Era difficile immaginare un 2020 ancora peggiore del 2019. La Williams, nella scorsa stagione, ha raschiato il fondo del barile e, oltre un campionato trascorso da comparsa, poteva solo esserci il ritiro. La Formula 1 senza il team di Grove, però, sarebbe più vuota nonostante da anni manchino vittorie e, soprattutto, titoli.

F1 | Presentata la Williams FW43, shakedown già svolto a Barcellona
Una boccata d’aria fresca era necessaria per risollevare morale e sorti del team e questo è quanto successo a Barcellona. La nuova monoposto, la FW43, ha fatto subito dimenticare i test della passata stagione, quando la precedente FW42 si era presentata in pista al terzo dei quattro primi giorni di prove al Circuit de Catalunya. La monoposto è profondamente diversa rispetto a quella vista nel 2019. Vista dall’alto richiama molto la Mercedes, soprattutto nella zona delle fiancate. Niente a che vedere con la Racing Point, ovviamente… Ma, nell’essere stata la prima a scendere in pista alle 9 della prima giornata di test, c’è tutta quella voglia di riscattare la stagione più disastrosa della storia del team di Grove.
TEST

In sei giorni la FW43 ha percorso 3.400 km. Niente a che vedere con i 2.600 in otto giornate del 2019. Nonostante qualche intoppo con la Power Unit Mercedes, condiviso comunque con il team campione in carica, la nuova monoposto si è dimostrata subito in forma. Per quanto i tempi contino relativamente durante i test, nel 2019 George Russell e Robert Kubica sono stati sistematicamente i più lenti in pista. Nel 2020 anche questa tendenza è cambiata. Nonostante si mettano le mani avanti, il giovane inglese ed il suo nuovo compagno Nicholas Latifi si trovano nel gruppo, con la speranza che possano farne parte anche durante il mondiale che partirà tra pochi giorni.
63 | George Russell

Non dev’essere stato facile arrivare da fresco campione Formula 2 e trascorrere un’intera stagione correndo da solo, al massimo contro il compagno di squadra, a chiusura del gruppo. Per George Russell si prospetta una stagione diversa, nella quale poter dimostrare di valere un team con maggiori possibilità dopo aver chiaramente mostrato di poter stare in Formula 1; ricordare, ad esempio, la qualifica di Budapest, con un 16° tempo da far sgranare gli occhi. La voglia non manca, il sostegno da parte di Mercedes nemmeno: se la FW43 sarà capace di stare nel gruppo penserà lui al resto.
6 | Nicholas Latifi

Il numero 6 torna in Formula 1: non si tratta di un clamoroso ritorno del campione 2016 Nico Rosberg ma di Nicholas Latifi. Canadese, 24 anni, l’unico rookie del 2020 ha scelto l’ex numero del tedesco per la sua avventura nel Circus. Latifi porta con sé sponsor e budget grazie al padre Michael, imprenditore in patria. Dopo esser stato presente in GP2/F2 full time dal 2016 con DAMS, dopo due gare corse nel 2014 con Hilmer Motorsport e sette nel 2015 con MP Motorsport, il canadese approda nel Circus. Senza troppi giri di parole, sulle sue spalle pesa il mito del pilota con la valigia. Sarà sua responsabilità dimostrare di meritare il suo sedile con i risultati in pista. Battere Russell sarà, quindi, una priorità per poter dire “ci sono anch’io”. In bocca al lupo a lui.
Williams | La scheda
Nome | Williams |
Nazionalità | ![]() |
Prima gara | Gran Premio d'Argentina Jan 12th 1975 |
Ultima gara | Gran Premio di Abu Dhabi Dec 8th 2024 |
Prima Pole | Gran Premio di Gran Bretagna Jul 14th 1979 |
Ultima Pole | Gran Premio d'Austria Jun 22nd 2014 |
Prima vittoria | Gran Premio di Gran Bretagna Jul 14th 1979 |
Ultima vittoria | Gran Premio di Spagna May 13th 2012 |
Primo podio | Gran Premio di Germania Aug 3rd 1975 |
Ultimo podio | Gran Premio del Belgio Aug 29th 2021 |
Gare | 843 |
Partenze | 838 |
Titoli piloti | 7 |
Titoli costruttori | 9 |
Vittorie | 114 |
Pole | 128 |
Podi | 245 |
Punti | 3646.50 |
GPV | 133 |
Giri | 85697 |
Doppiette | 33 |
Immagine di copertina: Alessandro Secchi
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