F1 | Anteprima mondiale 2022, Red Bull

Segue l’anteprima del team Red Bull per il mondiale 2022 di F1

Il team campione del mondo piloti con Max Verstappen si presenta al via della stagione 2022 con una RB18 indicata da tutti come una delle migliori monoposto in pista. Se non la migliore. La vera RB18 è stata mostrata in pista direttamente a Barcellona, dopo la presentazione della sola livrea al quartier generale di Milton Keynes e lo shakedown di Silverstone.

Quella realizzata da Adrian Newey segue una delle tre filosofie studiate per quanto riguarda l’aerodinamica della parte superiore della vettura, con fiancate scavate profondamente nella parte inferiore per far scivolare meglio i flussi d’aria verso la parte posteriore e il diffusore. Per quanto riguarda le sospensioni, è una delle poche vetture ad aver scelto il pull rod all’anteriore.

In pista la RB18 è sembrata comportarsi bene, senza eccessive difficoltà da parte di Max Verstappen e Sergio Perez nella sua guida e senza eccessivi effetti legati al porpoising. Per quanto riguarda l’affidabilità da ricordare solo una piccola perdita idraulica in Bahrain da parte di Sergio Perez nella seconda giornata a Sakhir, senza la quale il messicano avrebbe forse sforato quota 140 giri in un singolo giorno.

F1 | Anteprima mondiale 2022, Red Bull

Curiosità: Red Bull e AlphaTauri condividono praticamente lo stesso numero di chilometri totali percorsi nelle due sessioni di test, 3.400 e 3.437, con il team austriaco che è stato più equilibrato tra le due sessioni con 1.674 completati a Barcellona e 1.726 a Sakhir. Si tratta del quarto chilometraggio più alto dietro quelli di Ferrari (3.941), Mercedes (3.910) e AlphaTauri appunto. Anche la ripartizione tra i piloti è bilanciata. Il campione del mondo Verstappen ha percorso 1.715 km, Sergio Pérez 1.685.

Vincere è difficile, confermarsi lo è ancora di più. Dopo aver spezzato l’egemonia di Lewis Hamilton e della Mercedes nel mondiale piloti, Max Verstappen si trova di fronte ad un compito arduo, quello di difendere il titolo con un cambio di regolamento epocale. Nonostante i favori del pronostico non è assolutamente scontato che la forma mostrata nei test si rispecchi poi in pista, soprattutto in un ambito di sviluppo che sarà rapidissimo da qui in avanti. Starà quindi all’olandese riuscire ad imporsi nuovamente, sperando magari di soffrire meno guai e zero in classifica per fattori esterni come accaduto nel 2021, concluso all’ultimo giro dell’ultima gara anche a causa dei vari intoppi subiti da metà stagione in poi.

Sergio Pérez ha conquistato la fiducia del team di Chris Horner con un 2021 nel quale, sul finale, ha dimostrato di poter aiutare il compagno di squadra nella lotta al titolo. Le difese contro Lewis Hamilton in Turchia, Brasile e ad Abu Dhabi sono state degne di nota per un pilota che nella lotta non ha comunque timori reverenziali verso nessuno. L’obiettivo per il 2022 è sicuramente quello di migliorare il bottino dopo un primo anno di apprendimento nel suo nuovo team.

Immagine: Media Red Bull

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