F1 | Budget Cap / Red Bull, Mekies: “C’è stata chiarezza, ma non potremo mai essere contenti della penalità. Riduzione del 10%? Farà spendere altrove”

di Alessandro Secchi @alexsecchi83
29 Ottobre 2022 - 01:18

Mekies critico con la penalità inflitta dalla FIA a Red Bull per la violazione del Budget Cap, definita troppo leggera

Il direttore sportivo della Ferrari, Laurent Mekies, ha parlato ai microfoni di Sky al termine delle FP2 del GP di Città del Messico riguardo le sanzioni applicate dalla FIA a Red Bull per lo sforamento del Budget Cap. Ecco le sue parole.

“Nelle ultime settimane noi abbiamo messo come prima priorità il fatto che la FIA arrivasse ad una conclusione chiara. Quella di oggi è una buona notizia, perché la FIA è arrivata ad una conclusione appunto molto chiara, confermando questo breach del regolamento finanziario da parte della Red Bull. Questo per noi era importante. Poi siamo contenti di vedere che lo stesso breach è stato accettato da parte del team.

Sull’entità del breach: 2.2 milioni di euro, ne abbiamo parlato tanto in queste ultime settimane, per noi come Ferrari sono equivalenti ad un paio di decimi. Sono numeri che hanno un impatto vero sulle gare e su un campionato. È una cifra di una certa entità, bene che sia emersa.

Per quanto riguarda la penalità non potremo mai essere contenti. Ci sono due aspetti fondamentali. Il primo è che noi non capiamo come la riduzione del 10% possa corrispondere a quei due decimi di cui parlavamo prima. Ma c’è un altro problema. Visto che la penalità non è accompagnata da nessun tipo di riduzione di Budget Cap, quello che si sta facendo è costringere il team a spendere soldi altrove. Quindi quello che non può essere speso per via della riduzione del 10% potrà essere speso per ridurre il peso della macchina, realizzare una nuova sospensione o chissà cosa.

Quindi la nostra paura è che la combinazione di questa piccola riduzione e la libertà di spendere quei soldi per altro faccia sì che l’effetto definitivo sia molto piccolo”.

Immagine: Media Ferrari