F1 | Anteprima mondiale 2020: Haas F1 Team

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Per la Haas la stagione 2020 sarà probabilmente quella che definirà i piani futuri sin dalle prime gare. Quella 2019 è stata indiscutibilmente l’annata peggiore della compagine americana, entrata in Formula 1 nel 2016 con l’obiettivo di contrastare le potenze europee del motorsport.

Dall’accordo con Rich Energy andato in fumo a metà stagione fino a prestazioni incredibili in negativo ed errori dei piloti, la Haas ha chiuso lo scorso campionato al penultimo posto in classifica costruttori con soli 28 punti portati in cascina da Romain Grosjean e Kevin Magnussen. L’obiettivo, anzi, l’imperativo, è quello di rialzarsi e riportare il team ai risultati dei primi anni.

Il team guidato da Guenther Steiner è tornato alle origini per quanto riguarda la livrea, abbandonando il nero/oro ereditato della collaborazione con Rich Energy e riportando sulla VF-20 la colorazione vista nei primi anni. Dal punto di vista tecnico, la nuova monoposto è un’evoluzione della problematica VF-19, sulla quale tecnici ed ingegneri hanno cercato di intercettare i problemi che per tutto il 2019 ne hanno minato le prestazioni. Basta ricordare, infatti, i diversi cambi di fondo con tentativi estremi, come quello di procedere con un rollback fino ai settaggi di inizio anno quando, ormai, si era già a metà stagione.


TEST

Con 3.021 chilometri percorsi il Team Haas è quello che ha girato meno dei dieci impegnati a Barcellona durante i test invernali. La media, in realtà, è stata la stessa del 2019, con circa 500 km percorsi ogni giorno. Il chilometraggio totale è stato anche inficiato dalla foratura alla ruota posteriore destra rimediata da Kevin Magnussen nell’ultimo pomeriggio della prima sessione. Il danese ha potuto percorrere solo 4 giri perdendo ore importanti, soprattutto con due giornate in meno totali di test a disposizione.


8 | Romain Grosjean

Copyright Sauro Torreggiani

Per Romain Grosjean quella che sta per iniziare sarà la nona stagione completa in Formula 1, dopo le sette gare corse nel 2009 in Renault. Quella 2019 è stata sicuramente un’annata da dimenticare, chiusa con tre soli arrivi in top ten per un totale di 8 punti in classifica. Il 2020 sarà un anno decisivo per il team e per lui. Sarà necessario tornare agli standard delle stagioni migliori in Lotus, con un Grosjean meno incline agli errori e più concreto, per avere la certezza di essere ancora un pilota su cui puntare quando mercato e regolamenti stravolgeranno la Formula 1 dal 2021.


20 | Kevin Magnussen

Copyright Sauro Torreggiani

Nell’anno più nero della Haas una delle poche note positive può essere quella di Kevin Magnussen. I suoi 20 punti nel corso del 2019 non fanno certo gridare al miracolo ma, considerate le prestazioni generali della monoposto, possono essere visti come un punto di partenza. Con un sesto, un settimo, un ottavo ed un nono posto piuttosto distanti tra loro Kevin ha mostrato di poter fare bene nelle rare occasioni in cui la monoposto glielo ha permesso. Sarà importante continuare così: VF-20 permettendo, ovviamente.


Haas F1 Team | La scheda

Nome Haas F1 Team
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Prima gara Gran Premio d'Australia Mar 20th 2016
Ultima gara Gran Premio di Italia Sep 6th 2020
Miglior qualifica 5º - (6 times)
Miglior risultato 4º - Gran Premio di Austria Jul 1st 2018

Gare 91
Titoli piloti 0
Titoli costruttori 0
Vittorie 0
Pole 0
Podi 0
Punti 200
GPV 2
Giri 9306
Doppiette 0

Immagine di copertina: Alessandro Secchi

MONOPOSTO by SAURO

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Alessandro Secchi
Classe 1983. Ragioniere sulla carta, informatico per necessità, blogger per anni ed ora giornalista pubblicista per passione. Una sedia, una tastiera e tre schermi sono il mio habitat naturale.
"Il mio Michael" è il mio libro su Schumi ma, soprattutto, il mio personale modo di dirgli "Grazie". #KeepFightingMichael, sempre!

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