Il Manager Alpine ha parlato ai microfoni di Sky durante le prove del Bahrain
Nel corso della seconda giornata di test F1 in Bahrain sono arrivate le prime parole dell’anno di Flavio Briatore. Ai microfoni di Sky il manager Alpine ha parlato della forma del team e delle aspettative per l’avvio della stagione, delle voci di aumento delle Sprint e dei nuovi regolamenti appena entrati in vigore. Ecco le parti più interessanti dell’intervista:
La forma Alpine e le aspettative
“Da ultimi dovevamo cercare di scalare la montagna. Da quello che vediamo dovremmo essere dietro ai quattro noti. Sono contento anche che Franco (Colapinto, ndr) mi sembra che abbia cambiato registro. E sono contento che abbiamo una motorizzazione importante (Mercedes) e che l’avremo a full power solo a Melbourne. Perché in questo momento abbiamo ancora delle limitazioni, ma lo sapevamo. A Melbourne avremo tutto quello che hanno i nostri competitor, la stessa potenza che ha in questo momento la Mercedes e la McLaren.
Mi aspetto di essere davanti alle Williams e davanti a tutti gli altri dal settimo posto in giù. Quest’anno le differenze non sono come l’anno scorso, quando in un secondo avevamo 20 macchine. Sono più ampie. Pierre ha lavorato bene e abbiamo lavorato molto molto bene con Colapinto, nel modo di approcciare le cose da parte anche degli ingegneri. E adesso mi sembra di avere due piloti. Dobbiamo cercare di fare più punti possibili le prime gare. Perché oltretutto dobbiamo ancora capire bene come funziona il nuovo sistema, perché la ricarica di energia è ancora tutta da comprendere. Per adesso credo che nessuno sappia esattamente qual è l’optimum della cosa”.
La PU Mercedes
“Sulla PU non c’era nulla che non fosse lineale con i regolamenti. La Mercedes ha fatto quello che doveva fare, ha seguito esattamente quali erano le indicazioni della FIA. Credo che sia stata tanta polemica per nulla”.
Più o meno Sprint?
“Sull’aumentare le Sprint io sono d’accordissimo, l’ho detto anche a Stefano (Domenicali). Farei sempre la Sprint e il Gran Premio per dare la dimostrazione ai clienti, cioè il pubblico, che c’è qualcosa di interessante anche al venerdì. I pezzi nuovi si possono provare anche nella Sprint. Magari darei più punti allungando fino al 12°-13°, così i piloti corrono per qualcosa, la gente sa che c’è una competizione. È come vedere due gare”.
Le nuove regole
“Sicuramente per i piloti è molto più complicato che prima, questo sicuramente. Vediamo. Poi sai, quando si giudica senza aver visto, è molto difficile. Io direi che dopo tre, quattro gare si può fare il punto, anche per vedere come rispondono i nostri tifosi, perché adesso l’onda di popolarità della Formula 1 è enorme, la clientela nostra è giovane, molto ringiovanita.
Vediamo cosa dicono anche loro, perché noi non chiediamo mai alla gente se gli piace o non gli piace una cosa che facciamo. Poi si deciderà e, se ci sarà da cambiare, si cambierà.
Solo a Melbourne vedremo chi è sovrappeso, perché qui se hai 10 kg in più lo bilanci con meno benzina. In Australia sapremo esattamente quali sono i pesi delle macchine, ci saranno delle macchine che saranno sottopeso, ci sono delle macchine che saranno al limite, 1-2 kg su e giù, però penso che ci siano delle macchine che avranno dei pesi importanti, questo influenzerà sicuramente anche il risultato”.
Immagine di copertina: Media Alpine
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