F1 | Budget Cap, Binotto: “La Red Bull nel 2021 era illegale, è un dato di fatto. Bisognava essere severi, la sanzione non compensa il vantaggio”

di Alessandro Secchi @alexsecchi83
29 Ottobre 2022 - 23:59

Un Mattia Binotto duro ha commentato la sentenza FIA sullo sforamento del Budget Cap da parte della Red Bull

Alla fine delle qualifiche del GP di Città del Messico, Il Team Principal della Ferrari Mattia Binotto ha parlato ai microfoni di SKY sulla vicenda Budget Cap, chiarendo il punto di vista della Ferrari sull’accordo con la FIA e la sanzione comminata. Ecco le sue parole:

“Sul tema del Budget Cap è da tempo che se ne parla. C’erano delle preoccupazioni già da settimane se non da mesi. Io stesso credo di aver detto all’inizio di questa stagione che il controllare le spese dei team è un fattore determinante e che questi campionati si possono giocare sul Budget Cap.

Così è stato: quando a Singapore sono uscite le prime voci che un team era in overspending e in breach con ieri questo è stato confermato. C’è un team che ha speso più di tutti, un team che, di fatto, era illegale. Nel 2021 Red Bull è stata l’unico team illegale da un punto di vista spesa, è andata oltre al tetto in modo significativo, 2 milioni, e questo è un dato di fatto dal quale non si scappa.

Sono due milioni che fanno la differenza, perché sono praticamente un paio di decimi al giro. E forse, quel paio di decimi al giro, in qualche modo ha modificato quelle che sono le sorti del campionato scorso. È un dato importante, un vantaggio significativo sul quale, a nostro avviso, bisognava essere severi.

La penalità sportiva data della riduzione della galleria del vento (indipendentemente da quella economica che si paga e si scorda il giorno dopo), se non è accompagnata da una riduzione di Budget Cap ti lascia comunque la libertà di spendere i soldi altrove. Pensiamo che la sanzione data in qualche modo non compensa il vantaggio che ha avuto Red Bull.

Non è verosimile che Red Bull possa perdere da due decimi e mezzo a mezzo secondo. Poi capisco che Horner lo dica per fare la sua parte e per fare capire che la pena è importante. Per noi una sanzione simile è trascurabile per il motivo che dicevo prima. Senza una riduzione di spesa i soldi invece di spenderli in aerodinamica si possono spendere in peso vettura, sospensioni e quant’altro. Pensiamo che lo svantaggio sia veramente trascurabile.

Noi come Ferrari non intenderemo sforare, vogliamo rimanere legali perché penso che questo sport sia fatto anche dell’importanza di essere legali su tutti i fronti. Spero che anche gli altri team si adegueranno e il punto successivo è assicurarsi che il 2022 venga certificato molto presto, all’inizio della prossima stagione. Non si può attendere ottobre 2023 per certificare un bilancio, lo dico per la credibilità della Formula 1.

Abbiamo tutti un anno di esperienza, inclusa Red Bull. Ci siamo tutti fatti le ossa e credo che non ci siano più scuse per non essere legali sul fronte delle spese”.

Immagine: Media Ferrari