La britannica non ha rivali e passa in testa alla classifica, approfittando del decimo posto di Felbermayr
Il Gran Premio del Canada della F1 Academy continua sempre più a parlare la lingua di Alisha Palmowski, che dopo la doppia pole position di ieri si è aggiudicata anche la gara-1 di Montréal, quella valida per recuperare parte del weekend di Jeddah. La britannica rappresentante di Red Bull e Campos Racing ha dominato in lungo e in largo vincendo con oltre dieci secondi di vantaggio sulle inseguitrici.
Il podio è stato completato da due concorrenti che per la prima volta si sono guadagnate la premiazione finale. Seconda piazza per Megan Bruce, autentica rivelazione di questo fine settimana e capace di gestire al meglio la partenza dalla prima fila, terza Mathilda Paatz, arrivata al suo best rank proprio sulla pista dove aveva debuttato nella serie femminile un anno fa.
Bruce in particolare è stata grande protagonista della corsa per il suo duello con Payton Westcott, proseguito fino a che la vettura dipinta con i colori Mercedes e preparata dal team Prema non ha iniziato a calare il ritmo per un problema al motore. Rientrata brevemente ai box, Westcott ha concluso 16esima scontando anche cinque secondi di penalità per un taglio di pista.
Quarta Rafaela Ferreira, che ha preceduto in volata Alba Larsen sulla monoposto rossa Ferrari del team MP Motorsport. Nina Gademan ha tagliato il traguardo al sesto posto ma una penalità di cinque secondi l’ha retrocessa al nono, mettendo un ulteriore tassello sull’ottima rimonta di Ella Lloyd: partita dal fondo, la gallese ha portato a termine il suo recupero con la sesta posizione davanti alla combattiva Kaylee Countryman e alla compagna di academy Ella Stevens.
Ultimo punto a disposizione per Emma Felbermayr, che si è giocata la leadership di campionato stallando il motore della sua Tatuus allo spegnersi dei semafori rossi. L’austriaca ha dovuto navigare a centro gruppo rosicchiando solo una decima piazza. Positivo il 12° posto della debuttante wildcard Autumn Fisher, alle spalle di Rachel Robertson che si è resa nel frattempo protagonista di uno scontro con Natalia Granada nelle prime fasi di gara: la spagnola si è dovuta accontentare di un 14° posto.
Il bottino pieno tra qualifiche e gara-1 ha promosso Palmowski in testa alla classifica generale con 55 punti e un vantaggio di 17 su Felbermayr; al terzo posto la regolare Ferreira con 25 punti, nonostante ancora le manchi un podio all’attivo.
La seconda gara, quella con griglia di partenza invertita rispetto ai migliori tempi delle qualifiche di ieri, prenderà il via al termine del programma odierno a Montréal, alle 0:05 italiane.
Classifica:

Immagine copertina: Red Bull Content Pool
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