Skill Issue Racing si porta a casa 2 vittorie alla 6 Ore di Imola. Box33 si aggiudica il successo in classe LMP2
Skill Issue Racing (squadra che partecipa dal D2D Simulation) si porta a casa due vittorie di classe al termine della 6 Ore di Imola, secondo round del World Endurance Lan 2026. La squadra gestita da Francesco Gritti è stata battuta solo in classe LMP2, dove ha trionfato il Box33 Racing Team.
Hypercar
Skill Issue Racing HY ottiene la seconda vittoria assoluta nel WEL, nonché la prima stagionale. La Porsche 963 #73, guidata in quest’occasione da Emanuele Olivieri e Gabriel Moretto, entrambi attivi nelle competizioni reali, è riuscita a risalire la classifica dopo la ripartenza, avvenuta a un’ora e 8 minuti dal termine della corsa.
Olivieri, che ha svolto tutta la seconda parte della gara, è riuscito a portare alla vittoria assoluta la sua auto grazie a una guida aggressiva, che gli ha permesso di uscire dai box davanti alla rivale che ha dominato l’evento, la Porsche #1 di Deko Motorsport HY, la quale ha invece optato per una strategia conservativa nel finale. Alessio Trisciani e Marco Slanzi anticipano in classifica la BMW #30 di DSC Sassuolo HY, guidata da Daniele Musso e Maichol Amato, che, esattamente come la seconda classificata, ha optato per utilizzare la tecnica del lift and coast negli ultimi minuti della gara.
La classifica viene completata da 314 Software Solutions Reparto Corse, quarti nonostante numerosi problemi tecnici (che hanno causato ben 3 FCY nel corso della fase centrale della corsa), Racing oN3, Tecnosoluzioni DSC, Race Simulation e SDA Hyper. Ritiro per Versilia HY all’inizio dell’ultima ora.
“Le prime ore abbiamo avuto qualche problema, non è stata una delle nostre gare migliori fino a quel momento” dichiara Emanuele Olivieri, pilota di Skill Issue Racing HY. “Penso che, senza la bandiera rossa, avremmo potuto al massimo terminare in quarta posizione. Nonostante ciò, avremmo comunque dimostrato di avere un buon passo. La bandiera rossa è stata un vero e proprio colpo di fortuna. Eravamo molto contenti, dato che sapevamo di poter recuperare terreno. Ci sono state delle battaglie intense, in cui mi sono divertito molto. In campionato ci sono piloti davvero forti, che sono difficili da sorpassare. Quando ci siamo accorti che gli altri stavano risparmiando carburante, dato che oramai era troppo tardi per seguirli, ho spinto al massimo per un’ora e, alla fine, siamo riusciti a vincere. Sono molto contento del lavoro che stiamo facendo come team. Abbiamo vinto anche in GT3 e siamo saliti sul podio in LMP2, quindi non posso che essere felice di come è andata.”
“Venendo da iRacing, è stato interessante approcciarmi ad Assetto Corsa e al mondo del WEL” racconta Gabriel Moretto, pilota di Skill Issue Racing HY. “Non è stata la gara che avrei desiderato. Dopo la bandiera rossa, sapevamo che Manu avrebbe potuto fare grandi cose. Ha dimostrato il suo talento portandoci alla vittoria.”
Nonostante il secondo posto odierno, Deko Motorsport HY guida la classifica Hypercar al termine della 6 Ore di Imola. La squadra campione in carica, attualmente ferma a quota 43 punti, anticipa in classifica la vincitrice dell’evento, Skill Issue Racing HY (34), e 314 Software Solutions Reparto Corse (31), entrambe, esattamente come la leader, partecipanti da D2D Simulation. DSC Sassuolo HY (30) e Racing oN3 (22) completano la top 5.

