F1 | Attesa per il report FIA sui Budget Cap 2021. Red Bull e Aston Martin vociferate (in attesa di conferma) come trasgressori

di Alessandro Secchi @alexsecchi83
30 Settembre 2022 - 11:44

Il venerdì delle prove libere del GP di Singapore 2022 si è aperto con un fiume di voci sul report che la FIA presenterà relativamente ai controlli sui Budget Cap 2021.

Dal Paddock di Marina Bay impazza infatti la voce che due team avrebbero sforato il limite del 2021, primo anno di introduzione del regolamento finanziario. Se uno dei due nomi, quello di Aston Martin, lascia abbastanza indifferenti (per evidenti motivi di classifica) i media si sono incendiati per l’altro, quello di Red Bull, vincitrice del discusso mondiale piloti con Max Verstappen.

In questa fase è doveroso sottolineare che il report della FIA non è stato ancora presentato e, al momento, si parla solo di voci. È evidente, però, che se queste dovessero essere confermate la FIA dovrebbe poi prendersi carico di eventuali sanzioni sulla base dell’entità delle trasgressioni stesse.

Il Budget Cap per il 2021 era fissato a 145 milioni di dollari sulla base di 21 gare, con l’indicazione che ogni evento aggiuntivo avrebbe previsto un rialzo di 1,2 milioni. Con 22 gare in calendario, il Budget è salito quindi a 146,2 milioni, valore comunque soggetto ed esclusioni ed adeguamenti vari.

Per quanto riguarda i tipi di violazioni, oltre a quelle procedurali (ad esempio un ritardato invio della documentazione alla FIA) ci sono quelle economiche.

Le “Minor Overspend Breach” sono previste quando il superamento del limite resta all’interno del 5%, mentre le “Material Overspend Breach” riguardano violazioni oltre questa soglia.

Il nome di Red Bull al momento fa gola ed è spendibile poiché l’elenco delle sanzioni previste sulla base delle violazioni è ampissimo: si va dalla semplice reprimenda alla sottrazione di punti fino all’esclusione dal campionato. Ma, ancora, non è dato sapere fino a pubblicazione del Red Bull se ci sia stata effettivamente una violazione, quale sia la sua entità e la relativa sanzione applicata.

Non resta quindi che attendere il report completo della Federazione che confermerà o meno le voci odierne.

Immagine: ANSA