Cristian Loi si è confermato campione dopo i playoff nella CIN Cup Series, ma nella prossima stagione tornerà la Chase
La stagione 2025-26 della CIN Cup eSports Series si è chiusa a Phoenix con l’immagine più forte e simbolica possibile: Cristian Loi ancora davanti a tutti, ancora campione, ancora capace di trasformare il momento decisivo nel palcoscenico della propria superiorità. La Arcade Informatica Phoenix 300 ha messo il sigillo finale su un’annata lunga, complessa e ricca di storie, consegnando i titoli Driver, Rookie Junior, Gentleman Driver e Team, ma soprattutto chiudendo un ciclo sportivo che ha mostrato quanto il campionato continui a crescere per livello, identità e profondità.
Il secondo titolo consecutivo di Cristian Loi rappresenta inevitabilmente il punto centrale della stagione. Dopo una regular season non sempre lineare, il pilota della Brakeless Racing Team ha cambiato passo nel momento più importante, dominando il Round of 8 con tre vittorie consecutive e chiudendo il discorso titolo con una finale di Phoenix controllata dall’inizio alla fine. Loi ha confermato di essere oggi il riferimento tecnico e mentale della categoria Driver, non soltanto per la velocità pura, ma per la capacità di alzare il livello quando la pressione diventa massima. Il suo campionato si è concluso con 9 vittorie, 15 pole position e 1629 giri al comando, numeri che raccontano meglio di qualsiasi parola la portata della sua stagione.
Accanto al trionfo di Loi, la stagione ha però raccontato anche una delle annate più forti e allo stesso tempo più amare per ABS Motorsports. Alessio Fabbri ha chiuso al comando della classifica generale senza playoff con 1010 punti, davanti a Riccardo Casiraghi, Matteo Bortolotti, Vincenzo Acquaviva e lo stesso Loi. Numeri importanti, costruiti con 7 vittorie, 17 top 5, 18 top 10 e 1195 giri condotti. Eppure, proprio il finale di stagione ha lasciato più domande che certezze. Il Round of 8 e la finale di Phoenix hanno mostrato un Fabbri meno incisivo rispetto agli anni migliori, costretto più a difendersi che ad attaccare, e inevitabilmente il tema del futuro resta aperto. Dopo una carriera fatta di titoli, vittorie e record, la domanda non è più soltanto quando tornerà a vincere, ma se questa fase rappresenti una semplice parentesi negativa o l’inizio di una riflessione più profonda sul proprio percorso nel campionato.

Il titolo Team è andato ad ABS Motorsports Arcade, capace di chiudere la Final 4 davanti a Scam Racing Plutonium, Brakeless Reloaded e ABS Motorsports ADJ. È un risultato importante, perché conferma ancora una volta la profondità del progetto ABS, capace di portare più piloti nelle zone alte della classifica e di restare competitivo su tutta la durata della stagione. Nella classifica generale Team, ABS Motorsports Arcade ha chiuso davanti ad ABS Motorsports ADJ e Cube Competizioni Gold, confermando una struttura forte, ampia e ancora centrale negli equilibri della CIN Cup eSports Series.
Tra le storie più belle dell’anno c’è senza dubbio quella di Michele Casiraghi, nuovo campione Rookie Junior. Il suo percorso è iniziato con una vittoria al debutto nel Gruppo B a Daytona ed è proseguito con una crescita rapida, culminata nel quinto posto assoluto a Phoenix che gli ha consegnato il titolo. Giovanissimo, ancora in piena fase di costruzione e con un margine di miglioramento enorme, Casiraghi ha rappresentato perfettamente il valore della categoria Rookie: non solo una classifica parallela, ma un vero percorso di formazione all’interno del campionato. Il duello con Antonio Laperuta, la presenza di Michele Ubbiali e Carlo Coviello nella Final 4 e l’equilibrio visto durante l’anno hanno dato valore a una categoria che continua a produrre storie interessanti e piloti da seguire.

Nella Gentleman Driver, invece, il titolo è andato a Paolo Viviani, che ha conquistato il secondo successo di categoria al termine di una finale gestita con grande esperienza. Phoenix ha premiato la lucidità più che la velocità pura, con Viviani bravo a restare davanti a Sergio Blesio in una sfida risolta anche attraverso strategia e lettura dei tempi. Ivan Pedrocchi, protagonista di una delle sue migliori stagioni nel CIN, e Adriano Steffan hanno completato una Final 4 che ha confermato quanto la categoria Gentleman resti una componente fondamentale del campionato, capace di raccontare storie diverse ma altrettanto importanti.

Nel corso dell’anno non sono mancati momenti destinati a rimanere nella memoria della stagione. Daytona ha regalato una delle aperture più emozionanti, con Marco Iaffaldano vincitore per appena un millesimo su Riccardo Casiraghi, in un finale che ha subito ricordato quanto poco basti per fare la differenza nel CIN. Indianapolis ha consegnato a Nicholas Baldacchini la prima vittoria in carriera in una gara ad altissima tensione, decisa da strategia, sangue freddo e ripartenze finali. Gateway è stata probabilmente la gara più bella sul piano del duello puro, con battaglie serrate e una qualità di corsa altissima. Poi sono arrivati Darlington, Roval, Nashville e Phoenix, il tratto conclusivo della stagione, dove il campionato ha mostrato il proprio volto più selettivo.
La stagione 2025-26 ha confermato anche il valore del format playoff, capace ancora una volta di generare tensione e colpi di scena fino all’ultima gara. Allo stesso tempo, però, il prossimo campionato segnerà un cambiamento importante: la CIN Cup eSports Series abbandonerà i playoff per tornare alla Chase, con 16 piloti che si giocheranno il titolo attraverso una classifica classica a punti. Sarà una svolta significativa, pensata per dare maggiore peso alla continuità e per rendere ogni gara ancora più importante nell’arco dell’intera stagione.
Lo sguardo ora si sposta già al futuro. La nuova stagione prenderà il via il 7 settembre con la Daytona 300, appuntamento che aprirà ufficialmente il campionato 2026-27 e una nuova corsa verso il titolo. Tornerà anche la Truck Series all’interno del CIN, confermando la volontà di costruire un percorso sempre più ampio, capace di offrire spazio sia ai piloti esperti sia a chi vuole avvicinarsi al mondo NASCAR su iRacing.
La CIN Cup eSports Series 2025-26 si chiude quindi con tre campioni individuali, un team vincitore, nuove storie emerse e molti interrogativi aperti. Cristian Loi ripartirà da uomo da battere, Michele Casiraghi da giovane talento da seguire, Paolo Viviani da campione Gentleman ritrovato e ABS Motorsports Arcade da team campione. Ma la prossima stagione porterà nuovi equilibri, un format diverso e una domanda che accompagnerà tutto l’inverno sportivo del CIN: chi sarà in grado di aprire un nuovo ciclo?
Immagine: i-cin.it
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