LMP2
La Ligier #33 del Box33 Racing Team non teme confronti nemmeno nella 6 Ore di Imola. La vettura regina del Box33 Driving Simulation di Rogeno (LC), guidata da Massimo Carzaniga e Luca Pellegatta, ha mantenuto la leadership per quasi tutta la gara, difendendosi anche dopo la ripartenza dalle vetture che hanno completato il podio.
La Dallara #10 di eSport oN3 LMP2, con al volante Francesco Bianchi e Alessandro Lupia, si aggiudica la medaglia d’argento grazie ad una strategia conservativa, risultata molto più efficace rispetto a quella “aggressiva” di Skill Issue Racing LMP2. La Oreca #67, portata in pista in quest’occasione da Daniele Alberti, Michael De Felice e Thomas Baldessari, raggiunge per la prima volta il podio nel WEL. La classifica viene completata da Tecnoservice Racing Team, D2D Racing Team, Versilia One, Team Rust, Versilia Two e Sinergy Drive 24.
“La nostra 6 Ore di Imola è andata molto bene” dice Massimo Carzaniga, pilota del Box33 Racing Team. “In qualifica abbiamo messo giù il giro migliore possibile. Dopo che ho preso la prima posizione, abbiamo gestito. Abbiamo provato molto i doppiaggi con le GT per prendere i riferimenti e restare il più lontano possibile dai contatti. La performance in sé è più che ottima, dato che, assieme a Luca, ci troviamo bene con la macchina e le sensazioni che proviamo sono le stesse, quindi possiamo lavorare in un’unica direzione assieme a Omar, che ci segue in tutto quello che facciamo.”
Il secondo successo in due gare permette al Box33 Racing Team, di guidare con margine la classe LMP2 del WEL. La Ligier #33, attualmente con 50 punti in saccoccia, anticipa in classifica eSport oN3 LMP2 (33), reduce da due podi consecutivi, e la compagna di centro, Tecnoservice Racing Team, attualmente a quota 30. La top 5 viene completata da Skill Issue Racing LMP2 (25) e D2D Racing Team (24), vettura autrice della seconda pole position stagionale.

GT3
Skill Issue Racing GT3 sfrutta la bandiera rossa (e le penalità altrui) per imporsi sul gruppo al termine di un’ultima ora a dir poco frenetica. La BMW M4 GT3 #52, con alla guida i confermati Marco Albertini, Claudio Alemanno ed Elia Tognoli, ha conquistato in rimonta il secondo successo consecutivo.
Il podio è, esattamente come a Interlagos, formato interamente da BMW. DSC Sassuolo 2 (Paolo Langella, Giuseppe Ercolanese e Davide Gualandri) e SDA GT3 (Fabio Giunta, Dante Badioli e Mattia Pazzi) completano la top 3, confermando la forma già dimostrata nel primo appuntamento stagionale.
WRT Racing e D2D Junior Team (al debutto nel campionato) completano la top 5, anticipando in classifica la prima “non-BMW”, la Ford di 87-Zero FPS Italia. Conclude in settima posizione DSC Sassuolo 1, scattata dalla pole position, la quale anticipa sul traguardo Versilia GT3 Two (migliore delle McLaren), Kube DSC Lecce e Versilia GT3 One, ultima vettura a pieni punti. Tagliano il traguardo anche Zalonius II, eSport oN3 GT, Team Atom e Uni Srt DSC Lecce.
“L’ultimo stint è stato pazzesco!” dichiara Marco Albertini, pilota di Skill Issue Racing GT3. “Non mi aspettavo che uscisse la rossa, così come non avrei mai pensato di poter recuperare i primi dopo essere partito quinto a un’ora e poco più dalla fine. Non credevo di avere il passo necessario per conquistare la vittoria. Ho sorpassato SDA e ho ripreso la Mustang, che ha fatto qualche sbaglio, e l’ho superata all’esterno del Tamburello con una manovra folle! DSC Sassuolo 1 ha preso un drive through, e, quando me la sono ritrovata dietro, mi sono detto che avrei dovuto riprendere la sua compagna a tutti i costi. Anche la strategia ha funzionato: siamo entrati ai pit dietro a DSC Sassuolo 2 e le siamo usciti 8 secondi davanti. Non mi sarei mai aspettato di vincere oggi! Anche Emanuele ha fatto la sua parte, rimontando dalla quarta alla prima posizione. Sono felice per la doppia vittoria di Skill Issue e per il secondo trionfo della nostra GT3!”
La doppia vittoria permette a Skill Issue Racing GT3 di allungare in classifica. La squadra gestita da Francesco Gritti, con 50 punti all’attivo, aumenta il proprio distacco nei confronti di WRT Racing (31) e SDA GT3 (30), le sue principali avversarie. DSC Sassuolo 2 (22) e DSC Sassuolo 1 (19) completano la top 5 della classe GT3.

I motori virtuali si riaccenderanno sabato 16 maggio, la data della 8 Ore di Spa-Francorchamps, terza tappa del World Endurance Lan 2026. La scorsa edizione della gara, dalla lunghezza di 6 ore, è stata vinta da CoreTech oN3 HY in classe Hypercar e da Deko Motorsport GT in GT3.
Fonte: Lega Italiana Centri di Simulazione
Stai visualizzando da visitatore. Accedi o registrati per navigare su P300.it con alcuni vantaggi
È vietata la riproduzione, anche se parziale, dei contenuti pubblicati su P300.it senza autorizzazione scritta da richiedere a info@p300.it.
Supporta P300.it
Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi sostenere il nostro lavoro, puoi aiutarci con un piccolo contributo.P300.it è una realtà totalmente indipendente, il tuo supporto è per noi importante.








