F1 | Bahrain Test Day 2, Ricciardo il migliore al mattino

CONDIVIDI

SEGUI P300.it

Telegram | Canale News

Telegram | Discussione

Google News

Twitter

Instagram


Terminata da poco la sessione mattutina della seconda giornata di test F1 in Bahrain. Con condizioni atmosferiche decisamente migliori rispetto a ieri, anche se con pista ancora relativamente sporca, Daniel Ricciardo è stato il migliore al mattino con la McLaren MCL35M. Il pilota australiano ha girato in 1:32.215 con gomma C3, collezionando 52 giri.

Alle sue spalle c’è l’Alpine di Fernando Alonso, staccato di 124 millesimi con 60 giri all’attivo su gomma C2. Stessa mescola per la terza posizione di Sergio Perez al volante della Red Bull RB16B. 39 passaggi per il messicano staccato di 263 millesimi dalla vetta.
La Williams di Nicholas Latifi è quarta a 326 millesimi da Ricciardo, ma con l’uso della gomma più morbida portata da Pirelli, la C5. Alle sue spalle il rookie Tsunoda con l’AlphaTauri. Il giapponese ha completato 57 giri ottenendo il suo miglior tempo su gomma C4 in 1:32.684, a quasi mezzo secondo da Ricciardo.
Carlos Sainz è sesto con la Ferrari SF21 ad oltre 8 decimi e su gomma C3. Alle sue spalle Nikita Mazepin, autore di 76 giri e un miglior tempo di 1:33.101 su C4. Arriviamo ora al campione in carica Lewis Hamilton, ottavo con la Mercedes W12. L’inglese si è insabbiato a metà sessione perdendo tempo ai box. Nonostante questo ha completato 58 giri.

Antonio Giovinazzi è nono con l’Alfa Romeo con 73 giri e miglior crono su gomma C3. A chiudere la classifica del mattino è Sebastian Vettel con l’Aston Martin. Sessione da dimenticare per il tedesco, vittima di un problema al cambio dopo soli sei giri che l’hanno tenuto lontano dalla pista per tutta la mattina. Solo negli ultimi minuti il tedesco è riuscito a completare qualche tornata portando il suo totale a 10.

Immagine: McLaren

Avatar of Alessandro Secchi
Alessandro Secchi
Classe 1983. Ragioniere sulla carta, informatico per necessità, blogger per anni ed ora giornalista pubblicista per passione. Una sedia, una tastiera e tre schermi sono il mio habitat naturale.
"Il mio Michael" è il mio libro su Schumi ma, soprattutto, il mio personale modo di dirgli "Grazie". #KeepFightingMichael, sempre!

P300 MAGAZINE

ULTIMI ARTICOLI

GRUPPI AMICI

Telegram | Passione Motorsport

ALTRI DALL'AUTORE