Alisha Palmowski vince in solitaria Gara 2 a Zandvoort. Sul podio anche Larsen e l’eroina di casa Nina Gademan
Gara 2 a Zandvoort non è stata sicuramente una delle manche più ricche di azione della storia della F1 Academy. La vittoria di Alisha Palmowski, infatti, non è mai stata in discussione a partire dalla parte centrale della corsa, nella quale Larsen, mai davvero in grado di mettere i bastoni fra le ruote all’inglese, ha iniziato a perdere terreno nei confronti della leader della serie femminile.
Il programma del quarto appuntamento stagionale della F1 Academy, che si svolge sul tecnicissimo Mascot Circuit Zandvoort, si conclude con Gara 2. La corsa in questione è parecchio importante, visto che assegna molti punti alle pilote che raggiungono il traguardo nelle posizioni migliori.
Il Mascot Circuit Zandvoort nasce come pista permanente nel lontano 1948. Il primo stravolgimento dell’impianto, avvenuto per motivi di sicurezza, arriva nel 1989, dove viene creato un nuovo circuito di appena 2,5km, il quale si evolverà nel 1999, anno in cui il layout è diventato molto simile a quello attuale. I lavori di ammodernamento targati Jarno Zaffelli del 2020 hanno regalato alla pista la sua forma odierna, che ricalca, almeno nella parte iniziale, quella della sua epoca d’oro. Il tracciato è composto da 14 curve, 10 a destra e 4 a sinistra, che si snodano in sequenza per 4,259 km. Zandvoort è stata presente nel calendario di ogni edizione della F1 Academy.
Oltre alle 17 pilote “titolari”, è presente a Zandvoort, come di consueto, anche una “wild card” sulla terza vettura di Hitech. Battig, one-off di Silverstone, lascia il sedile della monoposto in questione a Zoe Florescu, diciassettenne romeno-americana che quest’anno ha preso parte ad alcune gare della Formula Winter Series con Campos Racing e all’Eurocup-4 Spanish Winter Championship e alla F4 spagnola con Tecnicar by Amtog, oltre che alla tappa al Mugello della serie italiana con Real Racing, senza ottenere risultati di rilievo.
La gara
Palmowski non ha i riflessi pronti allo stacco di frizione e, per evitare di cedere la prima posizione a Larsen, scattata al suo fianco, si sposta verso l’interno subito dopo la linea di partenza. Questa manovra permette alla leader del campionato di mantenere la testa della corsa.
Di riflesso, però, la brevissima guerra psicologica fra Palmowski e Larsen sortisce i suoi effetti su Granada, che, nonostante sia scattata molto bene dalla griglia di partenza, si ritrova stretta “a panino” tra una vettura e la via di fuga alla fine del rettilineo di partenza. Ciò permette a Gademan di portarsi all’interno della spagnola alla Tarzanbocht e di superarla alla Gerlachbocht sfruttando il vantaggio di traiettoria.
Palmowski e Larsen fuggono immediatamente dal gruppo. La danese sembra essere più veloce dell’inglese, che viene attaccata all’esterno della Tarzanbocht durante il secondo giro. Le aspettative degli spettatori, però, vengono presto disattese: questo si rivelerà, infatti, l’unico tentativo di sorpasso da parte della rappresentante di Ferrari, che perderà terreno nei confronti della rivale nella seconda parte della gara.
Nemmeno nelle posizioni che seguono l’azione regna protagonista. Nonostante la distanza ravvicinata, non sboccerà mai una vera e propria battaglia per la P4 tra Granada e Felbermayr. Lo stesso vale per il trenino di vetture in bassa zona punti. che non si scomporrà mai prima del passaggio sotto la bandiera a scacchi.
Alisha Palmowski, pilota di Campos Racing e rappresentante di Red Bull Racing, vince Gara 2 di F1 Academy a Zandvoort. Alba Larsen e Nina Gademan completano un podio mai messo in discussione. Granada, Felbermayr, Bruce, Robertson, Lloyd, Westcott e Kosterman seguono la top 3 sotto la bandiera a scacchi.
Alisha Palmowski, pilota classe 2006 originaria di Glossop, nel Derbyshire, mette una mano sul titolo grazie alla sua quarta vittoria stagionale (nonché quinta in F1 Academy). L’inglese, membro del Red Bull Junior Team, è riuscita a dominare una corsa non semplice, dimostrando nuovamente tutto il suo talento.
I risultati della gara
I risultati di Gara 2 della F1 Academy a Zandvoort

La classifica generale
La classifica della F1 Academy al termine del round a Zandvoort
L’en plein odierno permette ad Alisha Palmowski (136) di allungare vistosamente in classifica. L’inglese mette così una mano sul titolo con due round di anticipo. Campos Racing (212) continua a guidare il campionato team.
I prossimi appuntamenti
Il programma del weekend a Zandvoort verrà completato dalla seconda gara di Porsche Supercup (11.55) e dalla Gara di F1 (15.00). Le pilote della F1 Academy si prenderanno una lunga pausa prima di tornare in pista, visto che il quinto round della serie al femminile si terrà al Circuit of the Americas dal 23 al 25 ottobre. Il campionato in questione condividerà la pista con F1, Porsche Carrera Cup North America e Masters Historic Formula One USA durante il prossimo weekend agonistico.
Media: Red Bull Content Pull
Ricevi le notifiche TELEGRAM WHATSAPPSEGUICI su GOOGLE
Stai visualizzando da visitatore. Accedi o registrati per navigare su P300.it con alcuni vantaggi
È vietata la riproduzione, anche se parziale, dei contenuti pubblicati su P300.it senza autorizzazione scritta da richiedere a info@p300.it.
Supporta P300.it
Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi sostenere il nostro lavoro, puoi aiutarci con un piccolo contributo.P300.it è una realtà totalmente indipendente, il tuo supporto è per noi importante.








