno test al giorno d’oggi, dobbiamo essere in grado di creare nuove occasioni per mettersi in mostra, che non siano solo prove libere, come d’altronde già è scritto nel regolamento“, sottolinea Domenicali.

Questo è un altro ambito sul quale lavorare con i team. C’è la possibilità (o necessità ndr) di creare eventi, sottolineando come motivazione il doverci focalizzare sui rookie” – conclude – “In Formula 1 abbiamo già un buon numero di giovani piloti e non possiamo interrompere questo flusso“.

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Gianluca Zippo
Classe 1988. Laureato in Giurisprudenza, ancora in cerca della sua 'strada'.Appassionato di sport in generale, malato in particolare di Formula 1 e calcio, senza disprezzare MotoGP e NBA. Michael Schumacher, Valentino Rossi, Andriy Shevchenko, Marco Pantani e Stephen Curry i miei 'fari'.

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