F1 | Audi R26, obiettivo mondiale entro il 2030. La gallery e le parole di Binotto, Wheatley, Hulkenberg e Bortoleto

Di: Alessandro Secchi
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Pubblicato il 20 Gennaio 2026 - 22:20
Tempo di lettura: 3 minuti
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F1 | Audi R26, obiettivo mondiale entro il 2030. La gallery e le parole di Binotto, Wheatley, Hulkenberg e Bortoleto

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L’evento di Berlino è stato l’occasione per presentare il mondo Audi F1

Audi ha presentato oggi, a Berlino, la sua stagione 2026. L’evento è stato più pro-sponsor che pro-monoposto, dato che la R26 (nome che ricorda la Renault campione 2006) è già scesa in pista a Barcellona e che la livrea finale, ufficializzata oggi, non si discosta in termini cromatici da quanto presentato un mese fa con il concept della monoposto.

Di fatto, l’unica novità sulla livrea, rispetto alla fase iniziale, è rappresentata dai loghi degli sponsor posizionati nei vari punti strategici cari agli esperti di marketing. Il modello della vettura, evidentemente, non è la vera monoposto ma un “manichino” che rappresenta i regolamenti 2026.

Oltre alla presentazione della colorazione vettura, l’evento è stato utile per mostrare per la prima volta l’abbigliamento e tutto quello che sarà il merchandising del team, altro aspetto ormai molto importante nell’economia di un team di F1.

Infine, sono saliti sul palco i principali protagonisti di questa nuova avventura. Hanno parlato il CEO di Audi Gernot Döllner, il responsabile del progetto F1 Mattia Binotto, il Team Principal Jonathan Wheatley e i due piloti ufficiali, Nico Hulkenberg e Gabriel Bortoleto.

Dichiarazioni

Gernot Döllner: “Quello di oggi è più di un semplice lancio. Rappresenta la dichiarazione pubblica di una nuova era per Audi. La Formula 1 è il palcoscenico più impegnativo nel mondo del motorsport e noi siamo qui non solo per competere, ma per definire il futuro del nostro motto – All’avanguardia della tecnica -. Questo progetto è un riferimento per l’intera azienda, un simbolo della nostra trasformazione verso una cultura più orientata alle prestazioni, all’efficienza e all’innovazione. Sappiamo che il successo in Formula 1 richiede una perseveranza instancabile e noi non siamo qui per fare numero: puntiamo a lottare per il Campionato entro il 2030”.

Mattia Binotto: “La decisione strategica di entrare in Formula 1 come vero team ufficiale è il nostro più grande punto di forza. Abbiamo costruito non solo una Power Unit a Neuburg, ma anche le fondamenta di un’organizzazione tecnica che integra lo sviluppo del telaio a Hinwil e Bicester. Questa integrazione totale ci dà il pieno controllo del nostro destino, eliminando compromessi e permettendo un livello di cooperazione essenziale. È questo che fa del team un blocco con un’unica visione, capace di controllare ogni variabile dal motore all’ala anteriore. È su queste basi che si lavora per vincere i campionati”.

Jonathan Wheatley: “La R26 è il risultato di migliaia di ore di duro lavoro da parte di un gruppo di talenti in tutte le nostre sedi. Iniziamo questo percorso con grande orgoglio, ma anche con umiltà. Questo è solo il primo giorno di una lunga avventura. La nostra missione è infondere un DNA da campioni in ogni parte del team: una cultura di resilienza, precisione e curiosità incessante, grazie al quale non ci si ferma davanti a nulla per trovare prestazioni. L’entusiasmo nasce proprio dalla sfida di costruire una squadra che diventi più forte a ogni giro, a ogni debrief e a ogni gara. Trasformeremo la nostra ambizione in realtà in pista, giorno dopo giorno, decisione dopo decisione”.

Nico Hulkenberg: “Dopo tanti anni nel paddock, impari a distinguere tra ambizione e capacità. Quello che percepisco oggi qui è una serietà profonda e un’energia incredibile. Siamo un vero team ufficiale, con una visione chiara, di lungo termine supportata da risorse enormi e competenze di livello mondiale. Essere con Audi fin dall’inizio di questo percorso è estremamente stimolante. Abbiamo l’opportunità di costruire qualcosa di davvero speciale insieme e non vedo l’ora di portare questa macchina in pista a Melbourne”.

Gabriel Bortoleto: “Correre per i Quattro Anelli, un marchio con una storia così iconica e vincente nel motorsport, è semplicemente un sogno che si realizza. Cresci sentendo parlare del dominio Audi a Le Mans e nei rally: essere scelto per portare questa eredità in F1 è un onore incredibile, l’occasione di una vita. Sento il peso della responsabilità, ma soprattutto una motivazione enorme a imparare, spingere e crescere insieme a questo team. Sono pronto a dare tutto me stesso per contribuire a scrivere questo grande capitolo per Audi”.

Immagine di copertina: Media Audi

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